Addio a Richard Matheson

Ci lascia uno dei maestri dell'horror e della fantascienza contemporanei. Aveva 87 anni e alcuni suoi romanzi - tra cui Io sono leggenda - sono stati portati sul grande schermo anche più volte.

Il mondo della letteratura horror e fantastica piange la scomparsa di Richard Matheson, scrittore e sceneggiatore, che ha firmato opere come Io sono leggenda e Io sono Helen Driscoll. La scomparsa di Matheson, che era malato da tempo, è stata annunciata da sua figlia Ali, con una nota breve ma sentita, attraverso la quale ha ricordato che lo scrittore "è stato un padre meraviglioso, oltre che divertente, brillante, amabile, generoso, sensibile e creativo."

Richard Burton Matheson, classe 1926, era nato ad Allendale nel New Jersey da una famiglia di immigrati norvegesi. Trasferitosi a New York, a soli 8 anni Richard pubblica i suoi primi testi sul magazine Brooklyn Eagle. Si diploma all'istituto tecnico di Brooklyn nei primi anni Quaranta ed in seguito partecipa alla Seconda Guerra Mondiale come soldato semplice, ma viene congedato perchè ferito in battaglia.

Nel 1950 pubblica un suo racconto breve, Nato d'uomo e di donna, sulle pagine del Magazine of Fantasy and Science Fiction. Il racconto è narrato in prima persona dal protagonista, un ragazzino deforme e mostruoso incatenato in cantina dai suoi stessi genitori. E' la prima di una serie di storie che Matheson scriverà tra gli anni Cinquanta e Sessanta che non solo rappresenteranno una svolta per la successiva produzione letteraria mondiale, ma getteranno le basi per quello che poi sarà l'horror moderno al cinema. Nel 1951 si trasferisce in California e l'anno dopo sposa Ruth Anne Woodson dalla quale avrà quattro figli. Tre di loro - Ali, Richard Christian e Chris - diventeranno sceneggiatori affermati. L'incontro con la moglie è fonte d'ispirazione per la storia breve Fiamma frigida che sarà rielaborata dall'autore e trasformata nel suo primo romanzo, Cieco come la morte, pubblicato nel 1953. L'anno dopo Matheson fa pubblicare la sua prima antologia di racconti insieme a quello che sarà uno dei suoi romanzi più celebri: Io sono leggenda. Nonostante il buon successo lo scrittore si ritrova in ristrettezze economiche ed accetta un lavoro che gli viene proposto da suo fratello.

In una notte del 1956 avviene una svolta inaspettata. Tornato a casa dal lavoro l'autore scrive Tre millimetri al giorno. Il successo dell'opera è tale che la Universal Pictures ne acquista i diritti e ne trae il film Radiazioni BX distruzione uomo, mettendo Jack Arnold al comando della messa in scena. Hollywood chiede a Matheson di scrivere anche un seguito e lui si mette al lavoro sulla sceneggiatura intitolandola The Fantastic Shrinking Girl. Il progetto si arena ed il film non è mai realizzato, ma nel 1981 uscirà nelle sale una pellicola ispirata a quel testo, The Incredible Shrinking Woman. Una sorte simile riguarda l'adattamento che la Hammer Films commissiona a Matheson per Io sono leggenda nel 1957. Hanno più successo con la Hammer i suoi adattamenti delle novelle di Edgar Allan Poe per il film The Devil Rides Out, diretto da Roger Corman. Dopo il successo del libro Io sono Helen Driscoll, lo scrittore firma un accordo con il produttore televisivo Rod Serling ed inizia a sviluppare le sceneggiature di alcuni episodi della nuova serie Ai confini della realtà. Matheson firma lo script di 14 episodi ed il serial riscuote un grosso successo.

Nel 1961 rielabora lo scritto di Jules Verne Robur il conquistatore e ne trae il copione di Il padrone del mondo. L'anno dopo Alfred Hitchcock lo convoca per collaborare alla sceneggiatura di Gli uccelli. Matheson ha già lavorato a diversi episodi della serie Alfred Hitchcock Presenta, ma nonostante questo i due hanno visioni artistiche ben differenti e Matheson viene sostituito da Ed McBain. Io sono leggenda vede il primo adattamento ufficiale curato dallo scrittore nel '64. Gli incassi modesti fanno capire a Matheson che il cinema non è il suo ambiente. Maggiore riscontro lo ottiene in televisione: dopo aver scritto qualche episodio di Star Trek tra il 1966 ed il 1968, Matheson dà un notevole contributo al decollo della carriera di Steven Spielberg. Nel 1971 infatti aiuta il grande regista nella realizzazione del suo primo lungometraggio prodotto per la tv via cavo: Duel. Lo script è tratto da uno dei racconti più paranoici di Matheson e parla di un impiegato, on the road per mestiere, perseguitato da un'autocisterna guidata da un autista misterioso di cui non si vede mai il volto.

E' del '71 anche la nuova versione cinematografica di Io sono leggenda: il film, intitolato 1975: Occhi bianchi sul pianeta Terra, è diretto da Boris Sagal ed interpretato da Charlton Heston. In questo caso la produzione non interpella l'autore del romanzo per dire la sua in fase di scrittura. Due anni dopo Matheson riceve un Edgar Award dall'associazione Mystery Writers of America. Intanto l'autore scrive sempre meno romanzi, preso com'è dalla sua attività di sceneggiatore televisivo e cinematografico. Dopo La casa d'Inferno (1971) pubblica Appuntamento nel tempo (1975), Al di là dei sogni (1978) e Ghost (1982). Il suo romanzo successivo uscirà ben 10 anni dopo Ghost. Il critico Roger Ebert ha dichiarato che l'approccio scientifico al sovrannaturale di Richard Matheson ha condizionato anche autori come Ira Levin e William Peter Blatty. L'eredità dell'autore prosegue ancora oggi anche al cinema. Nel 2007 il blockbuster Io sono leggenda con Will Smith incassa oltre 585 milioni di dollari in tutto il mondo. Nel 2009 Richard Kelly ha cura il trasferimento su grande schermo del racconto Button, Button e realizza The box, interpretato da James Marsden e Cameron Diaz.

Addio a Richard Matheson
Privacy Policy