Addio a Richard Attenborough

L'attore e regista, premiato con due Oscar per 'Gandhi' si è spento all'età di 90 anni.

Ci lascia sir Richard Attenborough, uno dei pochi talenti cinematografici che sarà ricordato per aver ottenuto riconoscimenti importanti sia come attore che come regista. Attenborough aveva novant'anni e la sua scomparsa è stata annunciata da suo figlio alla BBC.

Nato nel 1923 a Cambridge, in Inghilterra, Attenborough studia a Leicester alla Wyggenston Grammar School for Boys, e successivamente si iscrive alla Royal Academy of Dramatic Art di Londra. Durante la Seconda Guerra Mondiale serve nella Royal Air Force. A fine guerra, nel '45, si sposa con l'attrice inglese Sheila Sim. Già prima di frequentare la RADA appare sul palcoscenico al Leicester Little Theatre. La sua carriera inizia però nel '42, quando interpreta il marinaio disertore nel film patriottico Eroi del Mare, diretto da Noel Coward e David Lean, che partecipava allo sforzo propagandistico della guerra. Per parecchi anni Richard sarà scritturato per ruoli simili, da codardo o doppiogiochista, in film come London Belongs to Me (1948) o in parti secondarie come il pilota nel dramma di Michael Powell Scala al paradiso, interpretato da David Niven e Kim Hunter. Il salto arriva nel '47, quando ottiene il ruolo da protagonista nell'adattamento del romanzo di Graham Greene Brighton Rock, nel quale interpreta un giovane gangster psicopatico, affiancato da Hermione Baddeley e Harcourt Williams. Il film è diretto da John Boulting e prodotto dal fratello Roy Boulting, i quali nei '50 si dedicheranno alle commedie, lavorando stabilmente con Richard. Tra queste ricordiamo Operazione fifa (1956) e Nudi alla meta (1959), uno dei primi film con Peter Sellers. Tra i drammatici, sempre dei Boulting, ricordiamo Stupenda conquista (1951), interpretato da Robert Donat.

Per i 30 anni successivi Attenborough lavora prolificamente in numerosi film inglesi, creandosi col tempo una figura importante nell'industria. Nel '60 inizia a impegnarsi nella produzione insieme a Bryan Forbes, col quale fonda la Beaver Films. Il primo film prodotto è La tortura del silenzio di Guy Green, dove Attenborough è anche attore principale. Di maggior successo è Venti sterline per Amanda (1964), diretto da Bryan Forbes e interpretato da Kim Stanley, che è nominata agli Oscar. Nel frattempo Attenborough ottiene un ruolo nel epico La grande fuga, dramma corale sullo sbarco in Normandia diretto da John Sturger ed interpretato, tra i tanti, da Steve McQueen, James Garner, Charles Bronson e James Coburn. Con gli anni il film è diventato un cult. Per Richard è la prima apparizione in un Blockbuster Hollywoodiano. Sempre in quel periodo Attenborough vince un BAFTA come miglior attore per Cannoni a Batasi (1964), film di guerra con Mia Farrow.

Nel '65 lavora nuovamente a Hollywood ne Il volo della fenice, diretto da Robert Aldrich ed interpretato da James Stewart ed Ernest Borgnine. Tra il '66 e il '67 vince due Golden Globe di fila con Quelli di San Pablo (1966), di Robert Wise con Steve McQueen, e con Il favoloso dr. Dolittle di Richard Fleischer, che tra l'altro vince due premi Oscar.

Richard Attenborough in una scena di Jurassic Park

Continua a recitare sempre più sporadicamente fino al '79 quando abbandona la recitazione, dopo aver interpretato il Col. John Daintry nel thriller di Otto Preminger Il fattore umano (1979). Riapparirà solo nel '93 come John Hammond, il dottore visionario del film d'avventura di Steven Spielberg Jurassic Park; stesso farà nel seguito, Il mondo perduto: Jurassic Park (1997). Negli anni '90 ha un altro paio di ruoli - soprattutto in drammi in costume, come Elizabeth (1998), ma poi abbandona la recitazione definitamente.

Si concentra invece esclusivamente sulla produzione e sulla regia, con la quale si cimenta per la prima volta nel '69 con il musical satirico Oh che bella guerra!. Dirige poi Gli anni dell'avventura (1972) con Robert Shaw, Anne Bancroft e due giovani Anthony Hopkins e Ian Holm; e Quell'ultimo ponte (1977) con Sean Connery. Nel '82 la sua carriera fa un salto quando vince il Premio Oscar per Miglior Regia con Gandhi (1982), imponente biografia del leader pacifista che ha guidato il movimento indipendentista Indiano. Il film, che aveva dovuto aspettare parecchi anni per essere prodotto, si aggiudica in tutto otto Academy Awards, tra cui Miglior Attore protagonista per Ben Kinsley, che interpreta Gandhi, Miglior Film, Miglior Sceneggiatura per John Briley, Miglior Fotografia per Billy Williams e Ronnie Taylor e Miglior Montaggio per John Bloom.

Ben Kingsley in Gandhi

Negli anni successivi dirige altri film, tra i quali il mezzo insuccesso Chaplin (1992), sulla vita di Charlie Chaplin, interpretato da Robert Downey Jr., Anthony Hopkins, Dan Aykroyd nel ruolo di Mack Sennett e Kevin Kline come Douglas Fairbanks. Nel '93 esce Viaggio in Inghilterra, film romantico con Julian Fellowes ed Anthony Hopkins; nel '99 Grey Owl - Gufo grigio, western con Pierce Brosnan nell'improbabile ruolo di un nativo americano. L'ultimo film diretto da Attenborough è Closing the Ring (2007), che non è distribuito in Italia ed è interpretato da Shirley MacLaine e Christopher Plummer. Da allora Richard sembra essersi ritirato dalla scena.
Nel 2004 sua figlia Jane Holland, 49enne, e alla nipote 15enne Lucy sono rimaste vittime dello tsunami che ha colpito Khao Lak, in Tailandia. Nel 2011 suo fratello David ha dichiarato alla stampa che Richard probabilmente non si sarebbe occupato più di cinema, soprattutto a causa delle sue precarie condizioni di salute - che avevano reso necessario il ricovero in una casa di cura per anziani - ma nonostante questo ogni tanto si è continuato a parlare di sue possibili partecipazioni al franchise di Jurassic Park e di ulteriori progetti.

Addio a Richard Attenborough
Privacy Policy