3° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, Immagini dalla Realtà al via il 5 ottobre

Oltre 30 documentari in programma, 12 titoli in concorso in anteprima assoluta, 10 titoli internazionali in anteprima italiana, 10 titoli fuori concorso.

Mancano pochi giorni all'atteso appuntamento con il cinema del reale: il Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, Immagini dalla Realtà, aperto al pubblico, organizzato da UniCredit Pavilion e dalla società di produzione FRANKIESHOWBIZ, in programma a Milano dal 5 all'8 ottobre. Fatima Bhutto, la scrittrice pakistana portavoce dei diritti e della libertà attraverso l'arte, sarà la madrina dell'edizione.

Oltre 30 i film documentari che saranno proiettati con ingresso gratuito, fino a esaurimento posti, al 3° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, Immagini dalla Realtà suddivisi per le diverse sezioni: Panorama Internazionale con 10 titoli di film documentari in anteprima italiana, Concorso Storie dal mondo contemporaneo con 12 titoli in anteprima assoluta e la programmazione di 10 titoli Fuori Concorso, selezionati tra le produzioni di film documentari più significativi.

Al Festival, oltre alle grandi anteprime, il calendario prevede incontri, eventi e la masterclass, aperta al pubblico, "Dal film documentario al cinema del reale", in programma domenica 8 ottobre, tenuta dal noto documentarista e regista Leonardo Di Costanzo che nell'ambito della kermesse riceverà il Premio Visioni dal Mondo, Cinema della Realtà 2017. Inoltre, il Festival dedicherà al regista una retrospettiva quasi integrale delle sue opere con la proiezione di: Prove di Stato, A Scuola, Odessa, Cadenza d'inganno e L'intervallo.

Con l'obiettivo di valorizzare e promuovere la produzione, diffusione, conoscenza e la fruizione del cinema documentario italiano e internazionale con un occhio particolare al dialogo interculturale, il 3° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, Immagini dalla Realtà sarà l'occasione per riflettere sul mondo contemporaneo.

Tra le anteprime in programma aprirà l'edizione 2017 del Festival Il senso della bellezza di Valerio Jalongo. Il documentario racconta un esperimento senza precedenti che vede scienziati di tutto il mondo collaborare intorno alla più grande macchina mai costruita dagli essere umani per scoprire i misteri dell'universo, ovvero, l'acceleratore di particelle LHC (Large Hadron Collider). Il senso della bellezza, prossimamente al cinema distribuito in Italia da OFFICINE UBU, crea un parallelo tra arte e scienza e mostra come scienziati del CERN da una parte e artisti contemporanei dall'altra ci guidino nella loro ricerca della verità, tutti in ascolto di un elusivo sesto o settimo senso... la bellezza;

RUMBLE - Il grande spirito del rock di Catherine Bainbridge e Alfonso Maiorana aprirà le proiezioni in programma alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. Il film documentario, distribuito in Italia da I WONDER PICTURES e in sala a febbraio 2018, svela quanto la cultura dei nativi americani abbia avuto un ruolo fondamentale nella storia della musica nonostante le messe al bando, il razzismo e le censure.

A better man di Attiya Khan e Lawrence Jackman, è un film autobiografico di estrema attualità che punta i riflettori sulla dolorosa realtà degli abusi domestici.

Pre-Crime di Monika Hielscher e Matthias Heeder è il film documentario che indaga sulle più avanzate tecnologie utilizzate dalle forze dell'ordine per tentare di sventare i crimini e punta i riflettori su storie di persone innocenti finite sotto inchiesta, rivolgendo allo spettatore un quesito fondamentale: fino a che punto è possibile sacrificare la nostra privacy in nome della sicurezza?.

Taste of Cement di Ziad Kalthoum narra l'assurda situazione vissuta da alcuni operai siriani vittime due volte di una situazione senza via di scampo e priva di senso: perché costruire palazzi e grattacieli, se poi quelle stesse mura diventeranno macerie quando arriveranno dei nuovi bombardamenti?.

Italiani - Elio Fiorucci di Ai Nagasawa con la sceneggiatura di Ilaria Dassi, prodotto da Rai Storia, racconta la vicenda dell'eclettico personaggio e il mondo che rappresenta, con l'introduzione di Paolo Mieli. Il nome di un uomo, di un modo di vedere il mondo, di un progetto imprenditoriale che ha cambiato la storia della moda italiana e non solo.
Per informazioni: www.visionidalmondo.it.

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