X-Men: Giorni di un futuro passato - curiosità

2014, Azione

3.7
Curiosità e citazioni

Citazioni


  • Tante battaglie affrontate negli anni eppure nessuna di esse è stata come questa. Siamo destinati a distruggerci l'un l'altro, o possiamo cambiare ciò che siamo e unirci? Il futuro è davvero già scritto?

Curiosità


  • Date di uscita e riprese - X-Men: Giorni di un futuro passato è arrivato per la prima volta nelle sale italiane il 22 Maggio 2014 (20th Century Fox); la data di uscita originale è: 22 Maggio 2014 (UK).
    Le riprese del film si sono svolte nel periodo 15 Aprile 2013 - 17 Agosto 2013 in Canada.

    Ecco alcune delle location in cui è stato girato il film:

    Montreal, Québec, Canada
    Québec, Canada
    Vaudreuil-Dorion, Québec, Canada

    ● ● ●
  • Un ritorno gradito - Patrick Stewart e Ian McKellen erano impegnati sul palco nella messa in scena di Aspettando Godot, quando sono stati contattati da Bryan Singer per riprendere i loro ruoli di Professor X e Magneto nel nuovo X-Men: Giorni di un futuro passato. Secondo quando affermato da McKellen, i due attori sono rimasti sorpresi, in quanto erano convinti di aver passato ormai definitivamente i propri ruoli a James McAvoy e Michael Fassbender; tuttavia, sempre secondo l'attore britannico, entrambi sono stati felici di tornare nei panni dei due nemici storici, e di lavorare inoltre insieme ai loro "alter ego" più giovani.

    ● ● ●
  • Il numero perfetto - Col suo ritorno nel ruolo di Wolverine in X-Men: Giorni di un futuro passato, Hugh Jackman interpreta il personaggio per la settima volta (incluso il cameo nel precedente X-Men: L'inizio). Si tratta del maggior numero di volte, in assoluto, in cui un attore ha interpretato un personaggio dei fumetti; Jackman, inoltre, resta l'unico attore ad essere apparso in tutti e sette i film del franchise.

    ● ● ●
  • Rogue, la donna invisibile - In X-Men: Giorni di un futuro passato, Anna Paquin ha girato diverse scene nel ruolo della mutante Rogue; tuttavia, nonostante la sua presenza nei trailer e nei lanci del film, le scene che la vedono coinvolta sono state tagliate, per ragioni di ritmo, dal montaggio definitivo. Il regista Bryan Singer ha comunque annunciato che la sua parte verrà reinserita nell'edizione home video.

    ● ● ●
  • Un teaser 'spiegato' - Il teaser di X-Men: Giorni di un futuro passato ha suscitato un interesse tale da spingere il regista Bryan Singer a registrare (espediente pressoché inedito) un commento alle immagini; questo spiegava il significato di alcune scene e offriva uno sguardo più approfondito su cosa aspettarsi, precisamente, dal film.

    ● ● ●
  • Cineasti che viaggiano nel tempo - Bryan Singer ha rivelato che, prima di occuparsi di X-Men: Giorni di un futuro passato, ha avuto una discussione di due ore col collega James Cameron, che aveva affrontato il tema dei viaggi nel tempo nei suoi Terminator e Terminator 2 - Il giorno del giudizio. Il tema era quello di rendere il tema del viaggio nel tempo credibile e utilizzabile nel film. I concetti discussi dai due hanno spaziato dagli universi alternativi alla teoria delle stringhe (una branca della fisica quantistica che si concentra sugli universi multipli).

    ● ● ●
  • Riciclo 'di serie' - Una sequenza rimasta fuori dal montaggio di X-Men: L'inizio è stata inclusa nel successivo X-Men: Giorni di un futuro passato: si tratta di una scena in cui si vede Xavier controllare mentalmente un uomo, per fargli credere che quello di Magneto è un travestimento.

    ● ● ●
  • Niente più Bestia per Kelsey - Kelsey Grammer avrebbe dovuto tornare nel ruolo di Philip McCoy/Bestia in X-Men: Giorni di un futuro passato, ma ha dovuto rinunciare perché impegnato per Transformers 4: L'era dell'estinzione. L'attore è stato quindi sostituito da Nicholas Hoult.

    ● ● ●
  • Trask, il nano nazista - Nel film X-Men: Giorni di un futuro passato, il regista Bryan Singer ha affermato di aver basato il personaggio di Boliver Trask (interpretato da Peter Dinklage) sulla figura di Adolf Hitler. "Così come Hitler usava gli ebrei come capro espiatorio, per mettere insieme il peggio dell'Europa", ha detto il regista, "così fa lui coi mutanti. Ma lui non è certo un perfetto ariano biondo, è un tipo basso e strano!"
    Lo stesso Dinklage ha affermato di essere stato scelto dal regista principalmente per la sua bassa statura. "Anch'io, col mio nanismo, mi sento un po' un mutante", ha affermato l'attore. "Il mio personaggio non può muovere oggetti o altro, ma prova una sorta di disprezzo per se stesso. Nel profondo, Trask è molto sensibile riguardo il suo aspetto".

    ● ● ●
  • Specifiche tecniche - Girato in: Codex.
    Proiettato in: 35 mm e D-Cinema.
    Rapporto immagine: 2,35 : 1.
    Colore: a colori.
    Formato audio: Dolby, Dolby e Datasat.
    Lingua originale: inglese.