Uno per tutti

2015, Drammatico

1.8
Uno per tutti (2015)
Genere
Drammatico
Durata
Regista
Uscita ITA

Il poliziotto Vinz, il medico Saro e l'imprenditore Gil sono tre amici d'infanzia le cui vite si incrociano nuovamente, da adulti, a seguito di un drammatico evento che ha coinvolto la figlia di Gil. Questo loro incontro farà riemergere questioni legate al passato che pensavano di essersi lasciati alle spalle.



Con #UnoPerTutti Mimmo Calopresti torna al cinema di finzione, ma non convince del tutto
Perché ci piace
  • La sequenza iniziale del film è un colpo da maestro di Mimmo Calopresti. I pochi minuti che fanno da incipit alla pellicola riescono a spiegare perfettamente gli incoerenti sentimenti dei tre protagonisti amici/nemici di una vita.
  • Giorgio Panariello, in un inedito ruolo drammatico, risulta essere paradossalmente l’attore più credibile nell’interpretare il ruvido e stanco poliziotto Vinz.
Cosa non va
  • La trama, dopo la prima manciata di minuti, vive di una narrazione troppo complessa, affatto lineare e inutilmente faticosa da seguire.
  • I personaggi sono forzati, nonostante la bravura degli interpreti, a causa di una sceneggiatura che si disperde in un’introspezione fragile e poco credibile dei protagonisti.
  • L’unica donna che compare tra i protagonisti, l’Eloisa interpretata da Isabella Ferrari, è quasi alienante a causa di un accento triestino che arranca nelle parole della Ferrari e di dialoghi drammatici che, involontariamente, risultano quasi comici e del tutto fuori luogo quando proferiti dalla donna.

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