Uno, anzi due

2015, Commedia

2.5
Uno, anzi due (2015)
Genere
Commedia
Durata
Regista
Uscita ITA

Maurizio minaccia di buttarsi giù da un cornicione e a tutti quelli che passano di lì e si soffermano ad assistere alla scena egli racconta i motivi che lo hanno spinto a questo tragico gesto. Prima la morte del padre, poi i debiti, poi le scoperte spiacevoli nel testamento e l'imminente matrimonio del figlio che non è in grado di pagare. Un disastro senza fine che lo ha portato a prendere la drastica decisione di cui sopra...



#unoanzidue La romanità di Maurizio Battista che ripropone i suoi classici in una storiella inconcludente
Perché ci piace
  • C'è il faccione di Maurizio Battista con la sua verace e genuina spontaneità.
  • Quando gli attori sembrano lasciare spazio all'improvvisazione escono le battute e i momenti divertenti del film.
  • Un'inedita Claudia Pandolfi in versione comica e il mitico mago Silvan in abito talare.
  • Attori veri e di vecchia scuola invece dei soliti noti per cavalcare le mode del momento.
Cosa non va
  • La narrazione è inconsistente, inconcludente (vedi il finale) e spesso priva i logica.
  • Battista morde il freno per lasciare spazio ad una storia che non c'è, i tempi comici si dilatano e per troppo tempo non si ride.
  • Un film assolutamente romanocentrico (stornelli compresi) potrebbe faticare non poco fuori dalla capitale.
  • Semplicità e genuinità a volte sconfinano nel banale e in una comicità davvero troppo antica.

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