Trainspotting

1996, Drammatico

4.0
Trainspotting (1996)
Genere
Drammatico
Durata
Regista
Uscita ITA

Mark Renton e i suoi amici hanno scelto di vivere a modo loro: eroina, furtarelli, ogni tanto un po'di galera per qualcuno. Ma un giorno Renton decide di uscirne, nonostante la mancanza d'incoraggiamento e le influenze negative che lo circondano.



#Trainspotting Gli irresistibili eroi tossici di Danny Boyle popolano un film ricco di idee e di energia
Perché ci piace
  • La franchezza e la brutalità con cui il film di Danny Boyle racconta l'ambiente in cui vivono i giovani protagonisti e le loro vicende.
  • La capacità di farci vivere il punto di vista di Renton e della sua gang senza indurci a giudicarli.
  • La capacità dello script di John Hodge di catturare la vitalità e l'originalità linguistica del romanzo di Irvine Welsh.
  • L'inesauribile energia della regia di Boyle e del montaggio di Masahiro Hirakubo.
  • La gustosa colonna sonora pop rock con Lust fot Life di Iggy Pop ad aprire le danze.
Cosa non va
  • Nella seconda parte del film il ritmo cala e per molti il senso di stanchezza e squallore tende a prevalere.
  • Al di là della magnificenza visiva, la storia manca di autentico vigore narrativo.
  • Immagini e sequenze forti non adatte ai deboli di stomaco.

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