The Propaganda Game

2015, Documentario

4.5
The Propaganda Game (2015)
Genere
Documentario
Durata
Regista

Lo spagnolo Alejandro Cao de Benós è il delegato speciale della Commissione per le relazioni culturali con l'estero della Corea del Nord. Ed è anche la figura principale di questo interessante documentario che mostra per la prima volta una nazione assai controversa e perlopiù sconosciuta.



#ThePropagandaGame non fornisce una verità oggettiva sulla Corea del Nord ma si concentra sulla sua identità mediatica
Perché ci piace
  • L'opportunità di varcare i confini e gettare uno sguardo dentro una nazione impenetrabile e poco conosciuta come la Corea del Nord.
  • Un documentario anomalo che piuttosto che fornire risposte stimola la curiosità e l'interesse dello spettatore ad approfondire e porsi ulteriori domande.
  • Il regista gestisce in maniera equilibrata il materiale a disposizione tra idealismo interno e puntale contraddittorio esterno.
  • Nell'impossibilità di fornire una verità oggettiva sul paese l'indagine si focalizza piuttosto sulla sua identità mediatica e su come viene creata.
Cosa non va
  • Se l'aspettativa era quella di assistere a un documentario di denuncia sul regime di Pyongyang e sulle sue efferatezze è necessario cercare altrove.
  • Per probabile coerenza stilistica con la neutralità dell'approccio, anche dal punto di vista estetico rinuncia alla ricerca di qualsiasi fascinazione delle immagini.

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