Non sposate le mie figlie!

2013, Commedia

2.5
Non sposate le mie figlie! (2013)
Genere
Commedia
Durata
Regista
Uscita ITA

Un ricco avvocato cattolico ripone sull’ultima figlia nata, Laure, le ultime speranze dopo aver visto tre delle sue figlie convolare a nozze multietniche. Ma Laure si innamora di Charles, attore nato in Costa d’Avorio e figlio di un ex militare ivoriano ostile alla figura di De Gaulle e all’imperialismo francese...



#Nonsposatelemiefiglie è una commedia più furba che divertente dove si scherza su integrazione e pregiudizi razziali
Perché ci piace
  • I francesi sono capaci di ridere dei loro vizi e pregiudizi, qui si scherza sull'immigrazione e l'integrazione razziale, tema oltretutto quantomai attuale.
  • Di facile identificazione per pubblico di ogni livello, ognuno si sente autorizzato a ridere e a giocare con i clichés senza sentirsi etichettato come razzista.
  • L'integrazione è uno dei capisaldi della cultura francese, e in un momento storico in cui certi ideali vacillano forse c'è bisogno di questa leggerezza.
Cosa non va
  • Più furbo che divertente, riuscito più negli intenti che nell'effettiva messa in scena, in fondo è tutt'altro che irresistibile.
  • La recitazione è nel complesso troppo macchiettistica e le situazioni più improvvisate che nella maggior parte delle sofisticate commedie d'oltralpe.
  • Politicamente scorretto solo per finta, lontano dalla vera irriverenza e dal vetriolo che un tema del genere autorizzerebbe a supporre.

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