Le donne del 6° piano - curiosità

2011, Commedia

3.4
Curiosità e citazioni

Curiosità


  • Date di uscita e riprese - Le donne del 6° piano è arrivato per la prima volta nelle sale italiane il 10 Giugno 2011 (Archibald Enterprise Film); la data di uscita originale è: 16 Febbraio 2011 (Francia).
    Le riprese del film si sono svolte in Francia e Spagna.

    Ecco alcune delle location in cui è stato girato il film:

    Eglise Notre-Dame de Grâce de Passy, Rue de l'Abbé Gillet, Paris 16, Parigi, Francia
    Paris 16, Parigi, Francia
    Quais de la Seine, Parigi, Francia
    Rue de l'Abbé Gillet, Paris 16, Parigi, Francia
    Chinchón, Madrid, Spagna

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  • L'antifiaba divertente secondo Le Guay - Nella commedia Le donne del 6° piano il regista Philippe Le Guay costruisce le situazioni comiche su un'utopia: la piccola illusione che un borghese possa trasferirsi al sesto piano, con le domestiche, protagoniste del film. L'abilità di Le Guay sta nel ribaltare le convenzioni perché la sua utopia viene respinta non solo dal benestante, ma anche dalle stesse domestiche. Il regista ha spiegato infatti: "Carmen crede nella lotta delle classi, va a chiedere al signor Joubert di restare al suo posto. Concepciòn, invece, farà tutto il possibile per impedire la relazione tra Maria e Jean-Louis. Anche se non lo dice mai, Concepciòn respinge con forza questa utopia d'amore. Crede nel principio del realismo. È lei che spinge Maria a partire, svelandole dove viene cresciuto suo figlio. E alla fine, quando Jean-Louis divorzia, lei preferisce mentirgli piuttosto che dirgli dove si trova Maria. Incarna un principio di realismo arcaico che contraddice la favola".

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  • I passi falsi di Luchini - Nel film Le donne del 6° piano l'attore Fabrice Luchini è protagonista di una divertente scena: il personaggio da lui interpretato, Jean-Louis, si lascia trascinare dalla musica alla festa al sesto piano lanciandosi in maniera goffa sulla pista da ballo domestica. Il regista Philippe Le Guay ha raccontato che in realtà Fabrice è un ottimo ballerino, ma lui gli aveva chiesto di mostrarsi imbarazzato e maldestro. "Lui si è fatto violenza per trattenersi, ma poi le donne lo trascinano poco a poco e lui si lascia andare, senza sapere cosa fa. In quel momento è accaduto qualcosa che andava oltre le parole, c'è stato un brivido, un'emozione nel suo sguardo. Era il miracolo di un attore che si libera...", ha spiegato il regista, qui alla terza collaborazione con Luchini.

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  • Berlinale 2011 - Presentato al Festival internazionale del Cinema di Berlino 2011 nella sezione Fuori Concorso.