L'esplosivo piano di Bazil - curiosità

2009, Commedia

3.2
Curiosità e citazioni

Citazioni


  • Lei è Calculette. Suo padre era un agrimensore e sua madre una sarta. Ha un cervello grande come un fagiolo ma ha l'occhio molto lungo. Misura, calcola, valuta e organizza qualsiasi cosa gli altri portino a casa. Conta sempre tutto, e si può sempre contare su di lei.
  • Petit Pierre è l'artista della banda. Costruisce delle fantastiche sculture automatizzate e delle particolarissime macchine con i materiali di scarto che gli portano. Non lasciatevi ingannare dalla sua taglia minuta: è dotato di una forza erculea.
  • Lui è Fracasse. Il suo sogno è quello di entrare nel libro dei record. E infatti, nel 1977, ha superato - per nove metri! - il record di uomo cannone. Ma è un uomo completamente distrutto, sia in senso letterale che figurato.
  • Ho un'anima sensibile in un corpo flessibile.
    (Elastic Girl)
  • Tambouille è la mamma di tutti. Ha perso due bambine al parco giochi: sono entrate nella Casa degli Specchi e non sono più uscite fuori. Da allora ha adottato questi energumeni senza famiglia e gli fa anche da cuoca.
  • Placard ha trascorso tre quarti della sua vita in prigione. Nel 1959, la ghigliottina si è inceppata e lo ha appena sfiorato. In tutta la storia, è accaduto solo due volte. Ha ricevuto la grazia. Non esiste serratura che possa resistergli.

Curiosità


  • Date di uscita e riprese - L'esplosivo piano di Bazil è arrivato per la prima volta nelle sale italiane il 17 Dicembre 2010 (Eagle Pictures); la data di uscita originale è: 28 Ottobre 2009 (Francia).
    Le riprese del film si sono svolte nel periodo 01 Agosto 2008 - 01 Gennaio 1970 in Francia.

    Ecco alcune delle location in cui è stato girato il film:

    Colombes, Hauts-de-Seine, Francia
    Parigi, Francia
    Quai de la Marne, Parigi, Francia

    ● ● ●
  • Dany Boon, un attore infaticabile - Mentre è ancora impegnato nella promozione internazionale dell'ultimo film a cui ha partecipato, L'esplosivo piano di Bazil di Jean-Pierre Jeunet, l'attore francese Dany Boon sta già lavorando a un altro progetto cinematografico dal titolo Olympia e supervisionando il remake americano di Giù al Nord, che sarà diretto da Will Smith. Ma Boon non sembra affatto stanco, anzi ha dichiarato: "E' proprio questo che è favoloso, che è emozionante. Ho terminato la prima stesura della sceneggiatura in estate e i primi riscontri sono molto positivi, devo lavorarci ancora, ma procede tutto bene. Mi sono tolto una grossa spina dal fianco: scrivere il mio terzo film, e attualmente sono impegnato nello show - il che spaventa molto Jean-Pierre, perchè ha paura per me quando gli dico che non ho ancora finito la sceneggiatura! Le sue preoccupazioni mi mettono un po' di angoscia in certi giorni, ma lo faccio da quindici anni, quindi dovrebbe andare tutto bene... E per quanto riguarda il remake, Will Smith ha una truppe talmente favolosa che non dovrebbe esserci alcun problema. Mi piace avere tante attività. E' molto appagante fare tutto e incontrare autori e filmmaker che hanno un loro mondo personale. Andiamo avanti solo se ci nutriamo degli altri. E' ciò che ci fa evitare di ripetere noi stessi".

    ● ● ●
  • Un titolo significativo - Il titolo originale della commedia L'esplosivo piano di Bazil, del francese Jean-Pierre Jeunet, è Micmacs à tire-larigot. Il primo termine si riferisce al nome della banda di rigattieri che aiuta il protagonista Bazil (Dany Boon) a mettere in piedi un incredibile piano di vendetta nei confronti dei disonesti produttori di armi. La seconda parte del titolo invece deriva dall'espressione nazionale "boire à tire larigot", un incitamento a far uscire il vino dalle bottiglie come si fa uscire il suono dagli strumenti. Nella traduzione italiana si è preferito mettere in primo piano il nome del protagonista tralasciando due aspetti che Jeunet, dopo aver messo da parte l'idea dello strambo titolo "Saperlipopette", aveva invece esaltato, come la coralità e lo spirito dell'opera.

    ● ● ●
  • Citazioni e autoreferenzialtà - Nel film L'esplosivo piano di Bazil il regista Jean-Pierre Jeunet si è divertito a disseminare una serie di citazioni cinematografiche dal gusto molto vario: in un momento cruciale della commedia vediamo infatti una sequenza del noir Il grande sonno con Humphrey Bogart seguita dai titoli di testa del film in stile classico e, poco dopo, una scena del cartoon Tex Avery, uno dei suoi idoli preferiti targati Warner. Ancora animazione con due aspetti interessanti: i componenti della banda dei MicMacs sono 7 proprio come i sette nani della Walt Disney e hanno le fattezze e le movenze dei personaggi di Toy Story della Pixar.
    Meno evidenti ma più colti i richiami ai film di Sergio Leone con inquadrature omaggio e la riconoscibile mimica di Charles Chaplin nell'interpretazione del protagonista Dany Boon.
    Jeunet inoltre ha disposto nella sua opera non pochi elementi autoreferenziali che rimandano ai suoi precedenti Delicatessen e Il favoloso mondo di Amélie, dai volti noti di alcuni attori alle tematiche a lui care fino all'originale e personalissimo stile, e ha creato dei fake poster de L'esplosivo piano di Bazil che compaiono numerosi nel film stesso.