A Dragon Arrives!

2016, Drammatico

2.5
A Dragon Arrives! (2016)
Genere
Drammatico
Durata
Regista
Uscita ITA

È il 22 gennaio 1965, il giorno successivo all'assassinio del primo ministro iraniano di fronte al Parlamento. All'interno di un relitto in mezzo al deserto, pieno di pagine di diario, citazioni letterarie e simboli apparentemente indecifrabili, viene trovato impiccato un prigioniero politico. Ci sono dei legami tra le due morti o si tratta di due eventi del tutto scollegati? Assistito da un geologo e un ingegnere del suono, il detective Hazifi inzia le sue indagini alla ricerca della verità.



#ADragonArrives è un film pretenzioso e confuso che vorrebbe farsi metafora dell’impossibilità di cogliere la verità
Perché ci piace
  • l regista Mani Haghighi ha un buon gusto per la messa in scena e diverse inquadrature sono senz’altro accattivanti dal punto di vista estetico.
  • Qualche sequenza, in particolar modo un paio ambientate nel deserto, è suggestiva.
Cosa non va
  • Il film vorrebbe ergersi a metafora dell’impossibilità di raggiungere la verità nell’interpretazione di un accadimento storico e nel contesto di un’indagine investigativa. Ma è solo pretenzioso e confuso.
  • Il cinema europeo degli anni sessanta e settanta e alcuni film della New Hollywood sono già andati in questa direzione, raggiungendo risultati ragguardevoli. Perché riproporla oggi e male?
  • Tra onirismi e momenti bizzarri spesso involontariamente ridicoli, l’opera finisce per girare a vuoto, rivelandosi priva di sostanza nonché di interesse.
  • Uno dei film iraniani meno riusciti visti di recente a un festival cinematografico di primo piano.

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