Venezia 2012: le preferenze della nostra redazione

Anche quest'anno prima dell'annuncio dei premi ufficiali arriva il nostro resoconto sui film più apprezzati della Mostra veneziana.

L'anno del passaggio di consegne tra Marco Muller e Alberto Barbera alla direzione della Mostra del Cinema di Venezia si caratterizza per una qualità cinematografica generale più bassa rispetto al livello di film e star a cui Muller ci aveva abituato, ma siamo felici di sottolineare una crescita notevole del cinema italiano. Questa tendenza si riflette anche nelle classifiche della redazione che, per la prima volta, ha inserito nelle top 5 tre pellicole italiane. Mettono tutti d'accordo l'intenso Bella addormentata di Marco Bellocchio e la sorprendente opera prima di Leonardo Di Costanzo L'intervallo. Il film di Bellocchio tocca uno dei temi più scottanti per un paese cattolico come l'Italia, l'eutanasia, evitando la facile retorica nel mostrare le posizioni contrapposte di atei e credenti. Il regista, che trae spunto dal fatto di croncaca di Eluana Englaro per poi narrare una serie di storie che si intrecciano, evita di schierarsi apertamente sulla questione infondendo nella sua opera una pluralità di punti di vista che arricchisce il film. L'intervallo è un film asciutto e immediato, che per lavora per sottrazione forte di una sceneggiatura di ferro. Ottima l'accoglienza riservata anche a E' stato il figlio, commedia grottesca nerissima diretta con mano sicura da Daniele Ciprì.

James Franco circondato da Vanessa Hudgens, Selena Gomez e tante altre belle ragazze sul set di Spring Breakers
Il 2012 è anche l'anno del crollo dei grandi maestri. Dopo un inizio sfolgorante non convince To the Wonder di Terrence Malick. Il film, che contiene anche un inserto italiano interpretato da Romina Mondello, dissonante in un contesto poetico come quello creato dal solitario autore, non bissa il successo del pluripremiato The Tree of Life. Delude anche Brian De Palma. Lo scandalo annunciato di un thriller a sfondo (omo)sessuale non esiste. Il vero scandalo è un De Palma sempre più manierista e incapace di accettare critiche. Dalle nostre classifiche il pubblico potrà invece facilmente identificare una delle sorprese del festival nell'incredibile Spring Breakers. Un film estremo, volgare, marcio, scollacciato, pop e privo di misura che il pubblico amerà o odierà senza mezze misure. Noi lo abbiamo amato e abbiamo amato l'incredibile interpretazione di James Franco che dubitiamo vincerà la Coppa Volpi, ma un po' se lo meriterebbe. I nostri colpi di fulmine? L'imponente The Master che ci dimostra come Paul Thomas Anderson non sbagli un colpo. Il divieto di cumulo dei premi impedirà al film di coinquistare Leone d'oro e Coppa Volpi, ma le interpretazioni di Philip Seymour Hoffman e soprattutto di Joaquin Phoenix sono immense. Pietà, bellissimo e sconvolgente ritorno di Kim Ki-duk al grande cinema con una pellicola feroce ottimamente diretta e interpretata. Bad 25, travolgente e sentito omaggio all'icona pop Michael Jackson firmato dal regista più impegnato nel sostegno della cultura afroamericana. Di seguito le nostre preferenze.

Antonio Cuomo

Top 5

  1. The Master - Gran cast, regia solidissima, spunti di riflessione e colonna sonora magnifica. Che si può chiedere di più?
  2. L'intervallo - Intimo, delicato, spontaneo. Un film che conquista ed emoziona con due protagonisti sorprendenti.
  3. Bad 25 - Concentrandosi su Bad, Spike Lee dà uno spaccato emozionante del Michael Jackson artista.
  4. E' stato il figlio - Un grottesco affresco di una famiglia, che riesce a far ridere di una storia drammatica.
  5. Spring Breakers - Il film di Korine si presenta come il vuoto videoclip che ci si aspetta, ma poi lascia interessanti riflessioni sulla società contemporanea.

Film italiano

L'intervallo - Il film si ripete, le motivazioni anche.

La sorpresa

L'intervallo - Eccolo qui, ancora lui. Il mio film del festival.

Il Mostro della Mostra

Passion - Brian, Brian, cosa hai fatto?! Un film sbagliato da ogni punto di vista, anche quando, nel finale, torna ad essere De Palma, quasi parodiandosi.

Scena cult

La ballata al pianoforte sulle note di Britney Spears in Spring Breakers. Scena cult che va anche al di là di Venezia 69.

Scena scult

Romina Mondello che in To the Wonder sbraita "Sono l'esperimento di me stessa", uccidendo definitivamente un film già sofferente.

Valentina D'Amico

Top 5

  1. Bella addormentata - Marco Bellocchio realizza un film potente, toccante e coinvolgente. Il miglior cinema italiano visto da anni a Venezia.
  2. The Master - Pellicola cerebrale, interpretata magistralmente dagli immensi Joaquin Phoenix e Philip Seymour Hoffman.
  3. Bad 25 - Un omaggio sentito che rende giustizia al re del pop Michael Jackson. Quando Spike Lee sfodera il suo talento non ce n'è per nessuno.
  4. Pietà - Dopo la crisi Kim Ki-duk torna grande realizzando un film lucido e spietato.
  5. The Company You Keep - Robert Redford non abbandona la via dell'impegno civile anche in una pellicola che parla d'amore.

Film italiano

Bella addormentata - Come sopra.

La sorpresa

Spring Breakers sempre e comunque.

Il Mostro della Mostra

Bellas Mariposas - Fastidioso.

Scena cult

James Franco che canta Everytime di Britney Spears accompagnandosi al piano in Spring Breakers.

Scena scult

Romina Mondello che, in To the Wonder, esclama: "Io sono l'esperimento di me stessa".

Francesca Fiorentino

Top 5

  1. The Master - Per la potenza visiva e le interpretazioni dei protagonisti
  2. Bella addormentata - Per il rigore etico e la capacità di raccontare l'Italia di oggi, senza mai perdere di vista il senso profondo delle immagini. .
  3. L'intervallo - Per la grande verità che trasmette e due protagonisti che non si dimenticano.
  4. Bad 25 - Trascinante e travolgente.
  5. Pietà - Per la capacità di racchiudere in un solo secondo tutto il senso di una storia.

Film italiano

L'intervallo

La sorpresa

Anton's Right Here - Toccante, vero, rivoluzionario.

Il Mostro della Mostra

The Weight

Scena cult

Il dialogo in sauna tra Toni Servillo e Roberto Herlitzka in Bella addormentata.

Scena scult

Tutto il finale di Passion di Brian De Palma.

Luca Liguori

Top 5

  1. The Master - Realizzazione tecnica impeccabile, intepretazioni epocali ed uno sguardo molto lucido e mai banale su un tema scottante.
  2. Spring Breakers - Un film che cresce col tempo, anche perché prima di ragionarci e giudicarlo bisogna riprendersi dall'impatto davvero travolgente di un'estetica pop spinta al limite.
  3. Bad 25 - Un documentario accurato e molto sentito da parte di Spike Lee. Tutta la parte dedicata alla realizzazione del video Bad di Scorsese vale da sola il presso del biglietto.
  4. L'intervallo - Una storia originale e di grande delicatezza, con due giovani protagonisti davvero perfetti ed un'ambientazione di grande effetto,
  5. Bella addormentata - Un film magari non perfetto ma che tratta temi importanti e lo fa con personalità ed incisività.

Film italiano

L'intervallo - Vedi sopra

La sorpresa

Sarebbe L'intervallo ma, per non essere troppo monotoni, diciamo i due documentari musicali d'autore Bad 25 e Enzo Avitabile Music Life che ci hanno rallegrato le prime giornate di un festival che inizialmente faticava a decollare.

Il Mostro della Mostra

Una lotta a due tra il Passion di un De Palma rimasto fermo negli anni '80 e autore di una sceneggiatura a tratti imbarazzante e Tai Chi 0 che magari a momenti diverte pure, ma alla fine è davvero un'accozzaglia di generi e contaminazioni.

Scena cult

Mi piacerebbe essere pù originale, ma è difficile pensare a qualcosa di più cult di James Franco che suona al pianoforte Everytime di Britney Spears e le ragazze al tramonto (e con passamontagna rosa di My Little Pony) fanno un girotondo tenendosi non per mano, ma per i mitra. Ovviamente, in Spring Breakers.

Scena scult

La scena con la Mondello di Malick la citeranno sicuramente i colleghi, quindi dico il pessimo spettacolo offerto dalla Sala Darsena praticamente vuota quasi ogni sera alle 22:00. Che serva da lezione a chi fa i programmi, costringendo i giornalisti a 11 giorni senza interruzioni di film dalle 9 di mattina a mezzanotte per poi lasciare il pomeriggio mezzo vuoto.

Marco Minniti

Top 5

  1. La cinquième saison - Ipnotico, ostico, surreale; ma di una suggestione irresistibile.
  2. Pietà - Kim Ki-duk si rigenera con uno sguardo limpidissimo sul fuori e sul dentro.
  3. Paradise: Faith - Grottesco, iconoclasta, ferocissimo.
  4. Bella addormentata - Vita e morte, sullo sfondo di una tragedia privata che è divenuta collettiva.
  5. E' stato il figlio - La quotidianità che si fa horror. Fino alle estreme conseguenze.

Film italiano

Bella addormentata - Come sopra.

La sorpresa

Penance - Quattro ore e mezza di thriller del corpo e dell'anima. Senza cedimenti.

Il Mostro della Mostra

Tai Chi 0: Ancora Hong Kong che si trasferisce nella Cina mainland. Con un po' di videogiochi, un po' di kitsch e molta confusione.

Scena cult

La danza sulle note di Everytime di Britney Spears in Spring Breakers. Film forse poco utile, ma kitsch sublime.

Scena scult

La proposta di sesso orale in Bellas Mariposas con morso fuoricampo. Per una sociologia del cattivo gusto.

Luciana Morelli

Top 5

  1. The Master - Un capolavoro assoluto che affronta la solitudine dell'animo umano sorretto da due indimenticabili interpretazioni.
  2. Bella addormentata - Un Bellocchio provocatorio che scuote gli animi e conferma il suo straordinario talento nel raccontare le inquietudini di un'Italia smarrita.
  3. Pietà - Un film lancinante e violento che affronta il tema della vendetta con tutto il cinismo che caratterizza la nostra epoca.
  4. Bad 25 - Michael Jackson riportato in vita sul grande schermo, un'esperienza imperdibile e trascinante da cui si esce inebriati.
  5. Stories We Tell - Un film sperimentale con cui Sarah Polley mette a nudo la sua storia familiare, uno mix di tenerezza e realismo che lascia senza parole.

Film italiano

L'intervallo - Un piccolo film italiano scritto, girato e intepretato con un entusiasmo davvero sorprendente che ci regala almeno tre nuovi talenti.

La sorpresa

Anton's Right Here - Un docu-film unico che con estrema delicatezza ed una straordinaria umanità guarda al tema della malattia con occhio sincero e sempre ottimista.

Il Mostro della Mostra

The Weight - Un film che cade sulla testa dello spettatore come un orribile macigno.

Scena cult

L'abbraccio finale sulla spiagga di Phoenix con la donna di sabbia in The Master: una sequenza di straordinaria bellezza che lascia senza fiato.

Scena scult

L'allucione che preme sul tasto invio del cellulare in Passion: una scena 'allucinante' che da un maestro come De Palma è inaccettabile.

Venezia 2012: le preferenze della nostra redazione
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