Puzzole alla riscossa

2010, Commedia

Recensione Puzzole alla riscossa (2010)

Senz'altro apprezzabile il tema 'verde' come anche la partecipazione di Brooke Shields, che torna sul grande schermo dopo le numerose escursioni televisive degli ultimi anni, ma Puzzole alla riscossa resta lungi dall'esser un film fruibile e divertente per tutta la famiglia nonostante il plot sia ben congegnato e l'ambientazione splendida.

Un procione per nemico

Ci sono le puzzole, ma non sono di certo i dispettosi animaletti maleodoranti ad essere protagonisti di Puzzole alla Riscossa, un film ricco di messassi ecologisti concepito esclusivamente per bambini. C'è un gigantesco orso bruno, rumorosi tacchini selvatici, lontre sonnacchiose, un inquietante gufo, scoiattoli mangioni e corvi esperti di 'battibecchi', un gruppo agguerritissimo capitanato da uno spietato procione che è deciso a rompere le uova nel paniere di Dan Sanders, un immobiliarista trasferitosi con moglie e figlio adolescente negli incontaminati boschi dell'Oregon per seguire da vicino la costruzione di un complesso residenziale e di un centro commerciale. La natura selvaggia e rigogliosa della foresta è in grande pericolo e capitan procione insieme ai suoi tanti amici pelosi e pennuti è deciso ad osteggiare con tutte le sue forze il progetto che prevedere di radere al suolo quello che da sempre è il suo mondo.

Brooke Shields e Brendan Fraser gareggiano con la natura nel film Puzzole alla riscossa
Animaletti che parlano una lingua tutta loro a noi sconosciuta ma sorridono, piangono e sanno farsi capire bene dagli umani quando vogliono: architettano trappole, scherzi di cattivo gusto, fanno dispetti e cercano in tutti i modi di rovinare la vita del povero Dan e per un po' ci riescono anche. Tant'è vero che ad un certo punto tutti arrivano a pensare che sia vittima di un esaurimento nervoso e che la storia degli animaletti che ce l'hanno con lui sia diventata una sorta di mania di persecuzione, quasi un'ossessione. Perchè sin da subito si comprende come la questione tra lui e il procione diventi una cosa 'personale' con tanto di allucinazioni, incidenti disastrosi e schiamazzi notturni.
E' sull'onda di questi rocamboleschi episodi che si sviluppa il personaggio di Brendan Fraser, che si lascia alle spalle mummie e amici scongelati per gettarsi anima, e soprattuto corpo, in questa avventura animalista e ambientalista tutta incentrata sulla sua comicità fisica per arrivare al cuore dei bimbi.

Diretto senza troppa verve dal regista Roger Kumble, già al timone di di due commedie di successo come In viaggio per il college e La cosa più dolce, Puzzole alla riscossa è la storia di una vendetta pelosa (letteralmente Furry Vengeance, titolo originale del film) della natura contro l'uomo che mixa la recitazione in live action di attori in carne e ossa con quella animata (e animalesca) delle numerose bestioline protagoniste, realizzata in CGI con effetti speciali 3D mai invasivi, sfruttati unicamente per dare maggiore espressività senza modificarne troppo il comportamento naturale.

Brendan Fraser in un'immagine di Puzzole alla riscossa
Senz'altro apprezzabile il tema 'verde' come anche la partecipazione di Brooke Shields, che torna sul grande schermo dopo le numerose escursioni televisive degli ultimi anni, ma Puzzole alla Riscossa resta lungi dall'esser un film fruibile e divertente per tutta la famiglia nonostante il plot sia ben congegnato e l'ambientazione splendida. La sceneggiatura piuttosto scontanta e palesemente bambinesca incentrata su puzzette puzzolenti, incidenti rocamboleschi, furti, inseguimenti ed equivoci, trasforma troppe volte Fraser in un saltimbanco eccessivo a tratti irritante che farà pure la felicità dei bambini sotto i 10 anni ma rischia di far inviperire anche i genitori e gli accompagnatori più pazienti.

Recensione Puzzole alla riscossa (2010)
Luciana Morelli
Redattore
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