I segreti di Twin Peaks

1990 - 2017

Twin Peaks 3, episodio 15: amore e morte a Twin Peaks, mentre Dougie si dà "una scossa"

Colpi di scena e sentimenti forti al centro dell'episodio in cui ci congediamo dalla Signora Ceppo.

Facciamo una doverosa premessa. Il quindicesimo episodio del revival di Twin Peaks è dedicato, come indicano i titoli di coda, a Margaret Lanterman, la Signora Ceppo, e alla sua interprete Catherine E. Coulson. L'attrice ha girato il suo commiato poco prima di spegnersi a causa di una malattia e il dialogo telefonico che Margaret intrattiene con Hawk è non solo commovente, ma denso di valore narrativo intrinseco. La donna confessa ad Hawk di stare morendo, per poi aggiungere "C'è un po' di paura a lasciarsi andare. Ma tu conosci la morte; è solo un cambiamento, non una fine". Infine lancia un messaggio enigmatico "Il mio ceppo si trasformando in oro".

I segreti di Twin Peaks: Catherine E. Coulson in una scena della serie

Con la complicità di Catherine E. Coulson, David Lynch crea un unicum integrando realtà - la malattia e la morte dell'attrice - e finzione. Vengono così messe in evidenza la dimensione familiare dello show e la solidità dei legami tra i membri del cast, ma anche la maestria di Lynch nel connettere i vari mondi attraverso forze invisibili e misteriose. L'aldilà lynchiano non è solo la Black Lodge, ma è un continuum in cui sopravvivono coloro che hanno lasciato questa terra, come Warren Frost, comparso brevemente in una telefonata via Skype con lo Sceriffo Truman nei primi episodi, e David Bowie/Philip Jeffries. Come vedremo a breve, piuttosto che ingaggiare un nuovo interprete nei panni di Jeffries, David Lynch ricorre a una soluzione decisamente più fantasiosa permettendo all'Agente dell'FBI di trasmutare. Convenzione accettata dal pubblico senza batter ciglio proprio grazie alla capacità del regista di creare questa commistione di forze, questa fusione di piani che gli permette di spaziare tra dimensione terrena e spirituale senza soluzione di continuità. E non è un caso che l'episodio del commiato dalla Signora Ceppo si apra con una parentesi autoconclusiva, una storia d'amore che torna a infondere speranza in quel di Twin Peaks.

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Certi amori non finiscono

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Il ceppo di Margaret si sta trasformando in oro, come lei stessa proclama nel corso della telefonata finale a Hawk, prima che lui dia l'annuncio della morte della donna all'intero dipartimento di polizia. E la vanga dorata venduta dal Dottor Jacobi a Nadine dona fiducia alla donna tanto da convincerla, dopo più di venticinque sofferti anni, a liberare il marito Ed dal suo giogo. Le tendenze suicide di Nadine sembrano finalmente sopite per sempre e la donna, dopo aver riconquistato fiducia in se stessa, ha capito che amare significa lasciare liberi, così dà il suo assenso a Ed affinché coroni la sua storia d'amore con Norma. Il sadico David Lynch ci fa stare col fiato sospeso in una delle sequenze più belle dell'intero revival in cui vediamo Ed precipitarsi al Double R per informare Norma della sua nuova condizione, ma lei è insieme al suo compagno e socio in affari Walter. Dopo qualche lungo istante di sofferenza, di Ed e del pubblico, Norma liquida il viscido affarista rescindendo il suo coinvolgimento nella società e nella catena di diner per poi gettarsi tra le braccia di Ed. Perfetta la scelta musicale di Lynch che incornicia la sequenza con l'hit di Otis Redding I've Been Loving You Too Long. Mai parole furono più azzeccate per il povero Ed.

I segreti di Twin Peaks: Caleb Landry Jones e Alicia Witt in una scena

Sembrerebbe giunta al capolinea un'altra relazione tormentata che ha animato il revival, quella tra Becky Briggs (Amanda Seyfried) e il marito Steven (Caleb Landry Jones). Il turbolento matrimonio tra Becky e Steven si è trasformato in un triangolo con l'arrivo di Gersten Hayward (Alicia Witt), sorella minore di Donna, che nutre un'insana passione per Steven. Ed è proprio lei a condividere un intenso momento insieme al giovane che sembra deciso a farla finita. I due non sembrano stare per niente bene mentre si abbracciano mormorando frasi confuse tra le radici di un albero. L'arrivo di un passante spaventa Gersten che fugge all'altro lato dell'albero lasciando Steven libero di usare (contro di sé?) la pistola che tiene stretta in mano. David Lynch ci nega la visione staccando sul volto terrorizzato di Gersten, così non siamo in grado di stabilire con certezza se Steven si sia davvero ucciso. La violenza usata nei confronti di Becky ci aveva fatto sospettare una fine ben diversa, ma la scelta di lasciarci all'oscuro stimola lo spettatore a darsi la sua risposta. Risposta che potrebbe essere confutata nei prossimi episodi, vista la propensione di Lynch a prendere in contropiede il pubblico.

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L'elettricità è nell'aria

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Il dualismo incessante tra bene e male, tra amore e morte, si concretizza nel passaggio dal coronamento della passione tra Ed e Norma all'oscuro cammino fatto da Dale Cooper per raggiungere Philip Jeffries. A custodia della dimora di Jeffries ritroviamo i fantasmi neri prodotti dell'esplosione nucleare. Fremevamo per sapere come, dopo la morte di David Bowie, Lynch avrebbe risolto la questione Jeffries. Ebbene, grande è la sorpresa quando, dopo un lungo cammino, Cooper si ritrova al cospetto di una specie di teiera da cui esce fumo bianco con la voce di Jeffries. La teiera nera a forma di ditale l'avevamo già intravista nella Black Lodge nella sequenza nello spazio nell'episodio 3 senza capire che cosa avessimo sotto gli occhi. Adesso scopriamo che in essa ha trovato una nuova forma proprio l'anima di Jeffries. Il dialogo nonsense tra i due agenti si riallaccia alla comparsa di Jeffries a Philadelphia nel lontano 1989 e si torna a parlare di Judy. Chi sia questa donna non è ancora dato sapere, ma Jeffries fornisce a Cooper una serie di numeri per mettersi in contatto con lei. Prima di accomiatarsi, il rude Cooper dà una lezione a Richard Horne e lo carica sulla sua auto direzione Las Vegas. Richard, tra l'altro, sembra informato del rapporto che un tempo legava Cooper alla madre Audrey (dettaglio, questo, non di poco conto).

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I segreti di Twin Peaks: Kyle MacLachlan in una scena

E veniamo all'amato Dougie che con un notevole colpo di scena "dà una scossa" all'intero episodio. Mentre sta mangiando la torta al cioccolato fatta dalla moglie Janey-E, lo sguardo imbambolato di Dougie cade sul film che sta passando in tv, Viale del tramonto. Al nome "Gordon Cole" (personaggio minore del film di Billy Wilder) il catatonico eroe sembra riaversi e dopo aver raggiunto la presa di corrente infila la forchetta nel buco restando folgorato. Cosa accadrà a Dougie? Il buon Dale Cooper, per riacquistare le proprie facoltà, deve passare attraverso una nuova morte? L'elettricità ha sempre avuto un ruolo ambiguo a Twin Peaks e dintorni. La stessa Margaret, in una delle sue telefonate, aveva messo in guardo Hawk dalla elettricità che pervade Twin Peaks e i boschi circostanti. L'amore che ha inaugurato l'episodio si rovescia nel suo opposto, la morte di Steven e di Dougie che lascia dietro di sé tre potenziali vedove, Becky, Gersten e Janey-E. L'urlo lacerante lanciato da quest'ultima riecheggia nel grido disperato di Ruby (Charlene Yi), la ragazzina orientale che, nel finale dell'episodio, striscia tra le gambe degli avventori del Bang Bang Bar dopo essere stata strattonata via dal tavolo da due motociclisti. Non sappiamo chi sia Ruby né quale sia la sua storia, ma la sua visione mentre si dispera ci trasmette un'angoscia che ci resterà addosso fino al prossimo episodio.

Twin Peaks 3, episodio 15: amore e morte a Twin...
Valentina D'Amico
Redattore
4.5 4.5
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