The Visit

2015, Thriller

The Visit, Snoopy & Friends, Mr. Holmes, Woman in Gold, Jarhead 3 e le pagelle del mese in homevideo - Parte 2

L'horror di Shyamalan, i fumetti di Charlie Brown che diventano film, un inedito approccio a Sherlock, una storia vera con Helen Mirren e un war movie direct to video al centro della seconda parte della rubrica mensile homevideo. Poi spazio Loro chi?, al Wim Wenders di Ritorno alla vita, all'approdo in HD de Il mio piede sinistro e Rusty il selvaggio. E poi ancora emozioni, film da scoprire e perfino heavy-metal.

Seconda parte dell'affollatissima rubrica mensile homevideo con tanti altri titoli da analizzare. A partire da The Visit, ovvero il ritorno di M. Night Shyamalan a un horror più tradizionale, per spostarsi poi su ben altre atmosfere più giocose ed esaminare l'approdo in homevideo di Charlie Brown con Snoopy & Friends - Il film dei Peanuts. Spazio poi all'affascinante Mr. Holmes - Il mistero del caso irrisolto, il cui blu-ray abbiamo potuto esaminare in anteprima, quindi Woman in Gold con una storia vera tra arte, storia e giustizia e Helen Mirren come protagonista. Ma c'è posto anche per i film italiani con la commedia Loro chi? e con un piccolo film tutto da scoprire come Sarà un Paese. E ancora Wim Wenders con Ritorno alla vita, il catastrofico Out of Inferno (una sorta di L'inferno di cristallo in salsa orientale), il toccante Qualcosa di buono e il war-movie Jarhead 3 - Sotto Assedio che arriva direct to video . E infine la riscoperta in alta definizione di due grandi film del passato come Il mio piede sinistro e Rusty il selvaggio, e per chiudere il documentario Wacken 3D, per la gioia degli amanti dell'heavy metal.

The Visit: Ed Oxenbould (di spalle), Deanna Dunagan e Peter McRobbie in una scena del film

Shyamalan e quei due nonni terrificanti: The Visit

Locandina di The Visit
Totale 7
Video 8
Audio 7
Extra 6.5

IL FILM. M. Night Shyamalan, nell'ennesimo tentativo di rilanciare la sua carriera, confezione con The Visit un horror di stampo tradizionale, si affida al found footage e regala qualche brivido, personaggi inquietanti, una suspense crescente, anche se non piazza il gran colpo di scena finale che gli era riuscito in passato. La storia è quella di due ragazzini spediti dalla madre a soggiornare per una settimana dai suoi genitori, che non vede da tempo e con i quali in passato ha rotto i rapporti. Ma i ragazzini si trovano a vivere con due nonni dai comportamenti strani, inquietanti e sempre più pericolosi.

IL BLU-RAY. The Visit è arrivato in alta definizione con un blu-ray Universal: tenendo conto che le immagini, nelle intenzioni del regista, arrivano da un documentario girato dai bambini con camere amatoriali, va detto che il video è davvero la parte migliore dell'edizione. L'audio infatti, presentato nel DTS HD inglese e nel DTS italiano, è un po' sottotono: ovvio che in un film basato quasi tutto sui dialoghi e con questo tipo di riprese, a dominare sia quasi sempre il canale centrale. Ma l'ambienza generale e le strane performance della nonna avrebbero potuto coinvolgere di più l'asse posteriore. Negli extra troviamo un finale alternativo (2' e mezzo), dieci scene tagliate (circa 9' in tutto), un making of con Shyamalan protagonista (10') e una galleria fotografica.

DA NON PERDERE. Il video come detto rispecchia quello di un found footage e quindi non può certo essere un demo, ma detto questo, le immagini con buona illuminazione sono davvero ben definite e ricche di particolari, oltre a presentare un croma vivace. La pastosità, il banding e le flessioni delle scene scure nella casa sono pertanto fisiologiche e dovute al girato, non certo al blu-ray.

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The Visit: Peter McRobbie nei panni del nonno in una scena della commedia horror

La magia dei fumetti di Schulz: Snoopy & Friends - Il film dei Peanuts

Locandina di Snoopy & Friends - Il film dei Peanuts
Totale 8.5
Video 3D 8.5
Video 2D 9.5
Audio inglese 9
Audio italiano 8
Extra 8

IL FILM. L'impresa dei Blu Skies Studios di portare sul grande schermo le strisce a fumetti di Charles M. Schulz, con Snoopy, Charlie Brown e gli altri indimenticabili personaggi, è pienamente riuscita. In Snoopy & Friends - Il film dei Peanuts, diretto da Steve Martino, traspira infatti tutta la poesia e lo spirito di quei fumetti, con un uso delle moderne tecniche pienamente funzionale al vecchio calore dei disegni a mano. Missione compiuta.

IL BLU-RAY. Resa visiva al top per il blu-ray di Snoopy & Friends - Il film dei Peanuts, distribuito da 20th Century Fox. sia nel 3D che nel 2D: un vero piacere per gli occhi, in ogni caso. L'audio originale DTS HD 7.1 è di un altro pianeta rispetto al DTS italiano, che è comunque ottimo. Le avventure di Charlie Brown, le scene più movimentate e la colonna sonora mostrano una buona profondità, con coinvolgimento di tutti i diffusori e dialoghi sempre cristallini. Corposi gli extra: si parte con Non cresci mai Charlie Brown, 30' con tante interviste anche agli eredi di Schulz, poi I fratelli di Snoopy (2'), Frammenti (3'), una serie di featurette con Steve Martino che fa vedere come disegnare i tre personaggi principali (totale 11'), quindi tre video musicali con il dietro le quinte di uno (totale 11'), i momenti musicali del film (28'), gallerie concetuali e trailer.

DA NON PERDERE. Su tutto però regna la qualità video. Il 3D non è forse di quelli che lasciano a bocca aperta per i pochi effetti "esterni", ma ha un'ottima profondità interna e un'efficace tenuta del quadro, oltre a esaltare le forme dei personaggi e dare loro spessore. Superba la resa del 2D, con un croma vibrante e una gamma molto variegata di colori che ricordano proprio i pastelli. Molto suggestive le rotondità dei personaggi, che spiccano già nel 2D, mentre il quadro è sempre nitido e senza sbavature e soprattutto il dettaglio è eccezionale, con particolari anche minimi sempre percepibili.

Snoopy & Friends - Il film dei Peanuts: Snoopy in una scena tratta dal film

Un inedito Sherlock al tramonto: Mr. Holmes - Il mistero del caso irrisolto

Locandina di Mr. Holmes - Il mistero del caso irrisolto
Totale 7
Video 7.5
Audio 7.5
Extra 6

IL FILM. Uno Sherlock Holmes davvero inedito quello proposto dal regista Bill Condon e interpretato da Ian McKellen. In Mr. Holmes - Il mistero del caso irrisolto siamo nel 1947 e il celebre detective si è ritirato in un villaggio del Sussex dove vive con la sua governante e il figlio, Riemerge però dalla memoria, tra frammenti e immagini, un caso di tanti anni prima e un legame segreto con una donna. Un approccio affascinante, anche se non sempre funziona la scansione dei piani temporali.

IL BLU-RAY. Mr. Holmes - Il mistero del caso irrisolto è arrivato in alta definizione con un blu-ray targato Videa tecnicamente ottimo e con extra discreti. Il video è certamente la parte migliore dell'edizione con immagini sempre dettagliate nonostante la fotografia morbida. L'audio è proposto in DTS HD anche nella traccia italiana e offre un buona resa di atmosfera, con dialoghi precisi e un'ambienza curata nonostante le tematiche tranquille. Quando serve, comunque, l'audio fa sentire la sua qualità: basta sentire il ronzio degli insetti e la cristallina direzionalità dei loro voli. Negli extra il trailer e interviste a Ian McKellen (7'), Laura Linney (6') e il regista Bill Condon (6').

DA NON PERDERE. Il video, soprattutto in condizione buone di luminosità, offre immagini molto convincenti e definite, sia nei bellissimi paesaggi sia negli interni, con incarnati incisivi e porosi. Nelle scene più scure il quadro è leggermente più ovattato ma la qualità resta sempre di alto livello.

Mr. Holmes - Il mistero del caso irrisolto: Ian McKellen in una scena del film

Arte, giustizia e memoria storica: Woman in Gold

Locandina di Woman in Gold
Totale 7.5
Video 7.5
Audio 7.5
Extra 7

IL FILM. C'è la solita ottima performance di Helen Mirren a dare lustro a Woman in Gold, film di Simon Curtis (nel cast anche Ryan Reynolds) che rievoca la vera storia di Maria Altmann, ebrea austriaca sfuggita all'olocausto, che nel 1998, dopo la morte della sorella, scopre di poter intraprendere una dura campagna contro il governo austriaco per riavere indietro alcune opere d'arte che appartenevano alla sua famiglia, tra cui un celebre quadro di Klimt. Nell'impresa sarà aiutata da un giovane avvocato.

IL DVD. Woman in Gold è approdato in homevideo con distribuzione Eagle Pictures: il DVD si rivela tecnicamente buono ma soddisfa anche nei contenuti speciali. Il video mostra un quadro quasi sempre compatto anche in condizioni ostiche: la fotografia morbida e calda è resa adeguatamente, il dettaglio è buono e nelle scene scure il quadro ha una discreta tenuta con un nero solo lievemente rumoroso. Anche l'audio multicanale (dolby digital 5.1) non delude le attese, sciorinando un'elevata e incisiva attività dell'asse posteriore nei momenti più drammatici e tesi dei flach-back e nella riproduzione della colonna sonora.

DA NON PERDERE. Come si diceva anche il reparto extra è buono, anche se basato esclusivamente su interviste. Troviamo infatti lunghe e approfondite chiacchierate con tutti gli elementi principali del cast (32' in tutto), seguite da interviste più brevi a sceneggiatore, produttore e al vero avvocato protagonista della storia.

Woman in Gold: Ryan Reynolds insieme a Helen Mirren in una scena

Attacco all'ambasciata: Jarhead 3 - sotto assedio

Locandina di Jarhead 3 - Sotto Assedio
Totale 7
Video 7.5
Audio 7.5
Extra 5.5

IL FILM. Dal primo Jarhead con la mano d'autore di Sam Mendes sono passati oltre 10 anni. I due recenti sequel (per modo di dire) puntano tutto sull'action e anche Jarhead 3 - Sotto Assedio è arrivato direttamente per il mercato homevideo. Il film diretto da William Kaufman vede protagonista un fresco marine spedito in un'ambasciata Usa di una località mediorientale. Tutto sembra tranquillo, finchè l'ambasciata viene attaccata da locali in forze. Soldati e ambasciatore dovranno lottare duramente per la sopravvivenza. Dopo mezz'ora, il film è tutto ritmo, adrenalina e action fra sparatorie ed esplosioni che faranno la gioia degli amanti del genere.

IL BLU-RAY. L'approdo direct to video di Jarhead 3 - Sotto Assedio propone anche l'edizione in alta definizione, con un blu-ray Universal di buona caratura tecnica ma povero di extra. Il video è un tipico quadro nitido digitale, forse un po' artificioso e da videogame, ma sicuramente dal gran dettaglio e dal croma vivido. Ottimo l'audio, mentre negli extra troviamo solamente un making of di 7 minuti.

DA NON PERDERE. In un film ricco di sparatorie ed esplosioni, una parte fondamentale ce l'ha audio. Non siamo ai picchi di qualità dei più curati prodotti cinematografici, ma in ogni caso il DTS HD inglese è un bel sentire molto coinvolgente, e anche il DTS 5.1 italiano esalta i momenti più caotici e adrenalinici con interventi di tutti i diffusori e un buon sub, anche se mancano l'impatto e la potenza della traccia originale.

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Una scena di Jarhead 3 - Sotto assedio

Marco Giallini, Edoardo Leo e l'arte della truffa: Loro chi?

Locandina di Loro chi?
Totale 7.5
Video 7.5
Audio 8
Extra 7

IL FILM. Marcello (Marco Giallini) è un abile truffatore di professione, che agisce con due avvenenti complici. Per colpa sua, David (Edoardo Leo) ha perso tutto e per riavere il maltolto si troverà ad agire come suo complice (prendendoci gusto) nel furto di un brevetto rivoluzionario. Loro chi?, film diretto da Fabio Bonifacci e Francesco Miccichè, è accattivante nella confezione e nel mix fra commedia e giallo, anche se in più di qualche occasione gli eventi peccano di scarsa credibilità.

IL BLU-RAY. Loro chi? è arrivato in alta definizione con un blu-ray targato Warner Home Video di ottima qualità tecnica e dotato di discreti extra. Il video è buono e propone un quadro dettagliato e cristallino in tutte le scene luminose e nelle panoramiche di alcuni paesaggi mozzafiato (soprattutto quelli pugliesi). Alcune flessioni si registrano invece in condizioni di oscurità, dove subentra una patina a pervadere tutto e appesantire il quadro. Ottimo l'audio con un DTS HD 5.1 molto efficace a riprodurre con precisione tutti i rumori di ambienza e a rendere frizzante l'appoggio musicale, grazie al costante utilizzo dell'asse posteriore e a buone entrate del sub.

DA NON PERDERE. Fra gli extra (circa mezz'ora in tutto) occhio a Stonk!!, un vero incidente sul set occorso a Marco Giallini per fortuna risoltosi senza conseguenze (2'30"). Per il resto troviamo un backstage con molti momenti durante le riprese (7'), alcune fasi sul set con lo stesso Giallini (2'30") e Edoardo Leo (3'), quindi una doppia intervista ai due protagonisti (4') e infine un'intervista ai registi (7').

Loro Chi?: Marco Giallini ed Edoardo Leo in una scena del film

La tecnologia al servizio della poesia: Wim Wenders Ritorno alla vita

Locandina di Wim Wenders - Ritorno alla Vita
Totale 7
Video 3D 7.5
Video 2D 7.5
Audio 7.5
Extra 5.5

IL FILM. Un ritorno alla fiction nel segno del 3D quello del regista tedesco in Wim Wenders - Ritorno alla Vita. Puntando sul protagonista James Franco e con le ottime Rachel McAdams e Charlotte Gainsbourg a supporto, il film racconta dodici anni della vita di Tomas, scrittore in profonda crisi creativa che si trova di fronte a una crisi esistenziale dopo un incidente stradale in cui ha ucciso un bambino. Un dramma privato che Wenders racconta con toni da fiaba, anche se a prevalere è soprattutto l'aspetto visivo.

IL BLU-RAY. Wim Wenders - Ritorno alla Vita è arrivato in homevideo con un blu-ray distribuito da CG Entertainment che contiene sia la versione 3D che 2D. Un curioso esperimento quello del 3D, qui chiamato soprattutto a esaltare, oltre ai paesaggi, soprattutto le emozioni interne dei personaggi. Pur morbido e con un nero a tratti opprimente nelle scene più scure, il video è buono in entrambe le versioni con un dettaglio soddisfacente, mentre l'audio che si avvale del DTS HD 5.1 sia in originale che in italiano, è chiamato soprattutto a un lavoro di ambienza e di valorizzazione delle musiche, aspetto che fa in maniera magistrale con asse posteriore attivo e buon coinvolgimento. Negli extra una gallery, il trailer, un breve approfondimento dedicato al 3D (2') e alcune veloci interviste al regista e al cast (3').

DA NON PERDERE. Sicuramente l'affascinante utilizzo del 3D per raccontare, una volta tanto, non roboanti scene di azione, ma ambientazioni suggestive e particolari e soprattutto un percorso psicologico intimo e privato di superamento di un trauma, mettendo la tecnologia sofisticata al servizio della poesia. Cosa che il blu-ray, pur con qualche piccola sbavatura, realizza in maniera efficace.

Wim Wenders - Ritorno alla vita: James Franco con Charlotte Gainsbourg in una scena del film

Inferno di cristallo in salsa orientale: Out of inferno

Locandina di Out of Inferno
Totale 7
Video 3D 7.5
Video 2D 7
Audio 8.5
Extra 5.5

IL FILM. Dal Far East Film ecco rispolverato questo Out of Inferno, spettacolare film del 2013, quasi una sorta di L'inferno di cristallo in salsa orientale. Dopo la morte del padre, un dissidio divide due vigili del fuoco: uno di loro diventa infatti responsabile della sicurezza di un'azienda, ma proprio nel giorno dell'inaugurazione nell'affollato grattacielo scoppia un incendio devastante. I due fratelli si ritroveranno fianco a fianco per combattere le fiamme e salvare gli intrappolati.

IL BLU-RAY. Distribuito da CG Entertainment, Out of Inferno è proposto in alta definizione con un blu-ray che racchiude sia la versione 3D che 2D. Il tridimensionale è abbastanza suggestivo quando si è circondati dalle fiamme, ma come nella versione 2D i colori paiono talmente carichi e le fiamme così intense da dare una sensazione di poca naturalezza, ed emerge inoltre qualche banding di troppo. Detto questo, il video resta buono, con un dettaglio soddisfacente e poche flessioni. Assolutamente fantastico l'audio, mentre negli extra oltre ai trailer troviamo cinque brevi featurette di stampo promozionale.

DA NON PERDERE. Decisamente spettacolare la traccia in DTS HD italiana, superiore anche al dolby digital originale. L'attività dell'asse posteriore è continua, precisa e poderosa per impatto sulla scena, soprattutto nei momenti fra le fiamme si viene avvolti dagli effetti dell'incendio tra esplosioni e rumori vari. Picchia forte anche il sub per un coinvolgimento davvero efficace.

Una scena di Out of Inferno

L'Italia e i suoi problemi vista da un bambino: Sarà un paese

Locandina di Sarà un Paese
Totale 7
Video 7.5
Audio 6.5
Extra 7

IL FILM. Davvero una piacevole sorpresa tutta da scoprire l'esordio del regista romano Nicola Campiotti, che con Sarà un Paese racconta l'Italia con dolcezza e partecipazione attraverso gli occhi di un bambino, trattando tematiche importanti e delicate come l'inquinamento ambientale, la sicurezza sul lavoro, i beni comuni, la tutela del paesaggio e altro ancora. Non a caso, il film è stato scelto da Unicef Italia per celebrare la a Giornata dedicata al 25° Anniversario della Convenzione ONU sui diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza e ha avuto anche il sostegno di Agi Scuola e di LIBERA che lo sta portando in tantissime scuole per sviluppare progetti dedicati. Giusto merito per questo affascinante viaggio di formazione affrontato dal trentenne Nicola e dal fratello Elia di dieci anni.

IL DVD. Sarà un Paese è un film del 2013 approdato ora in DVD dopo un lungo percorso grazie a CG Entertainment. Il video è molto buono, sempre compatto in quasi ogni circostanza e capace di riprodurre le varie ambientazioni con un dettaglio discreto, nei limiti ovviamente del formato. La breve durata aiuta a non avere problemi di compressione, il croma è adeguato e la solidità non viene meno neanche sulle panoramiche. Più sommesso l'audio, un dolby digital 2.0 funzionale comunque alle tematiche del film, ma forzatamente chiuso sul fronte anteriore.

DA NON PERDERE. Sorprendente il reparto extra per un così piccolo film. Troviamo infatti una serie di interviste a chi ha permesso la realizzazione dell'opera (17'), quindi la presentazione del film fatta dallo stesso regista Nicola Campiotti (12'), il trailer e lo spot Unicef per il 25° Anniversario della Convenzione ONU sui diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza (4').

Sarà un Paese: una scena

Malattia, emozione e sentimenti: Qualcosa di buono

La locandina italiana di Qualcosa di buono
Totale 7.5
Video 7
Audio 7.5
Extra 7.5

IL FILM. Hilary Swank interpreta Kate, una pianista in carriera con un bel marito, ma a 36 anni gli viene diagnostica la Sla e un inesorabile declino. Dopo qualche titubanza, la scapestrata Bec (Emmy Rossum) accetta di occuparsi di lei. Nascerà inaspettata una grande amicizia e un rapporto che si intensificherà quando il matrimonio di Kate andrà a rotoli e lei peggiorerà fisicamente. E' il succo di Qualcosa di buono, film di George C. Wolfe dalle ottime intepretazioni ma un po' troppo convenzionale ed emotivamente costruito.

IL BLU-RAY. Qualcosa di buono è arrivato anche in alta definizione con un blu-ray Koch Media tecnicamente valido e con numerosi extra. Il video è di buona qualità e presenta un dettaglio medio-alto con un croma vivido e quadro ben definito. Accusa qualche calo solo in circostanze di bassa luminosità, con accenni di rumorosità e pastosità sui fondali. Ancora meglio l'audio, con tracce DTS HD sia in italiano che in inglese che si fanno valere soprattutto nell'accompagnamento musicale e presentano un'ambienza curata.

DA NON PERDERE. Certo, oltre al trailer ci sono solamente interviste negli extra, ma ce ne sono davvero una valanga. Si parte con 32 minuti per il regista George C. Wolfe, quindi 16' con Hilary Swank, 25' con Emmy Rossum, 20' con Josh Duhamel e 8' con Ali Larter.

Qualcosa di buono: Hilary Swank ed Emmy Rossum in un momento del film

Quel Daniel Day-Lewis da Oscar: Il mio piede sinistro

La locandina di Il mio piede sinistro
Totale 6
Video 6.5
Audio 6.5
Extra 2

IL FILM. La prova straordinaria di Daniel Day-Lewis che gli valse l'Oscar (ma una statuetta andò anche a Brenda Fricker) è il motivo per cui si ricorda l'emozionante Il mio piede sinistro. Ma sarà bene ricordare che il film di Jim Sheridan ripercorre la vera e incredibile storia di Christy Brown, nato spastico e tetraplegico nella Dublino degli anni Trenta in una numerosissima ma povera famiglia irlandese, e per tanti anni creduto ritardato. Poi, grazie all'incredibile utilizzo del solo piede sinistro, Christy divenne non solo un famoso pittore, ma anche un grande poeta.

IL BLU-RAY. A 27 anni di distanza dalla sua uscita Il mio piede sinistro è finalmente approdato in alta definizione con un blu-ray targato Koch Media. Il video è discreto ma altalenante, con un quadro molto morbido che a tratti appare come soffocato da un velo e qualche filtro, ma che in altre fasi sfodera invece un dettaglio convincente. Anche il croma a tratti è è un po' sbiadito da un contrasto molto lieve, in altri invece si rivela brillante. Audio DTS HD 2.0 sia italiano che inglese pulito ma un po' sacrificato sull'asse anteriore, con dialoghi italiani dal timbro molto chiuso ma comunque puliti. Peccato per l'assenza di qualsiasi extra.

DA NON PERDERE. Stavolta, al di là del lato tecnico, la cosa più importante è poter riapprezzare l'eccezionale performance di Daniel Day-Lewis, capace di dare spessore e credibilità a un personaggio difficilissimo da interpretare.

Daniel Day-Lewis in una scena de Il mio piede sinistro

Nel paradiso dell'heavy-metal: Wacken 3D

Locandina di Wacken 3D
Totale 7.5
Video 3D 8
Video 2D 7.5
Audio 8.5
Extra 4

IL FILM. Quello firmato da Norbert Heitker, è un documentario che farà la gioia degli appassionati dell'heavy metal. Wacken 3D infatti ripercorre la quattro giorni dell'edizione 2013 del "Wacken Open Air Festival", il festival dedicato alla musica heavy metal che si svolge in un paesino tedesco da 25 anni. Si susseguono interviste al pubblico e ai tanti autori delle scatenate performance, conditi da spettacolari immagini delle esibizioni di tanti artisti tra cui Deep Purple, Anthrax, Motorhead, Alice Cooper, Rammstein, Henry Rollins, Annihilator e Trivium. E tanti backstage e follie dei fans tra alcool e tuffi nel fango.

IL BLU-RAY. Un documentario che racconta 4 giorni di concerti con 75mila persone, 7 palchi e 120 band, non può che risultare spettacolare anche in HD, come nel blu-ray targato Lucky Red. Il disco contiene le versione 3D e 2D: quella tridimensionale, pur non raggiungendo le vette dei migliori prodotti cinematografici, è spettacolare e suggestiva, perchè trasmette la sensazione di sentirsi davvero in mezzo alla folla. Buono anche il 2D per dettaglio e vivacità del croma, anche se l'impostazione generale è piuttosto morbida. Deludenti gli extra, c'è solo il trailer, ma per un documentario è comprensibile.

DA NON PERDERE. In un film in gran parte musicale come Wacken 3D, l'audio è fondamentale. le tracce italiana e inglese sono entrambe in DTS HD 5.1, un lossless che permette di apprezzare fino in fondo le bordate pesanti dell'heavy metal con bassi potenti che tuonano forte e un ottimo apporto dei rear negli effetti della musica e della folla, per non parlare delle fiamme che arrivano dal palco. Insomma, un'esperienza da vivere.

Wacken 3D: una scena del documentario musicale

Matt Dillon, Mickey Rourke e la firma di Coppola: Rusty il selvaggio

La locandina di Rusty il selvaggio
Totale 6.5
Video 6.5
Audio 6
Extra 7

IL FILM. La prestigiosa firma di Francis Ford Coppola, le interpretazioni di Matt Dillon e Mickey Rourke, una storia dura anni '60 con un ragazzo che tra bande e bravate vive nel mito del fratello, "il ragazzo con la moto": ce n'è abbastanza per fare di Rusty il selvaggio un film atteso in alta definizione, dove adesso approda a ben 33 anni dalla sua uscita.

IL BLU-RAY. Rusty il selvaggio è arrivato in HD con un blu-ray Pulp Video distribuito da CG Entertainment. Il video è caratterizzato in certe occasioni da una grana digitale poco naturale, che appare soprattutto su certi fondali: per fortuna il fenomeno è sporadico, per il resto il dettaglio è buono, il bianco e nero abbastanza efficace (neri a tratti un po' opprimenti) e croma esplosivo sui pochi particolari a colori dei pesci. L'audio è presente con un dolby digital 5.1 sia italiano che inglese: la traccia è pulita ma ha poco mordente e scarsa spazialità, con rear poco utilizzati. Dialoghi comunque chiari.

DA NON PERDERE. Non male il reparto extra. Oltre a una clip musicale troviamo un making of di 12' con interviste a supporto, la featurette The percusion based score (12') su una particolarità della colonna sonora e infine ben 20 minuti di scene tagliate.

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Una scena di Rusty il selvaggio
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