The Vampire Diaries

2009 - 2017

The Vampire Diaries: i 10 momenti migliori della serie

Lo show ispirato ai romanzi di L.J. Smith si è concluso dopo otto stagioni di amori, morti, eventi sovrannaturali e amicizie, ecco quali sono stati alcuni dei momenti più iconici.

Nel corso di otto stagioni, e ben 171 episodi, The Vampire Diaries ha accompagnato i suoi spettatori in un viaggio nel mondo sovrannaturale di Mystic Falls che comprende vampiri, licantropi, doppelganger, dimensioni temporali diverse, più di una possibilità di esistere dopo la morte e ritornare in vita, streghe, demoni, sirene e una lunga serie di creature ed eventi sovrannaturali che si sono susseguiti anno dopo anno. La mitologia dello show è stata particolarmente ricca e incredibilmente complicata, considerando che si è perso il conto di quante volte ha perso la vita e poi è ritornato in scena Alaric, o all'ultima stagione in cui persino dall'inferno sono riusciti a sfuggire molti volti noti dai fan. Al centro della storia, tuttavia, ci sono sempre stati sentimenti molto umani come amicizia, amore, voglia di vendetta e desiderio di redenzione.

Leggi anche: The Vampire Diaries dice addio con un finale emozionante, ma prevedibile

Una foto promozionale della serie The Vampire Diaries

Dal momento in cui Stefan Salvatore è arrivato al liceo di Mystic Falls, catturando l'attenzione di Elena, Caroline e Bonnie, gli spettatori hanno scoperto i misteri che possono nascondersi dietro la quotidianità di una cittadina di provincia apparentemente perfetta e di come un incontro inatteso possa dare il via a eventi in grado di trasformare radicalmente la propria vita e quella di chi ci sta accanto.
Con I Was Feeling Epic lo show tratto dai romanzi di L.J. Smith, che hanno solo dato lo spunto iniziale alla storia, è giunto al suo epilogo in modo non forse epico ma comunque soddisfacente, scrivendo la parola fine ai tanti amori e alle innumerevoli morti che hanno accompagnato l'evoluzione dei protagonisti.

Il merito del progetto televisivo sviluppato da Kevin Williamson e Julie Plec è stato quello di trovare il modo di equilibrare gli aspetti sovrannaturali con quelli umani in cui riconoscersi, venendo facilmente coinvolti (almeno nelle prime stagioni) dagli eventi narrati sul piccolo schermo. In quasi duecento episodi ci sono stati molti momenti memorabili che hanno lasciato il segno, tra addii e romanticismo, sorprese e, forse inaspettatamente, persino ironia e divertimento.
Ecco una classifica, ovviamente personale e un po' nostalgica, delle migliori scene andate in onda nelle otto stagioni della serie.

Leggi anche: The Vampire Diaries: Nina Dobrev, l'addio ai fan con una lettera

10. Caroline rinuncia alla sua umanità

Uno dei momenti più tristi dell'intera serie è stata la morte dello sceriffo Liz Forbes, la madre di Caroline. La situazione ha fatto emergere i sentimenti di rispetto e affetto che Damon provava per la donna e l'incapacità di affrontare il lutto ha portato il personaggio interpretato da Candice Accola alla decisione di rinunciare alla propria umanità, soffocando così i propri sentimenti. La scena in cui Caroline torna a casa, affrontando il vuoto e l'assenza incolmabile, commuove quasi come la canzone cantata al funerale. La parte più memorabile della sequenza è però il successivo scambio di battute con Elena, con un confronto duro e onesto che si conclude in modo inaspettato, con la determinazione del personaggio a prendere le proprie scelte.

Leggi anche: Ian Somerhalder: "The Vampire Diaries è la mia vita"

9. Un'amicizia forse inaspettata ma sincera

Damon e Bonnie inizialmente non sembravano possedere il potenziale per dare vita a un'amicizia onesta e profonda, tuttavia nel corso delle stagioni i due personaggi, scontrandosi e confrontandosi, hanno costruito un legame che ha portato persino alcuni fan a ipotizzare che si evolvesse in un sentimento ancora più profondo.
Tra i momenti migliori dei personaggi interpretati da Ian Somerhalder e Kat Graham ci sono quelli trascorsi nel 1994, nella dimensione magica in cui erano intrappolati. I momenti in cui li si vede impegnati a preparare la colazione, a trascorrere insieme il fin troppo tempo libero e a scherzare ironicamente sono tra i più leggeri e piacevoli dello show, presenza alle volte inaspettata in The Vampire Diaries.

8. Damon ha incontrato Elena prima di Stefan

Al termine della terza stagione è avvenuta un'interessante rivelazione che ha cambiato radicalmente la visione del contesto generale in cui è stato creato il triangolo amoroso composto da Stefan, Damon ed Elena. La scena mostra come il vampiro abbia incontrato per primo la "copia" di Katherine prima del fratello e della morte dei genitori della ragazza. Il loro dialogo in cui il vampiro parla dei desideri più profondi della giovane ha reso più comprensibile la profondità dei sentimenti che legavano i due protagonisti.

Leggi anche: The Vampire Diaries, parlano i fratelli Salvatore: "Non abbiamo bisogno di una nuova Elena"

7. L'entrata in scena di Katherine

Nel ventiduesimo episodio della prima stagione si assiste all'entrata in scena di Katherine Pierce, uno degli elementi narrativi che hanno davvero lasciato il segno nella storia della serie. Quella che sembra essere la dolce e innocente Elena si rivela invece la temibile vampira inaspettatamente quando prima taglia le dita di John Gilbert e poi lo uccide, pronunciando l'ormai famosa frase "Hello John, Goodbye John", dimostrando tutta la sua freddezza e malvagità.

6. Damon uccide Rose

Il personaggio interpretato da Ian Somerhalder, nelle prime stagioni, ha incarnato tutti gli stereotipi del cattivo ragazzo contrapposto al fratello dalla personalità buona e generosa. Nella seconda stagione Damon ha però iniziato a far emergere un lato meno egoista, in particolare nel momento in cui la sua amica Rose sta morendo, in preda ad atroci sofferenze, a causa del morso di un licantropo. Usando i suoi poteri Damon riesce a farle vivere gli ultimi minuti della sua vita in una dimensione senza dolore, riportandola nella fattoria in cui è cresciuta, facendola sentire nuovamente umana e privandola delle sue paure prima di ucciderla. La dolcezza e la tristezza dell'addio danno vita a una delle scene più commoventi e riuscite dell'intera serie.

Leggi anche: The Vampire Diaries, Ian Somerhalder: "Chris Wood bacia molto meglio di James Van Der Beek"

5. Stefan dice addio a Katherine

Continuando a parlare di adii, gli ultimi giorni di vita di Katherine Pierce non sono stati segnati da affetto e saluti amorevoli, eppure Stefan, anche di fronte alla donna che ha causato così tanto dolore e sofferenza, dimostra il suo lato più dolce e generoso nel farle un ultimo dono, permettendole di rivedere la figlia e sottolineando come non fosse colpevole di quanto accaduto quando aveva 17 anni. Il personaggio interpretato da Paul Wesley, nonostante tutto, è infatti convinto che anche lei meriti di essere finalmente in pace prima di doverle dire addio, una certezza che evidenzia ancora una volta l'animo gentile del protagonista.

4. Il ballo organizzato dai Mikaelson

L'entrata in scena nella terza stagione della famiglia Mikaelson è stata talmente convincente da dare vita a uno spinoff completamente dedicato ai vampiri originali.
In pieno stile The Vampire Diaries, anche il ballo organizzato a casa Mikaelson è incredibilmente affascinante e causa tensioni sentimentali, drammi e intrighi di ogni genere. La puntata sottolinea tutte le caratteristiche principali che contraddistinguono i Mikaelson, permettendo inoltre di far scoprire il lato artistico e romantico di Klaus, uno dei pochi villain davvero ricco di sfumature e interessanti apparso nello show.

3. Damon parla a Rick dopo la sua morte

L'amicizia tra Rick e Damon è stata contraddistinta da alti e bassi, e da numerose morti, e la serie ha regalato uno dei momenti più belli, realistici e sinceri che vede protagonisti i due personaggi nella quarta stagione.
Il monologo del vampiro interpretato da Somerhalder davanti alla tomba di Alaric, in cui non manca ovviamente il suo famoso sarcasmo, sottolinea come nonostante abbia vissuto centinaia di anni Damon è ancora in grado di soffrire per il vuoto lasciato dall'uscita di scena di qualcuno a cui vuole bene, sentendone terribilmente la mancanza ogni giorno e mentre deve affrontare una situazione difficile.

Leggi anche: Da The Vampire Diaries a True Blood e The Strain: tutte le sfumature del vampiro seriale

2. Il ballo di Mystic Falls

Una delle scene che, anche a distanza di otto anni, è tra le preferite dai fan della serie è l'ormai famoso ballo tra Elena e Damon durante l'evento annuale in cui viene eletta Miss Mystic Falls.
La sequenza è la prima che fa emergere in modo chiaro ed evidente l'attrazione esistente tra i due personaggi e gli sguardi tra Nina Dobrev e Ian Somerhalder hanno gettato le basi per la tormentata storia d'amore della coppia.

1. Hello, brother

The Vampire Diaries, fin dall'inizio, è stata principalmente dedicata al rapporto tra i due fratelli. La storia della serie ha infatti preso realmente il via nel momento in cui è entrato in scena Damon, determinato ad avere la propria vendetta. In otto stagioni il loro legame si è evoluto, ha superato ostacoli ed è diventato sempre più profondo. Per concludere definitivamente la storia di Damon e Stefan Salvatore non poteva quindi esserci forse una scelta migliore rispetto a quella presa degli autori che hanno ricreato quella scena iconica, ma con dei sentimenti molto diversi da quelli mostrati nel pilot, scrivendo così la parola fine.

The Vampire Diaries: i 10 momenti migliori della...
The Vampire Diaries dice addio con un finale emozionante, ma prevedibile
The Vampire Diaries, Ian Somerhalder: "Chris Wood bacia molto meglio di James Van Der Beek”
Privacy Policy