The Last Ship: Commento all'episodio 1x03, Dead Reckoning

Nel terzo episodio di The Last Ship, la Nathan James e il suo equipaggio si trovano faccia a faccia con un avversario senza scrupoli: l'ammiraglio Ruskov, comandante di una nave dell'esercito russo, intenzionato a sequestrare la dottoressa Rachel Scott.

Il plot

La Nathan James viene avvicinata da una nave dell'esercito russo: l'ammiraglio Ruskov, uomo cinico e spietato, intima al Capitano Tom Chandler di consegnargli la dottoressa Rachel Scott, diventata un elemento preziosissimo per i suoi esperimenti sulle origini del misterioso virus. Chandler accetta un incontro a viso aperto con Ruskov, il quale gli ribadisce la propria determinazione nell'assicurarsi il controllo del virus; nel frattempo, i russi bloccano la rotta della Nathan James per uscire dalla baia di Guantanamo.

Mentre la tensione cresce esponenzialmente, e Chandler minaccia Ruskov di adoperare i suoi missili, il dottor Quincy Tophet tenta di rapire Rachel per consegnarla alla flotta russa, ma viene fermato in tempo. L'uomo rivela quindi a Chandler che i russi tengono in ostaggio la sua famiglia a bordo della loro nave. Per uscire nel vicolo cieco in cui sono finiti, Chandler opta per una soluzione molto rischiosa: spedire contro la nave russa uno scafo carico d'esplosivo, in modo da tenere gli avversari impegnati mentre la Nathan James abbandona la baia. Della missione si occupano Danny Green e Kara Foster, due giovani ufficiali innamorati l'uno dell'altra. Il piano, per quanto pericoloso, ha successo, e la Nathan James riesce a sfuggire alla flotta russa...

The Last Ship: Eric Dane nell'episodio Dead Reckoning
The Last Ship: Eric Dane nell'episodio Dead Reckoning

Commento all'episodio

Arrivano i russi, arrivano i russi! Come ci era stato mostrato al termine dello scorso episodio, Welcome to Gitmo, il Capitano Chandler e il suo equipaggio si trovano all'improvviso a dover tenere testa a una flotta di perfidi soldati russi, che sembrano usciti dal più blando dei thriller sulla Guerra Fredda. Del resto, che gli autori di The Last Ship non amassero certo le sfumature ma preferissero procedere per rozzi cliché lo avevamo capito già dagli esordi della serie (d'altra parte, non dimentichiamo che fra i produttori esecutivi figura un certo Michael Bay), ma nella puntata Dead Reckoning assistiamo alla più smaccata celebrazione degli stereotipi sulla contrapposizione fra Russia e Stati Uniti: il coraggioso e integerrimo Capitano Chandler (un Eric Dane vagamente più espressivo rispetto alle puntate precedenti) vs. il feroce, sadico, cattivissimo ammiraglio Ruskov (interpretato da Ravil Isyanov), che parla e agisce come un villain dei primissimi film di James Bond.

The Last Ship: Eric Dane in un momento dell'episodio Dead Reckoning
The Last Ship: Eric Dane in un momento dell'episodio Dead Reckoning

Dead Reckoning, insomma, segna il trionfo dell'anacronismo più bislacco e risibile, dirottando pericolosamente questa "ultima barca" nelle insidiose acque del guilty pleasure, piuttosto che in quelle del thriller post-apocalittico che pretenderebbe un barlume di credibilità. Difficile, del resto, prendere sul serio un prodotto in cui la scena clou dell'episodio è quella in cui il dottor Quincy, con la famiglia in ostaggio dei russi, minaccia di liberare il virus, con tanto di dito pronto a "stappare" la famigerata provetta manco fosse una bottiglia di spumante alla vigilia di Capodanno; o farsi coinvolgere dagli improbabili dialoghi fra i due ufficiali innamorati, con il tenente Green che, al cospetto dell'amata Kara, si cimenta in frasi di tale calibro: "Io ti amo... sta' lontana da me!". In compenso, per gli amanti della pura azione e dell'intrattenimento un po' "caciarone" (alla Michael Bay, per l'appunto), The Last Ship potrebbe perfino rivelarsi un piacevole diversivo alla scarsa della programmazione estiva di cinema e TV.

What's next?

L'ultima sequenza dell'episodio ci ha introdotto a un nuovo personaggio: Sergei, il fantomatico scienziato a bordo della nave russa, tenuto in prudente isolamento (e a occhio e croce non del tutto sano di mente) mentre è impegnato a propria volta a indagare sul terribile virus letale. Insomma, siamo pronti a scommettere che le rotte della Nathan James e del crudele ammiraglio Ruskov torneranno ad incrociarsi quanto prima...

The Last Ship: una scena di Dead Reckoning con Eric Dane
The Last Ship: una scena di Dead Reckoning con Eric Dane

Conclusioni

Con Dead Reckoning, The Last Ship punta ad aumentare ulteriormente i livelli di tensione e di azione, ma a scapito di una reale caratterizzazione dei personaggi o di un livello di scrittura e di messa in scena che vada al di là del puro intrattenimento in salsa thriller. L'introduzione di un nuovo villain, l'ammiraglio Ruskov, personaggio quasi cartoonesco nella sua ostentata malvagità, non contribuisce a far prendere sul serio un prodotto piuttosto blando, che procede a colpi di cliché narrativi e di situazioni stereotipate, e che risulta a dir poco anacronistico se messo a confronto con ben altri titoli della TV odierna.

Movieplayer.it

2.0/5