The Last Man on Earth

2015 - ....

The Last Man on Earth: La prima stagione si chiude con un susseguirsi di conferme e sorprese

Si è conclusa il 3 maggio in America la prima annata della nuova comedy di successo della Fox, di cui è già stata confermata la seconda stagione.

L'ultimo uomo... letteralmente

Quando abbiamo incontrato per la prima volta Phil Miller (Will Forte), l'ultimo superstite di un'epidemia che aveva sterminato l'umanità, ci siamo posti la domanda: riuscirà un uomo solo a giustificare un'intera serie televisiva? Certo, il carisma di Forte è capace di fare miracoli, ma lo stesso protagonista/creatore sapeva di non poter reggere sulle proprie spalle una storia di tale lunghezza (soprattutto se la serie durerà più anni). Ragion per cui già al termine del pilot facemmo la conoscenza di Carol (Kristen Schaal), mentre al termine del terzo episodio si manifestò Melissa (January Jones). In altre parole, il titolo del programma andava preso alla lettera: il malcapitato Miller era l'ultimo uomo sul pianeta, inteso come persona di sesso maschile. Avevamo forse a che fare con una versione meno distopica e violenta di Y: The Last Man, uno dei fumetti americani fondamentali degli ultimi anni?

The Last Man on Earth: l'attore Will Forte in Alive in Tucson/The Elephant in the Room

Il colpo di scena come formula a ripetizione

A partire da quel momento, Forte si è servito dell'effetto sorpresa iniziale per caricare la formula, in apparenza inesistente, della serie: nel corso dei primi dodici episodi il mondo di Phil si è arricchito di sei persone ed una mucca, generando una serie di conflitti scaturiti dall'ormai quasi totale incompatibilità fra l'ultimo uomo e il resto del mondo. Ed è qui che la recitazione di Forte ha avuto il suo peso maggiore, poiché il suo carisma bislacco rende più accettabili i comportamenti più abietti di Phil, tra cui i tentativi di portarsi a letto tutte le donne del gruppo e di uccidere Todd (Mel Rodriguez), suo rivale in amore per quanto concerne Melissa. Un susseguirsi di peripezie ripetitive ma comunque interessanti, poiché raramente si vede in una comedy da TV generalista un protagonista talmente disperato e a tratti veramente poco amabile (difatti Forte e i produttori/registi Phil Lord e Chris Miller si erano inizialmente rivolti ad emittenti cable e online). Fino al punto di rottura...

Phil vs. Phil

The Last Man on Earth: Will Forte nella puntata intitolata Screw the Moon

Il finale della prima stagione, Screw the Moon, è il culmine del conflitto fra i due Phil Miller: il nostro "eroe", ormai disprezzato da tutti, e l'ultimo arrivato, popolare e virile. Quest'ultimo, dopo aver umiliato Phil costringendolo a farsi chiamare Tandy, decide di esiliarlo da Tucson dopo l'ennesima bravata di troppo. Questo permetterebbe a Forte e agli sceneggiatori di tornare allo status quo del pilot, dove Phil era praticamente costretto a nutrirsi di dentifricio e carta igienica (!). Ed è proprio questa visione, quella di Phil abbandonato nel deserto con provviste per soli due giorni, a contrassegnare il momento più drammatico e cupo di The Last Man on Earth, quello in cui una serie già ottima arriva a rasentare il capolavoro, svelando quegli squarci di umanità che ormai davamo per persi. E già questo sarebbe un buon punto di partenza per un'ipotetica seconda stagione, ma dato che questa non era stata confermata mentre giravano il finale, bisognava escogitare uno stratagemma per chiudere in modo soddisfacente tutta la serie, se necessario.

"Secondo me stai commettendo uno sbaglio terribile"

The Last Man on Earth: Will Forte e Kristen Schaal nell'episodio Screw the Moon

Ed ecco che ritorna Carol, la voce della ragione. Pur essendo rimasta delusa più volte da Phil, lei decide di dargli una seconda possibilità, con quella che è forse la battuta più bella della stagione: "Non mi va di stare con un uomo che lascia un altro a morire nel deserto. Voglio stare con l'uomo che non ebbe il coraggio di farlo." Per tredici episodi, l'alchimia fra Forte e Schaal è sempre stata una garanzia di qualità, ed è quindi logico che, in caso di cancellazione, la puntata finisca con loro due di nuovo insieme, diretti verso nuove avventure chissà dove. Un finale praticamente perfetto, che chiude l'arco narrativo della prima stagione senza precludere la possibilità di ulteriori sviluppi. E dato che adesso la certezza di una seconda annata c'è, le possibilità sono infinite. Basterebbe guardare verso il cielo...

Fratello, dove sei?

The Last Man on Earth:  January Jones, Mary Steenburgen, Kristen Schaal e Cleopatra Coleman in Screw the Moon

Ebbene sì, un cliffhanger di fine stagione non se lo sono comunque risparmiati. Da The Last Man on Earth si passa a... The Last Man in Space. Le ultime immagini di Screw the Moon mostrano una stazione spaziale in orbita, con l'unico occupante che cerca, invano, di contattare la base a Houston, Texas. Quest'uomo è il fratello di Phil Miller, già visto in forma fotografica in Alive in Tucson, ed ha le fattezze di Jason Sudeikis, amico di lunga data di Forte: chi è fan di Saturday Night Live si ricorderà soprattutto del loro fortunato sodalizio in una serie di sketch intitolati ESPN Classic. Ma il pubblico cinematografico ha visto Sudeikis soprattutto in Come ti spaccio la famiglia, dove dovette fingere di chiamarsi... Miller.

What's next?

Vista la natura imprevedibile della serie, è difficile fare troppi pronostici sui contenuti della prossima stagione, di cui Forte ha comunque anticipato qualche elemento: Melissa, Todd e gli altri riappariranno almeno una volta, non dovrebbero manifestarsi altri superstiti (o comunque non uno a puntata) e il fratello di Phil non sarà una presenza fissa, per via degli impegni cinematografici di Sudeikis. È inoltre altamente probabile che venga esplorata, tramite flashback, la vita dei protagonisti prima dell'epidemia, nonché la vera natura di ciò che uccise il genere umano.

In questo articolo

The Last Man on Earth: La prima stagione si...
Max Borg
Redattore
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