The Killing: sulle tracce dell'assassino

Sarah Linden e Stephen Holder sono la coppia di detective di Seattle incaricati di scoprire la verità sull'omicidio della giovane Rosie Larsen nell'intrigante serie della AMC, fra i migliori e più appassionanti polizieschi televisivi degli ultimi anni.

The Killing: sulle tracce dell'assassino

Chi ha ucciso Rosie Larsen? È l'interrogativo (e al tempo stesso lo slogan) con il quale nell'aprile 2011 è stata presentata al pubblico The Killing, l'acclamata serie sviluppata da Veena Sud e basata su un'omonima fiction danese del 2007.

Il brutale omicidio di Rosie Larsen, diciassettenne di Seattle, in fuga tra i boschi nell'oscurità della notte e inseguita da un misterioso assassino, è la sequenza che dà il via ai tredici episodi della prima stagione, in cui ciascuna puntata corrisponde all'arco temporale di un'intera giornata. A indagare sul caso Larsen sono i detective Sarah Linden e Stephen Holder, protagonisti di una narrazione che impiega magistralmente i canoni del giallo e del thriller, fra indizi, sospetti, false piste e clamorose rivelazioni.

The Killing: Mireille Enos e Joel Kinnaman in una immagine promozionale della stagione 2

Con grande sorpresa del pubblico, la prima stagione di The Killing si è conclusa su un clamoroso cliffhanger, senza tuttavia rivelare l'identità dell'assassino di Rosie Larsen: per arrivare alla soluzione dell'enigma, infatti, gli spettatori hanno dovuto attendere i tredici episodi della seconda stagione e la sconvolgente rivelazione finale. Contraddistinta da atmosfere invernali e notturne e dalla predilezione per un approccio realistico, basato sull'introspezione psicologica dei personaggi più che sulla semplice azione, The Killing ha rischiato la cancellazione al termine della storyline dedicata a Rosie Larsen, per poi essere "salvata" a sorpresa e rinnovata per una terza stagione di dodici episodi, incentrata su un caso completamente nuovo.

Dopo un'ulteriore cancellazione da parte della rete satellitare AMC, nel 2013 Netflix ha acquistato la serie e ha messo in cantiere una quarta e conclusiva stagione di sei episodi, disponibile on-line a partire dal 1° agosto 2014. Nell'attesa, andiamo a conoscere i detective Linden e Holder e gli altri personaggi principali al centro degli inquietanti misteri di The Killing...

I detective

Mireille Enos e Joel Kinnaman in una scena della serie The Killing

Sarah Linden (Mireille Enos). Detective del Dipartimento di Polizia di Seattle, Sarah è in procinto di trasferirsi in California insieme al figlio adolescente Jack per sposare il proprio fidanzato, Rick Felder; tuttavia, il caso di Rosie Larsen la trattiene a Seattle e la induce a rivalutare le proprie scelte esistenziali. Donna lucida, riflessiva ed intelligente, Sarah è estremamente abile nel proprio lavoro ed è dotata anche di una granitica determinazione, accresciuta da una profonda sensibilità umana. Madre premurosa, divisa tra l'affetto nei confronti del figlio e gli obblighi della sua professione, Sarah arriva in più occasioni a scontrarsi con i propri superiori, pur di perseguire le scelte che ritiene giuste, e avverte con enorme pressione la responsabilità morale di decisioni da cui potrebbero dipendere le vite di altre persone. Nel corso della terza stagione, Sarah tornerà a fare coppia con Holden quando si troverà a dover fare i conti con il caso del presunto uxoricida Ray Seward: una vicenda risalente a tre anni prima, che la donna pensava di aver risolto ma che potrebbe nascondere verità ancora sconosciute.

Stephen Holder (Joel Kinnaman). Giovane detective della squadra omicidi, Holder ha un passato turbolento: mentre lavorava sotto copertura per la narcotici aveva sviluppato una grave dipendenza da matanfetamine, che ha compromesso la sua vita familiare. Affiancato alla più esperta Sarah Linden, Holder deve tenere a freno il suo carattere impulsivo ed irruento, che spesso lo induce a violare il protocollo. Gioviale, ironico e chiacchierone, Holder è animato in realtà da un fortissimo senso etico, e nonostante le occasionali incomprensioni con Linden condivide con lei la determinazione e l'impegno verso i casi a cui stanno lavorando, tanto da arrivare a mettersi a rischio in prima persona pur di raggiungere la verità. Dietro il suo atteggiamento disinvolto, Holder convive con dubbi e sensi di colpa che spesso riemergono a tormentarlo.

La famiglia Larsen

Michelle Forbes e Brent Sexton nella serie The Killing

Stanley Larsen (Brent Sexton). Padre della sfortunata Rosie Larsen e dei suoi due fratelli, Tommy e Denny, Stanley gestisce una ditta di traslochi di Seattle. L'uomo ha un passato oscuro, legato a problemi di dipendenza dalle scommesse e dall'alcol e a loschi contatti con la malavita: un passato che riemergerà nel corso dell'indagine sull'omicidio di Rosie. Disposto a tutto pur di scoprire la verità sulla morte della propria figlia, Stanley si rivelerà pronto anche a ricorrere a mezzi illeciti o ad assumere comportamenti moralmente ambigui.

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Mitch Larsen (Michelle Forbes). Moglie di Stanley e madre affettuosa di Rosie, Mitch è sopraffatta dal dolore alla notizia della morte della figlia. Dopo essersi adattata a una vita da casalinga e da madre di famiglia, rinunciando alle ambizioni lavorative, Mitch vede il proprio mondo crollare a pezzi, e per elaborare il lutto per Rosie decide di separarsi dal marito Stanley.

Terry Marek (Jamie Anne Allman). Sorella di Mitch, Terry si presta spesso ad aiutare lei e Stanley facendo da baby-sitter ai loro figli più piccoli. Attenta e premurosa, dopo la morte di Rosie, Terry diventerà una figura materna di riferimento per Tommy e Denny, pur celando una "doppia vita" di cui nessuno è a conoscenza.

L'ufficio di Richmond

The Killing: Eric Ladin, Kristin Lehman e Billy Campbell in una immagine promozionale della stagione 2

Darren Richmond (Billy Campbell). Presidente del consiglio cittadino di Seattle, Richmond è attualmente in corsa per la carica di sindaco di Seattle contro il sindaco uscente, Lesley Adams. Uomo carismatico e brillante, Richmond vorrebbe mantenere la campagna elettorale su toni misurati; quando però il cadavere di Rosie Larsen viene ritrovato nel bagagliaio di un'automobile appartenente allo staff di Richmond, l'uomo si ritrova coinvolto suo malgrado nelle indagini sull'omicidio.

Gwen Eaton (Kristin Lehman). Consulente della campagna elettorale di Darren Richmond, leale ed estremamente affidabile, nella vita privata Gwen in realtà è anche la partner del candidato sindaco, benché la loro relazione sia mantenuta segreta. È Gwen a fornire a Richmond un'alibi per la notte dell'omicidio, sostenendo che abbia trascorso con lei tutto il tempo.

Jamie Wright (Eric Ladin). Giovane manager della campagna elettorale di Darren Richmond, Jamie è un ragazzo determinato e ambizioso, pronto ad impegnarsi con tutte le sue energie pur di garantire il successo del proprio candidato, nel quale crede fermamente. In più occasioni consiglia a Richmond di ricorrere a "colpi bassi" nella sfida contro il suo avversario, in particolare nel momento in cui Richmond si ritrova al centro di un potenziale scandalo mediatico in seguito all'omicidio di Rosie Larsen.

I protagonisti della terza stagione

The Killing: Joel Kinnaman in una immagine della stagione 3

James Skinner (Elias Koteas). Ex partner di Sarah Linden, Skinner aveva partecipato insieme a lei alle indagini e all'arresto di Ray Seward, accusato di aver assassinato la moglie. Dopo il ritrovamento, da parte di Sarah, dei cadaveri di diciassette giovani donne all'interno di una palude, Skinner organizza una task force della polizia da lui stesso diretta allo scopo di rintracciare e catturare il misterioso serial-killer che sembra essere tornato a colpire...

Ray Seward (Peter Sarsgaard). Arrestato tre anni prima con l'accusa di aver assassinato sua moglie, Seward si trova ora in carcere, nel braccio della morte, in attesa dell'esecuzione della pena capitale. Uomo sprezzante, impenetrabile e ferocemente sarcastico, Seward non parla mai del proprio passato e non sembra provare rimorsi né rimpianti per quanto è accaduto, ma dietro la sua "corazza" nasconde una personalità molto più complessa ed un animo insospettabilmente tormentato.

Bullet (Bex Taylor-Klaus). Vero nome Rachel Olmstead, Bullet è una ragazza transgender che si aggira per i sobborghi di Seattle con un look maschile, accompagnandosi spesso ad altri adolescenti poveri e disadattati che vivono ai margini della società. Dotato di un carattere forte e schietto, necessario per la sopravvivenza fra bassifondi e marciapiedi, Bullet è molto amico di Kallie Leeds, una ragazza misteriosamente scomparsa e forse vittima di un maniaco, sulle cui tracce indaga il detective Holder; Bullet, inoltre, ha un rapporto di grande affetto per Lyric, una sua coetanea vagabonda come lui.

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