The Bridge: Commento all'episodio 2x02, Ghost of a Flea

Continuano le indagini alla frontiera fra Texas e Messico, dove si accumulano nuovi cadaveri legati alla guerra per il narcotraffico, mentre sia la polizia di El Paso che la DEA sono occupate a cercare la misteriosa Eleanor Nacht, che sembra essere scomparsa nel nulla...

Il plot

Nel corso della notte, in un vicolo deserto, due ragazzi trovano una donna senza vestiti e ricoperta di sangue, che chiede aiuto; uno dei due, Kyle, decide di soccorrerla e la porta a casa propria, persuaso dalla promessa di ottenere dei favori sessuali dalla donna, che è in realtà Eleanor Nacht. Intanto, il detective Sonya Cross e il tenente Hank Wade iniziano a indagare sul caso di Yovani Garza, l'uomo trovato morto all'interno di un auto insieme a un cane, e scoprono un altro cadavere: quello di Jimmy Tecca, un agente della DEA sotto copertura, ucciso e nascosto nella cantina di un tassidermista su ordine di Eleanor Nacht e di Garza.

Mentre Sonya ed Hank devono coordinare il proprio lavoro con quello della DEA, che prontamente subentra nelle indagini, Hank ammonisce Jack Dobbs a proposito dei suoi rapporti con Sonya, intimandogli di non avere più contatti con lei. Continuano a seguire la scia di sangue del narcotraffico anche i due reporter Daniel Frye e Adriana Mendez, intenzionati ad interrogare il nipote di Millie Quintana, l'anziana donna defunta nella cui abitazione sono stati rinvenuti sessantamila dollari. Nel frattempo, a Juárez, Marco Ruiz torna in servizio dopo essere stato ferito a causa di un proiettile dei suoi stessi colleghi, e finisce per scatenare una rissa. Dopo essere stato incaricato di seguire le indagini sull'omicidio di Garza, Marco viene condotto al cospetto di Fausto Galvan, capo del cartello della droga, il quale gli propone un accordo: lui eliminerà David Tate a patto che Marco riesca a trovare Eleanor Nacht e consegnarla a Galvan...

The Bridge: Diane Kruger e Demian Bichir nell'episodio Ghost of a Flea
The Bridge: Diane Kruger e Demian Bichir nell'episodio Ghost of a Flea

Commento all'episodio

The Bridge: Demian Bichir insieme a Diane Kruger nell'episodio Ghost of a Flea
The Bridge: Demian Bichir insieme a Diane Kruger nell'episodio Ghost of a Flea

Oscurità, sangue, cadaveri a profusione: una progressiva discesa nell'orrore, in quella selvaggia "terra di nessuno" in cui le diverse giurisdizioni si sovrappongono, si confondono, fin quasi ad annullarsi, mentre il crimine prolifera per vie imprevedibili, talvolta perfino scendendo a patti con i tutori della legge. È lo scenario offerto dai primi due episodi della seconda stagione di The Bridge, che accentua ancora di più la propria dimensione da "noir di frontiera" attraverso una costruzione narrativa sempre più labirintica ed affascinante. In Ghost of a Flea l'attenzione si focalizza sui tre percorsi paralleli di detection, riconducibili ai vari protagonisti della serie: le indagini poliziesche di Sonya Cross e della polizia di El Paso, quelle giornalistiche dei due cronisti di El Paso Time, Daniel e Adriana, ed infine il coinvolgimento di Marco Ruiz, incaricato di lavorare accanto a Sonya per tenere d'occhio la situazione. A costituire il trait d'union fra i tre plot di The Bridge è la nuova villainess della serie: Eleanor Nacht, la spietata agente del cartello della droga del boss Fausto Galvan, interpretata da un'impenetrabile Franka Potente. Figura-chiave della stagione, Eleanor Nacht è il personaggio al quale ora tutti quanti, più o meno consapevolmente, stanno dando la caccia (perfino il suo capo, il narcotrafficante Galvan, vuole rintracciarla prima che lo faccia la DEA). Rimane però il mistero sulla morte di Garza (è stato forse ucciso dalla stessa Eleanor?), ennesimo punto interrogativo di una stagione basata sulla complessità e sulla frammentazione narrativa. L'altro aspetto preminente, in Ghost of a Flea, riguarda le rispettive difficoltà dei due protagonisti, Sonya e Marco, di imporsi e di mantenere la propria autorevolezza all'interno di un organismo implacabilmente sessista (nel caso di Sonya) o palesemente ostile (nel caso di Marco), indice di un malessere che porterà inevitabilmente i due "lupi solitari" a riunirsi per una nuova collaborazione. Mentre, a livello di registro stilistico, risulta piuttosto accattivante il connubio fra elementi decisamente macabri - il cadavere in decomposizione martoriato dagli scarafaggi, il teschio ricoperto di insetti nel laboratorio del tassidermista - che in questa occasione riportano alla mente Il silenzio degli innocenti, e i vari spunti di ironia e di humor nero disseminati nel corso della serie.

What's next?

Nell'ultima, angosciosa sequenza di Ghost of a Flea, si compie ciò che lo spettatore aveva presagito fin dall'inizio dell'episodio: "The light will come" sussurra Eleanor all'orecchio di Kyle, il ragazzo che l'aveva soccorsa, un istante prima di pugnalarlo a morte con il favore delle tenebre. Dopo due puntate necessarie ad impostare e mettere in moto la nuova storyline della stagione, la ricomposizione del team formato da Marco e Sonya segna ufficialmente la ripresa delle indagini in coppia da parte dei due detective, che avevano già incrociato le proprie strade durante la caccia al serial-killer della stagione precedente. Ora, tuttavia, Marco è "manovrato" dal signore del narcotraffico Fausto Galvan, e dovrà muoversi lungo un confine ambiguo ed inesorabilmente pericoloso...

The Bridge: Demian Bichir nell'episodio Ghost of a Flea
The Bridge: Demian Bichir nell'episodio Ghost of a Flea

Conclusioni

Ghost of a Flea, secondo episodio della nuova stagione di The Bridge, complica ulteriormente l'oscuro intreccio poliziesco della serie, sviluppando in maniera parallela i subplot sulle tre diverse investigazioni legate al narcotraffico, almeno fino alla reunion fra Marco Ruiz e Sonya Cross. In un percorso narrativo sempre più angoscioso e disturbante, e proprio per questo gravido di suggestioni, la figura della spietata Eleanor Nacht si propone come l'evidente trait d'union fra i vari elementi della trama.

Movieplayer.it

4.0/5