The Bridge: Commento al finale della stagione 2, Jubilex

La serie poliziesca della FX interpretata da Diane Kruger e Demián Bichir chiude la sua seconda stagione con un episodio finale che scioglie quasi tutti i nodi dell'intreccio, ma che risulta privo della suspense necessaria e non ripaga appieno le aspettative.

Il plot

The Bridge

2013 - 2014 – Crime
3.5 3.5

Hank Wade intraprende una sparatoria con l'autista del camion coinvolto nel traffico di droga, uccidendolo; all'interno del camion, insieme a dieci tonnellate di eroina, Hank scopre il corpo di Steven Linder, gravemente ferito, e lo fa portare all'ospedale. Intanto Sonya Cross viene tramortita dall'agente corrotto della CIA Alex Buckley, che vorrebbe porre termine all'indagine dei reporter Daniel Frye e Adriana Mendez, ma viene assassinato da un sicario. Nel frattempo, Fausto Galvan sta conducendo Marco Ruiz e Romina Cerisola attraverso le montagne, ma i due prigionieri riescono a sopraffarlo: Marco contatta Sonya, quindi conduce Galvan nella prigione di Juárez.

L'ultimo avversario rimasto da neutralizzare è Eleanor Nacht, che ha adempito i propri obblighi verso il cartello della droga e ora cerca vendetta nei confronti del padre, che aveva abusato di lei da bambina. La donna lo fa trascinare da Cesar fino a una quercia, dove, incatenato, l'uomo è costretto a sostenere un durissimo faccia a faccia con sua figlia. All'improvviso il padre riesce a liberarsi e aggredisce Eleanor, ma Sonya arriva sul posto e spara all'uomo, quindi viene raggiunta da Marco...

Commento al finale di stagione

The Bridge: Diane Kruger e Demian Bichir nell'episodio Jubilex

Le avventure di Marco Ruiz e Sonya Cross, due fra i detective più intrepidi e carismatici del piccolo schermo, sono arrivate a conclusione. Una conclusione presumibilmente definitiva: la FX ancora non si è espressa in merito, ma è probabile che l'episodio Jubilex rappresenti in assoluto l'ultimo tassello di The Bridge, un prodotto di solida fattura e in grado di regalare diverse sequenze ricche di inquietudine e di suggestioni, ma che non è riuscito a conquistarsi lo status di serie cult. E anche la puntata finale di The Bridge sembra rispecchiare pregi e limiti del racconto poliziesco realizzato da Elwood Reid, in cui la suspense delle indagini sul traffico di droga al confine fra Messico e Stati Uniti si accompagna all'introspezione nell'animo tormentato della coppia di protagonisti, interpretati da Demián Bichir e Diane Kruger.

The Bridge: una scena dell'episodio Jubilex

Il principale difetto di questa seconda stagione di The Bridge, come abbiamo più volte avuto occasione di rilevare, è costituito dalla difficoltà, in determinati episodi, di amalgamare in maniera fluida e convincente il gran numero di sottotrame e di personaggi della serie; e purtroppo, neppure Jubilex riesce a sviluppare fino in fondo alcune storyline di The Bridge. I reporter Daniel Frye e Adriana Mendez, una sorta di "investigatori alternativi" rispetto ai detective Ruiz e Cross, in questo finale compaiono a malapena, restando in disparte; mentre una manciata di minuti è dedicata a Steven Linder, pugnalato al petto nel precedente Quetzalcoatl e ora destinato a ricongiungersi con l'amata Eva. Piuttosto frettolosa e priva di suspense risulta invece la cattura del principale villain della stagione, il signore della droga Fausto Galvan, messo agli arresti da Marco, il quale tuttavia mostra di aver perso la propria fiducia nei confronti dell'istituzione della polizia.

The Bridge: un'immagine di Franka Potente nell'episodio Jubilex

Marco e Sonya, grazie anche alla bravura dei rispettivi interpreti, si sono dimostrati due protagonisti ben caratterizzati, i cui dilemmi e sensi di colpa hanno rappresentato il cuore pulsante di The Bridge; e benché nella sequenza conclusiva siano di nuovo uno accanto all'altra, pronti a spalleggiarsi a vicenda, i loro percorsi narrativi nei più recenti episodi sono apparsi fin troppo distanti e scollegati. Gli ultimi minuti di Jubilex sono dedicati anche alla figura più interessante fra quelle introdotte nella seconda stagione: l'implacabile Eleanor Nacht, impersonata con ambigua freddezza da Franka Potente. Il drammatico faccia a faccia fra Eleanor e suo padre, ridotto a una ripugnante "bestia umana", rimane il momento di maggior impatto di questo episodio, benché pure il personaggio di Eleanor non sia stato sfruttato adeguatamente dagli sceneggiatori durante le scorse puntate di The Bridge.

Conclusioni

The Bridge: Diane Kruger con Demian Bichir nell'episodio Jubilex

Sonya Cross e Marco Ruiz si congedano dal pubblico, forse per sempre, con un finale di stagione che si affretta a chiudere le numerose storyline alla base dell'intreccio narrativo di The Bridge, benché non tutti i subplot della serie abbiano goduto di uno sviluppo e di un approfondimento completamente soddisfacenti. L'unica vera climax dell'episodio è costituita dalla sequenza conclusiva: per il resto, Jubilex ha il sapore di un epilogo di una storia già scritta, che pertanto difetta delle auspicate dosi di suspense. L'impressione complessiva, nei confronti di The Bridge, è che la serie abbia mantenuto sempre buoni livelli di tensione e di pathos senza però riuscire a "spiccare il volo", al di là di singoli episodi particolarmente validi.

The Bridge: Commento al finale della stagione 2,...
Stefano Lo Verme
Redattore
3.0 3.0
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