Roma 2010, giorno 2 tra cadaveri e bugie

Giornata ricchissima di eventi, tra cui il debutto di Landis e dei suoi ladri di cadavere, e Les Petits Mouchoirs di Guillaume Canet, entrambi accolti positivamente. Tra i film in concorso, La scuola è finita di Jalongo.

Dopo la manifestazione di ieri sera che ha di fatto bloccato la passerella delle due dive del film di apertura Last Night, Keira Knightley e Eva Mendes, il festival torna ad una apparente normalità con una seconda giornata ricchissima di film ed eventi speciali. Cominciamo con una delle personalità tra le più attese, il regista americano John Landis che presenta in anteprima mondiale il suo ultimo lavoro, la commedia Burke and Hare, che racconta la storia più o meno veritiera di due ladri di cadaveri che quando la richiesta del locale anatomista aumenta e i morti di giornata incominciano a scarseggiare, non si tirano indietro e cominciano ad ammazzare direttamente i poveri abitanti del quartiere più povero di Edimburgo. Il regista di The Blues Brothers torna così sul grande schermo dopo oltre dieci anni di latitanza e lo fa con una commedia dark deliziosa e molto ben interpretata dai protagonisti Simon Pegg e Andy Serkis e da comprimari del calibro di Tom Wilkinson, Isla Fisher, Tim Curry e Christopher Lee. (Leggi la recensione del film e la divertente intervista a Landis)
Il film sarà presentato ufficiamente in serata con una proiezione in compagnia del regista che terrà anche un interessante incontro con il pubblico.
Altro incontro da non perdere quello con l'attrice Fanny Ardant che racconterà del suo secondo lavoro da regista, il cortometraggio Chimeres Absentes.

Festival di Roma 2010, David Michod presenta il suo Animal Kingdom
Sempre per la sezione fuori concorso, da segnalare il bellissimo Animal Kingdom, già vincitore al Sundance di un Gran Premio per la Giuria, che racconta la storia spietata di un ragazzo che, in seguito alla morte della madre, si trova coinvolto nel circolo criminale gestito dalla nonna e dai suo zii rapinatori. Il film rappresenta l'esordio fulminante del giovane australiano David Michôd finora autore solo di corti ma che dimostra una maturità registica davvero notevole. (A questo link l'intervista all'autore e la recensione del film)
Fuori concorso anche il francese Les petits mouchoirs diretto dall'attore/regista Guillaume Canet, già visto ieri in Last Night, che racconta di un gruppo di amici parigini che come sempre trascorre l'estate in una casa al mare a Cap Ferret, ma questa volta la vacanza è rovinata dalla notizia di un tragico accidente accaduto ad un amico. Il film che vede tra gli interpreti anche Marion Cotillard oltre che tanti volti noti del cinema francese ha debuttato in patria la settimana scorsa con ottimi risultati al botteghino. (Leggi la recensione del film e l'intervista a Canet)
Evento nell'evento, anche se indirizzato ai più piccini, la presentazione del nuovo film sulle Winx, le fatine create da Iginio Straffi che con Winx Club 3D - magica avventura approderanno oggi nelle sale di tutte Italia, addirittura in 3D. (Leggi la recensione del film, la nostra intervista a Straffi e la presentazione del film alla stampa del festival)

Arriviamo così ai in concorso della giornata, tra cui l'italiano La scuola è finita di Valerio Jalongo, atto di accusa contro la scuola pubblica italiana che segue le vicende di alunni e professori dell'Istituto Pestalozzi di Roma. Tra gli interpreti Valeria Golino, Vincenzo Amato e il giovane Fulvio Forti. (Leggi la recensione del film e l'intervista al cast)
Di tutt'altro genere invece l'iraniano Dog Sweat di Hossein Keshavarz che racconta le vite di sette giovani di Teheran costretti a nascondere il loro vero io a causa della società in cui vivono. (Leggi la recensione di Dog Sweat e l'intervista all'autore e alla produttrice)

Roma 2010, giorno 2 tra cadaveri e bugie
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