Rogue One: A Star Wars Story

2016, Azione

Mads Mikkelsen e Ben Mendelsohn: "Sì, in Rogue One tra noi c'è bromance"

In Rogue One: A Star Wars Story, i due attori interpretano, rispettivamente, Galen Erso e Orson Krennic, entrambi al lavoro sulla costruzione della Morte Nera. Li abbiamo incontrati a Londra, all'anteprima europea del film, dove hanno confermato i nostri sospetti: tra Lato Oscuro e Lato Chiaro, per loro vince la bromance.

Rogue One: l'attore Ben Mendelsohn sarà il villain del film

Nonostante il mantello candido, Orson Krennic (Ben Mendelsohn) è uno spietato comandante dell'Impero, che farebbe di tutto per servire la causa in cui crede, anche dare la caccia a uno dei suoi amici d'infanzia, lo scienziato Galen Erso (Mads Mikkelsen), rifugiatosi su un pianeta lontano per non sottostare agli ordini di Darth Vader. Ma il Lato Oscuro è potente, ed Erso progetta la Morte Nera, dovendo abbandonare sua figlia, Jyn (Felicity Jones). Non c'è speranza per lo scienziato? La risposta è nella "polvere di stelle".

Mikkelsen e Mendelsohn sono due degli attori di spicco del nuovo film dell'universo di Star Wars, Rogue One: A Star Wars Story, capitolo a se stante in cui si spiega come i Ribelli siano entrati in possesso dei piani della Morte Nera, conquista che in Guerre stellari (1977) vede Luke Skywalker (Mark Hamill) sconfiggere Darth Vader. Due facce della stessa medaglia, Elso e Krennic mostrano come l'ambizione sia un sentimento che cammina sul filo sottile tra Lato Oscuro e Lato Chiaro. Abbiamo incontrato gli interpreti a Londra, alla prima europea del film, e ci hanno confessato da che parte starebbero dovendo scegliere: "Abbiamo bisogno di entrambi" ci ha detto diplomatico Mikkelsen, continuando: "Quando ha inventato Dio, cinque minuti dopo l'uomo ha inventato anche Satana. C'è un motivo: abbiamo bisogno di entrambi gli aspetti". Per Mendelsohn invece: "Non posso dare una risposta migliore di quella di Mads. Però in effetti recitare il ruolo di una persona che si lascia sedurre dal Lato Oscuro è molto divertente".

Leggi anche: La recensione di Rogue One: il lato oscuro di Star Wars ci regala il miglior spinoff che potessimo desiderare

All'ombra dell'Impero

Nonostante siano in contrasto, negli occhi di Orson c'è stima profonda per Galen, tanto da farci pensare a una vera e propria bromance tra i due: "Oh sì che c'è, davvero" ha risposto Mendelsohn, continuando: "Questi uomini sono cresciuti insieme sotto l'Impero, due giovani uomini ambiziosi, che credono entrambi in qualcosa ma, in termini semplici, il legame del mio personaggio con il Lato Oscuro si è rafforzato e intensificato, mentre quello di Mads ha messo in discussione il Lato Oscuro". Mikkelsen conferma: "Non si tratta solo di mettere in discussione il Lato Oscuro: il mio personaggio non fa una distinzione così netta tra Lato Oscuro e Chiaro, è concentrato nel creare qualcosa che considera bellissimo, ma poi si rende conto che potrebbe essere usato per scopi diversi, quindi deve prendere una decisione".

Leggi anche: Rogue One, faccia a faccia con Felicity Jones: "Jyn, la mia eroina solitaria"

Rogue One - A Star Wars Story: Felicity Jones nel teaser trailer del film

Entrambi i personaggi, anche se hanno punti di vista diversi, sono fortemente convinti delle loro idee, che perseguono con determinazione: un atteggiamento ammirevole, a prescindere dalla fazione con cui decidono di combattere. Per gli attori oggi c'è bisogno di persone così, che credono davvero in quello che pensano e fanno? "Sarebbe bellissimo se le persone non credessero in quello che fanno, perché in questo modo non avremmo guerre" ha detto Mikkelsen, spiegando meglio: "Nessuno, in qualsiasi conflitto, alza la mano e dice sì, siamo noi i cattivi. Tutti pensano di essere nel giusto. Questo è uno dei motivi per cui il mondo è in crisi". Per Mendelsohn invece: "Credo che il punto cruciale sia essere in grado di capire se le tue convinzioni sono valide e corrette. È qui che si fa tutto complicato. Credo comunque che le persone con delle convinzioni possano raggiungere risultati enormi, che non sarebbero in grado di ottenere senza".

Rogue One: A Star Wars Story, Ben Mendelsohn in un momento del film

È stato strano partecipare a un film di Star Wars senza (o quasi) spade laser? Avrebbero voluto averne una? "Non avere una spada laser è un dramma anche nella vita reale" ci ha detto Mikkelsen, che è appassionato della saga: "È una cosa strana, siamo entrati in questo universo indossando cappellini da fan e li abbiamo dovuti togliere. Ma è difficile quando vedi una spada laser, o un elmetto di uno Stormtrooper, o il Millennium Falcon. È difficile. E, per rispondere alla sua domanda, sì, avrei tanto voluto avere una spada laser". Mendelsohn però ha un mantello importante: "Ancora con questo mantello? Me ne vado!" ha detto scherzando Mikkelsen, mentre Mendelsohn parlava: "Il mantello è molto, molto bello. Prevedo che le fashioniste più in vista lo indosseranno per le prossime stagioni. Perché se ci pensa il mantello si può indossare in estate, primavera, autunno e inverno. Il mantello va bene per tutte le stagioni".

Leggi anche: Rogue One: le opinioni della redazione

Mads Mikkelsen e Ben Mendelsohn parlano di Rogue One: A Star Wars Story

Mads Mikkelsen e Ben Mendelsohn: "Sì, in Rogue...
Rogue One: il lato oscuro di Star Wars ci regala il miglior spinoff che potessimo desiderare
Rogue One: i 10 momenti migliori dello spin-off di Star Wars
Privacy Policy