Revenge: commento all'episodio 3x17, Addiction

Determinata a scoprire quali segreti nasconde Pascal LeMarchal a proposito del complotto contro David Clarke, Emily Thorne è pronta a ricorrere a tutti i mezzi: nel frattempo, però, anche Victoria Grayson si riavvicina al fascinoso milionario francese.

Il plot
Pascal LeMarchal (Olivier Martinez) si impegna a corteggiare Victoria Grayson (Madeleine Stowe), ma con scarsi risultati, mentre sua figlia Margaux (Karine Vanasse) riceve una prestigiosa offerta di lavoro a Roma; la ragazza vorrebbe partire, ma Daniel (Joshua Bowman) ne approfitta per insinuarle il sospetto che il suo fidanzato, Jack Porter (Nick Wechsler), provi ancora dei sentimenti per Emily Thorne (Emily VanCamp). Intanto la madre di Jack, Stevie (Gail O'Grady), ha un amaro confronto con il suo ex marito Conrad (Henry Czerny). Nel tentativo di avvicinarsi a Pascal e ottenere la sua attenzione, Emily organizza un party di beneficenza sul tema del gioco d'azzardo, nel corso del quale lei e Victoria si sfidano in un duello a poker texano dal quale Emily esce vincitrice. Dopo il ricevimento, Emily ha l'occasione di parlare con Pascal e gli rivela di voler carpire i segreti dei Grayson; ma Pascal ha deciso di fare il doppio gioco e torna fra le braccia di Victoria.

Commento all'episodio

Revenge 3x17b
Revenge 3x17b
Dopo i fuochi d'artificio che hanno caratterizzato le due precedenti puntate, Struggle e Disgrace, nell'episodio Addiction l'eterno scontro fra il Team Emily e il Clan Grayson continua su toni più 'dimessi' (sempre considerando il contesto di riferimento). In questa puntata, infatti, gli occhi di tutti i personaggi sono puntati sul new kid in town (o piuttosto le nouveau garçon dans la ville), ovvero Pascal LeMarchal, una delle new-entry di Revenge, nonché fra i personaggi più blandi e stereotipati che questa terza stagione ci abbia proposto finora, inclusa l'aria da tombeur de femmes con la quale non tarda a far riaffiorare i romantici ricordi adolescenziali di Victoria (ormai sempre più simile a Cher, fateci caso!) direttamente dalle bancarelle di Parigi. Ma dato che nell'universo di Revenge i canonici sei gradi di separazione sono ridotti al minimo sindacale, è inevitabile che pure il milionario donnaiolo dalla Francia sia coinvolto nel misterioso complotto che da ormai tre anni tiene banco negli Hamptons e nella mente contorta di Emily. L'episodio Addiction, insomma, si limita a preparare il terreno per i futuri duelli fra la vendicatrice in incognito e la famiglia più snob e disastrata del piccolo schermo... benché, a livello di logica elementare, pure questo episodio ci abbia lasciato con qualche dubbio: per dirne una, va bene l'inganno come modus vivendi e via dicendo, ma qual è il senso di rinunciare a un quarto di milione di dollari a poker (nonostante un tris d'assi), con annessa, plateale figura barbina della ex suocera al cospetto dell'odiatissima nuora?

I momenti bislacchi dell'episodio, parte prima
Dopo l'aitante figliol prodigo con tendenze omicide Patrick Osbourne (Justin Hartley), opportunamente sbolognato in qualche angolo della Toscana a fare non si sa bene cosa, il richiamo dell'Italia continua a colpire i personaggi di Revenge: in questo episodio tocca a Margaux LeMarchal, convocata a Roma per un'imperdibile offerta di lavoro da parte di un certo Vito Splendido (ma si pronuncia come una parola piana, "splendìdo"), presumibilmente il nome di battaglia di qualche pittoresco malavitoso al soldo della famiglia Corleone. [Nota a margine per gli sceneggiatori di Revenge: la prossima volta, anziché inventarvi di sana pianta nomi pseudo-italiani senza un briciolo di credibilità, piuttosto consultate i nostri elenchi del telefono...]

I momenti bislacchi dell'episodio, parte seconda

Revenge 3x17c
Revenge 3x17c
Charlotte Grayson (Christa B. Allen): ci eravamo forse dimenticati di lei? Magari... ma purtroppo, la secondogenita di casa Grayson continua a fare capolino tra una scena e l'altra della serie, a dispetto della sua palese inutilità, facendo perfino finta di lavorare come cronista di gossip per la rivista Voulez (ehm... ma per questo l'avevano mandata a studiare in Europa?). Comunque gli autori della serie, forse impietositi per la sua costante nullafacenza, in questo episodio le hanno affibbiato un nuovo corteggiatore: Javier Salgado (Henri Esteve), l'ex galeotto agli arresti domiciliari più improbabile che sia mai (appunto) apparso negli annali della giustizia penale. Il quale, non pago di aggirarsi in biancheria intima nella villa di Nolan Ross (Gabriel Mann), si materializza al party di Emily baciando appassionatamente l'inebetita Charlotte (anzi no, non era inebetita, lei è sempre così), come non accadeva nemmeno all'epoca dei film dei telefoni bianchi...

What's next?
Al termine di un episodio, ammettiamolo, abbastanza vivace, ma su un piano narrativo sostanzialmente ininfluente, ecco rientrare in scena (e come ti sbagli?) Aiden Mathis (Barry Sloane), della serie "persi di vista ma mai per troppo tempo", con delle presunte, clamorose rivelazioni sul legame fra Pascal LeMarchal, Stevie Grayson e gli incomprensibili appunti per acronimo nel diario del padre di Emily / Amanda (ok, abbiamo le idee un po' confuse, ma del resto pure gli autori della serie). Per capirci qualcosa di più, vi rimandiamo alla prossima puntata...

Movieplayer.it

3.0/5