Revenge: commento all'episodio 3x05, Control

Mentre si fa sempre più vicina la fatidica data del matrimonio fra Emily Thorne e Daniel Grayson, agli Hamptons continuano ad accumularsi le tensioni tra le fazioni opposte: le eterne nemiche Victoria ed Emily sono impegnate ad affilarsi gli artigli, e a casa Grayson continuano gli interrogativi sul responsabile dell'incidente di Conrad.

Il plot
Con l'approssimarsi delle nozze fra Emily Thorne (Emily VanCamp) e Daniel Grayson (Joshua Bowman), la subdola Victoria (Madeleine Stowe) sfrutta ogni occasione per mettere i due fidanzati l'uno contro l'altra e per isolare il più possibile Emily; per riuscirci, pensa inoltre di sfruttare l'alleanza con Aiden Mathis (Barry Sloane) allo scopo di smascherare i sentimenti di Emily nei confronti di Jack Porter (Nick Wechsler), che nel frattempo è stato accusato di aver manomesso i freni dell'auto di Conrad (Henry Czerny) prima dell'incidente. Mentre negli Hamptons si festeggia l'inaugurazione della nuova rivista di Margaux LeMarchal (Karine Vanasse), Emily dà forfait al party per tentare di mettere a posto le cose con Jack. Intanto, l'idillio amoroso fra Nolan Ross (Gabriel Mann) e Patrick Osbourne (Justin Hartley) si incrina quando quest'ultimo rimprovera a Nolan di aver indagato sul suo passato; Nolan, tuttavia, si accorge di provare dei sentimenti profondi per il primogenito di Victoria.

Cosa ci è piaciuto di questo episodio
Anche Control, come già i precedenti episodi di questa stagione, dimostra un'ammirevole concisione narrativa, unita alla capacità di creare la giusta dose di tensione e di amalgamare con efficacia i vari ingredienti alla base della trama (intrighi, amori, copi di scena e quant'altro). A risultare particolarmente apprezzabile è la crescente rivalità fra Emily e Victoria, trattenuta da un sottilissimo velo di ipocrisia ma sempre sul punto di esplodere: è evidente che gli autori stiano puntando a costruire a poco a poco la suspense in attesa del grande evento preannunciato fin dall'episodio Fear, ovvero il matrimonio fra Emily e Daniel con annesso delitto. Appaiono inoltre sempre più convincenti (a sorpresa) i personaggi di Aiden, trasformato in un machiavellico doppiogiochista, e di Patrick, ora al centro del subplot romantico con Nolan (un rapporto in grado di scombinare le carte in tavola). Insomma, il vortice di raggiri, inganni, colpi bassi e propositi vendicativi si fa via via più coinvolgente, e sembra costituire un'ottima premessa anche per le puntate a venire.

Cosa non ci ha convinto di questo episodio
Ancora e sempre lei: Charlotte (Christa B. Allen), figlia di Conrad e Victoria, si conferma per l'ennesima volta il personaggio più inutile, incolore ed insopportabile dell'universo di Revenge. La sua stessa presenza perde di significato di puntata in puntata, e l'espediente che, in Control, la porta ad un intenso confronto con il padre Conrad è risibile e del tutto privo di verosimiglianza; e di certo non aiuta il fatto che la sua interprete abbia raggiunto, con questo episodio, il suo peggior livello di recitazione di sempre. Insomma, ormai la segreta speranza dei fan di Revenge è che l'odiosa Charlotte venga rispedita (stavolta in via definitiva) in qualche oscuro college europeo, in cui possa rimanere confinata a vita...

Revenge-Control
Note a margine
Gli autori di Revenge persistono nella decisione - estremamente saggia - di non inserire la voce over di Emily all'inizio di ogni puntata, come accadeva in passato: un altro punto a favore di questa terza stagione! In Control, inoltre, assistiamo al primo incontro di sempre fra due personaggi centrali della trama di Revenge, ovvero Jack ed Aiden, rimasti finora "rivali d'amore a distanza", e in questo episodio messi per la prima volta l'uno di fronte all'altro.

What's next?
Un altro bel colpo di scena pure in conclusione di questa puntata di Revenge: veniamo infatti a scoprire, grazie alle indagini di Aiden, che Patrick è in realtà il responsabile dell'attentato a Conrad, in cui ha perso la vita padre Paul Whitley (James LeGros). Una soluzione parzialmente inaspettata, che contribuisce ad aumentare la curiosità nei confronti di questo nuovo personaggio: dallo stretto legame con la madre Victoria all'amore nei confronti di Nolan (un sentimento sincero o simulato?), ora Patrick sembra sfoderare anche un lato oscuro in grado di renderlo ancora più misterioso e intrigante. Per il resto, con una Emily più incattivita che mai (memorabile il suo esplicito sfogo alle spalle del fidanzato: "I can't stand to be around him"), Revenge si prepara agli inevitabili "fuochi d'artificio" in previsione della festa di nozze fra Daniel ed Emily... a conferma che Casa Grayson è davvero uno dei luoghi più interessanti dell'odierna Tv americana!

Revenge: commento all'episodio 3x05, Control
Stefano Lo Verme
Redattore
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