Recensione The To Do List (2013)

Direttamente in homevideo la piccante teen-comedy americana (vietata ai minori in patria) con una ragazza che, a digiuna di sesso al liceo, vuol bruciare le tappe nell'estate prima del collage. Qualche risata, ma il film non convince. Il DVD offre un buon video, sufficienti gli extra.

Recensione The To Do List (2013)
The To Do List

2013 – Commedia
1.9 1.9

Arrivo estivo direttamente in homevideo per The To Do List, teen-comedy americana del 2013 che in patria all'uscita è stato perfina vietata ai minori di 18 anni per "forte e pervasivo contenuto sessuale, dialoghi e grafiche sessuali, uso di droghe ed alcol, linguaggio scurrile giovanile". The To Do List, diretto da Maggie Carey, è la storia dell'estate bollente del 1993 di Brandy Clark (interpretata da Aubrey Plaza), una ragazza ambiziosa che si è appena diplomata con successo e si prepara per il college. Prima di partire per il campus, prepara una lista di cose da fare, ma dopo alcuni colloqui con le migliore amiche, si accorge non essere assolutamente preparata per il college sotto l'aspetto sessuale. Se negli studi era la migliore, in questo settore è rimasta indietro.

L'ambizione di Brandy sconfina dunque anche nel campo sessuale, finora trascurato: la ragazza cambia la sua lista di cose da fare e si propone di iniziare il college con una ricca esperienza alle spalle. La sua estate diventa così una continua ricerca di comportamenti osè da realizzare prima del college con l'obiettivo finale di perdere finalmente la verginità. Il cammino verso il rapporto completo sarà scandito da tante tappe intermedie: baci sempre più spinti, contatti fisici, masturbazioni, rapporti orali e via dicendo, in un crescendo che troverà l'aiuto delle sue amiche e della sorella Amber. Nel cast anche Johnny Simmons, Christopher Mintz-Plasse, Rachel Bilson, Clark Gregg e Sarah Steele.

Corso accelerato di sesso: ma il desiderio dov'e?

Una scena di The To Do List

L'aspetto più curioso e interessante di The To Do List è il ribaltamento della prospettiva da cui si guardano le prime pruriginose esperienze adolescenziali in fatto di sesso. Finora commedie di questo tipo vedevano protagonisti soprattutto i ragazzi e il punto di vista era quasi esclusivamente maschile. Qui non c'è solo un film scritto e diretto da una donna, Maggie Carey, ma la protagonista è appunto una ragazza, che scopre all'improvviso nell'estate che sta fra il liceo e il college, di essere clamorosamente rimasta indietro in fatto di sesso. Ci sarebbero, forse, le buone premesse per una riflessione originale o quantomeno per una commedia leggera e divertente. Qui purtroppo il divertimento è scarso e le vere risate sono davvero pochine, e nonostante il taglio decisamente ironico, il problema è che l'ironia è evanescente. In compenso si cerca la risata solo attraverso la volgarità, spesso anche inutile. La ricerca frenetica di esperienze sessuali da parte di Brandy con svariati partner della sua cerchia di amici, più che divertente è soprattutto triste. Oltre che per gli spettatori, anche per la stessa Brandy: nessun vero desiderio fisico, nessuna voglia di scoperta, nessuna dolce incertezza, nessuna sana curiosità, livello zero di eccitazione e sensualità.

Contenuto pubblicitario

Dalla volgarità alla lezioncina finale

The To Do List: Aubrey Plaza mangia un gelato sulla sedia del bagnino

Per la ragazza le varie esperienze sono solamente un lavoro, un accumulo obbligato di performance sessuali solo per arricchire il curriculum, riempire la valigetta con cui andrà al college e soprattutto spuntare sempre più velocemente le famose voci della lista di cose da fare. Il tutto condito da disegni espliciti, dialoghi vacui e qualche scena disgustosa, come l'ingestione di una cacca (ebbene sì!) galleggiante in piscina. Per carità, forse era proprio questa visione molto particolare che voleva trasmettere la regista, ma a parte la discutibilità sul messaggio, non è che aiuti molto alla confezione del prodotto la regia banale e senza guizzi. Quando poi alla fine arriva perfino la lezioncina che in fondo i sentimenti e l'amore sono più importanti del sesso, e che le vere amiche sono più importanti dei partner occasionali, si possono tranquillamente tirare le somme e affermare che le teen-comedy a tema sessuale viste dalla prospettiva femminile, sono ugualmente imbarazzanti dei tanti prodotti del genere con punti di vista maschili.

Il DVD: video nitido dal croma molto carico

The To Do List: nuovo poster
Totale 7
Video 8
Audio 6.5
Extra 6

Se il film lascia parecchio a desiderare, il DVD di The To Do List targato Sony e distribuito da Universal è invece decisamente valido sul piano tecnico e sufficiente sul fronte degli extra. Il video presenta un quadro solido e compatto, con un dettaglio di riguardo per lo standard DVD. Grazie anche alla fotografia luminosa e ai tanti esterni, il quadro splende sempre con nitidezza grazie anche a un croma molto vivo e carico, che ben si presta ai toni della commedia. Il mondo degli studenti, la piscina, i costumi, tutto è ben definito e caratterizza l'inizio degli anni Novanta in cui è ambientato il film. Qualche sbavatura la si riscontra solamente per alcuni oggettivi limiti del formato, come leggeri aliasing e qualche alone sulle figure sullo sfondo. Comunque un ottimo video.

Audio discreto, extra appena sufficienti

L'audio multicanale è discreto. A dialoghi sempre chiari e senza problemi, fa riscontro un'ambienza abbastanza curata, ma forse troppo limitata all'asse anteriore, anche se pure i rear intervengono in qualche occasione, soprattutto nei momenti musicali. Timido anche il sub. L'ascolto è comunque sempre piacevole, pur con una spazialità lontana da un grande coinvolgimento. Sufficienza risicata per il reparto degli extra. Troviamo dei divertenti errori sul set (3'), una featurette sui temi del film con interventi di regista e cast (3'), una sequenza delle parolacce del film (2') e alcune scene eliminate ed estese (4'). A far guadagnare la sufficienza è però la presenza del commento audio di Maggie Carey e Bill Hader.

Conclusioni

Maggie Carey confeziona una teen-comedy nella quale l'improvvisa scoperta del sesso da parte di una ragazza che si avvicina all'università, viene trattata in modo meccanico, senza alcun desiderio o pulsione erotica. Si ride qua e là, in mezzo a tanta volgarità, ma il prodotto non sembra riuscito. Il DVD offre un buon video, un discreto audio e contenuti speciali nel complesso sufficienti.

Antonello Rodio
Redattore
2.0 2.0
Privacy Policy