At Berkeley

2013, Documentario

Recensione At Berkeley (2013)

Nonostante le sue quattro ore di durata ed alcune lungaggini, At Berkeley riesce a non annoiare e coinvolgere lo spettatore su una delle realtà dell'istruzione superiore americana.

Percorso di studio

Vista dalla nostra prospettiva italiana, il mondo delle università americane è complesso e ricco di fascino: campus smisurati e curati, corsi intriganti e docenti disponibili. Il luogo ideale per imparare, ma anche vivere una prima esperienza formativa lontani dall'ambiente familiare.
Ma quanto è difficile gestire queste realtà così complesse? Che compromessi vanno trovati? Come si fa a rientrare in bilanci multimiliardari con le poche sovvenzioni ricevute dallo stato?
Il regista Frederick Wiseman concentra la sua attenzione ad una delle più prestigiose ed antiche tra le università americane, quella di Berkeley nel suo documentario At Berkeley, presentato tra i fuori concorso di Venezia 2013.

At Berkeley: una scena del documentario
Con 12 settimane di riprese, 250 ore di materiale a disposizione e 14 mesi dedicati al montaggio, il regista segue un percorso tra i dipartimenti del college, soffermandosi anche sugli aspetti più puramente amministrativi e sui problemi pratici da affrontare per poter gestire una realtà di queste dimensioni, per sopperire ad un contributo statale sempre più esiguo ed spese sempre più ingenti. L'obbiettivo è mantenere l'alto standard a cui Berkeley è abituata, l'attenzione per gli aspetti puramente estetici, dalla cura dei prati alla manutenzione degli edifici, ed il livello dell'insegnamento da sostenere e mai trascurare.

At Berkeley: una scena tratta dal documentario
Quello di Wiseman è un percorso, un viaggio tra gli edifici, i viali, ma soprattutto i volti e le anime che si adoperano giorno dopo giorno per poter sostenere Berkeley. Un percorso in cui inevitabilmente capita di incontrare la protesta studentesca e le reazioni ad essa.
Un percorso di sicuro interesse, che sa dipingere un quadro completo del college, dall'amministrazione agli studenti. Un viaggio che, se proprio un difetto va trovato, stazione troppo in ogni sua tappa, rendendo prolissi alcuni segmenti. Eppure, nonostante le sue quattro ore di durata, At Berkeley riesce a non annoiare e coinvolgere lo spettatore su una delle realtà dell'istruzione superiore americana.

Recensione At Berkeley (2013)
Antonio Cuomo
Redattore
3.0 3.0
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