NCIS Los Angeles: Deeks e l'ora della (ri)scossa

Il nostro incontro con uno dei protagonisti della serie CBS, spinoff di NCIS ed in onda in Italia su Rai2.

Torna con le puntate ancora inedite della 4a stagione NCIS: Los Angeles, andata in pausa durante l'estate e di nuovo in onda a settembre su Rai2 con le storie in prima TV assoluta. Tra le co-star di questo seguito spinoff californiano della riverita NCIS - Unità anticrimine ci sono due personaggi che hanno risvegliato lo spirito romantico dei seguaci dell'action. Deeks e Kensi, interpretati rispettivamente dal solare Eric Christian Olsen e dalla bellissima e mediterranea Daniela Ruah hanno costruito intorno loro personaggi, partner nelle indagini, una tensione emotiva che ha conquistato molti sostenitori. La finale di stagione potrebbe essere foriera di una svolta: ne parliamo con uno degli ospiti del 53° Festival della Televisione di Montecarlo, proprio quell'Olsen - 36enne sicuro di sé, assertivo e temerario - che non esita a farsi fulminare per amor della verosimiglianza.

Tu hai esordito nella serie come guest e poi sei passato a regular. È stato difficile integrarsi in un cast già affiatato?
Si, può essere difficile inserirsi in una gruppo consolidato fin da subito come quello di NCIS: L.A., ma con me sono stati immediatamente stupendi, soprattutto LL Cool J, che si è dimostrato una persona molto amichevole, e Chris, che si è comportato come un vero fratello. Sì, è come avere due fratelli maggiori. Per quanto riguarda Dany... la sai la storia del nostro primo incontro?

Daniela Ruah e Eric Christian Olsen in una sequenza dell'episodio Rocket Man di NCIS: Los Angeles
Sentiamo!
È il primo giorno sul set per me: lei mi viene incontro e commenta: "Pensavo che il tuo personaggio fosse abbronzato e pieno di muscoli, che vogliamo fare?". E io "Pensavo che Kensi fosse uno schianto, com'è?". Lei si è girata su tacchi ed è andata via offesissima. Questo incontro ha fornito l'incipit per le dinamiche tra Deeks e Kensi.

Cosa apprezzi di più della serie?
Adoro il fatto che i personaggi vengano costruiti aggiungendo man mano particolari della loro personalità, piccole idiosincrasie e passioni. Questo li rende molto realistici. Per esempio Deeks ha delle manie particolari sulla scelta della armi che utilizza.

Hai un personaggio preferito oltre al tuo?
Sicuramente Hetty, interpretata da Linda Hunt: è il cuore della serie, è il personaggio più posato e tutti gli altri satellitano intorno a lei.

È un set molto divertente quello di NCIS: L.A., vero?
Sì, nella quarta stagione in particolare c'è un episodio diretto da Chris O'Donnell (4x17, Wanted) nel quale giro una scena senza maglietta. Sono in un bagno turco circondato da russi pelosi e fa un caldo bestiale. Una delle comparse è un omone gigantesco irsuto e con un pancione enorme che deve passarmi accanto e Chris gli chiede se può fare in modo che rimbalzi sulla sua pancia. Io sono d'accordo, però l'altro attore è un po' sul chi va là, è nervoso e si avvicina un po' furtivo, basculando, finché si avvicina e "sboing!". La scena la potete vedere nella puntata, assieme all'espressione che faccio. Capita spesso che reazioni autentiche finiscano nei montati finali.

Ti viene in mente qualche esempio?
Hai presente quando Dany mi mena? Mi mena veramente, e glielo chiedo io perché non c'è niente di più fastidioso, secondo me, degli schiaffi fasulli. Odio quando li vedo in televisione, non li sopporti, per cui preferisco prendermi davvero un pugno, anche se la Ruah è molto, molto forte. Ricordo anche un episodio nella 2a stagione in cui mi dà la scarica elettrica con il taser. Questo strumento funziona semplicemente schiacciando un bottone, ma lei ha la mano pesante e quando l'ha fatto ha pigiato fortissimo, sono partite 6 o 7 scariche di fila che mi hanno bruciacchiato il braccio e bucato la camicia. Ecco perché la reazione che si vede sullo schermo è così realistica...

Eric Christian Olsen, Daniela Ruah e LL Cool J in missione nell'episodio Black Widow di NCIS: Los Angeles
Preferiresti che venissero girate meno puntate a stagione, come accade alle serie via cavo?
Ho due risposte a questa domanda: no, perché mi piace la compagnia e mi piace il lavoro. Sì, perché non resta tempo per fare altro, per esempio chi lavora a stagioni più brevi può permettersi anche di girare film. Noi no, è un po' frustrante.

Se potessi decidere cosa accade a Deeks in cosa consisterebbe?
La serie mi piace molto, la seguo e sono sempre desideroso di vedere cosa succede. Mi ritengo fortunato a non avere voce in capitolo, specialmente dopo gli eventi finali della quarta stagione: mi auguro solo che dopo tutto quello che accade a Deeks - una cosa molto bella e una tremenda - non vengano tralasciate le conseguenze, conseguenze importanti a livello emotivo. Le ripercussioni di un'azione sono molto più interessanti dell'azione stessa, e quello che accade al mio personaggio lascia il segno. Temo che il male che subisce lo condizionerà più del bene.

Daniela Ruah mi disse che secondo lei tra i vostri personaggi non sarebbe mai successo niente.
Ha detto così? Donna non sai quello che dici! Secondo me non bisogna necessariamente lasciare il pubblico a languire dietro a due personaggi che flirtano per anni, puoi dar loro quello che vogliono e in ogni caso non si annoieranno perché sul percorso di chiunque, anche nella realtà, ci sono sempre difficoltà, e questo è interessante.

NCIS Los Angeles: Deeks e l'ora della (ri)scossa
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