Mr. David Tennant, ammazzavampiri, ci racconta Fright Night

Gli è toccato uno dei personaggi cult nel remake di Ammazzavampiri: in occasione dell'uscita in home video, il popolare ex Doctor Who ci racconta la sua esperienza con Fright Night - Il vampiro della porta accanto.

Margherita Pellegrino

David Tennant descrive Fright Night - Il vampiro della porta accanto come "un film difficile da definire". E' un horror, ma ma si presenta "sotto una luce diversa": fa paura, ma è anche divertente e pungente. Presentando Fright Night alla premiere che ha chiuso l'Empire Big Screen a Londra, David, affabile e divertente, ha risposto a una lunga serie di domande sul film, sulle sue paure personali e sui paralleli con Twilight. Il celebre interprete di Doctor Who si è scusato - lui Twilight non l'ha mai visto, e quindi non sa nulla di vampiri che "brillano alla luce del sole" - ma assicura che quello di Fright Night è "un vero e proprio vampiro, di quelli che ti saltano addosso e ti azzannano il collo..."

Fright Night: le croci non sembrano avere particolare effetto sul vampiro Colin Farrell
David, ci dice qualcosa della storia?
David Tennant: Fright Night è inizialmente la storia di un ragazzo, Charlie Brewster, impegnato a vivere una tipica vita da adolescente, finché non si accorge che un vampiro senza scrupoli si è trasferito accanto alla sua famiglia. La madre e la fidanzata non gli credono; e Charlie deve trovare un modo per fermare questo vampiro che è solo interessato ad uccidere e sfamarsi, così va a chiedere aiuto a Peter Vincent, un mago che se ne intende di vampiri.

Quanto fa paura Fright Night?
Fa molta paura! Quando avevo visto l'originale Ammazzavampiri, mi aveva molto spaventato - e allo stesso modo questa versione spaventa, ma riesce anche ad essere divertente e ad affascinare.

Come descrive il suo personaggio?
Il mio personaggio è un mago esperto di vampiri. La cosa interessante è che non è proprio un cattivo, ma è in una sorta di 'zona intermedia', e per buona parte del film non sappiamo bene da che parte sia, e mi è piaciuto interpretarlo perché tiene il pubblico col fiato sospeso...

David Tennant con Anton Yelchin in Fright Night
Come si è preparato per il ruolo?
Sono andato a Las Vegas a dare un'occhiata alla situazione (ride), ho guardato qualche show per ispirarmi, dato che il mio personaggio è un performer e si esibisce con spettacoli di magia. Il fatto è che la stella di Vincent sta quasi tramontando, quindi ho dovuto comunque leggere la cosa in modo diverso. Poi... beh, a tutti è capitato di vedere film con vampiri prima o poi nella vita, è quindi una conoscenza che tutti noi in un certo senso abbiamo.

Aveva visto il primo Fright Night quando era uscito?
No, ero troppo giovane a quel tempo - avevo forse cinque anni...

Ma c'erano le videocassette...
Non a casa mia, no! (Ride) Abbiamo comprato un videoregistratore solo molto tempo dopo...

Un tenebroso David Tennant in Fright Night - il vampiro della porta accanto
Com'è stato, da attore, ricreare il personaggio?
Il fatto è che il mio Peter Vincent è così diverso dall'originale che non c'è stata nemmeno la sensazione di dover 'ricreare' qualcosa. Anzi, si può dire che tra tutti i personaggi, Vincent è quello che è stato 'riadattato' in maniera più radicale, non solo in termini di provenienza geografica ma anche di carattere e occupazione. E in verità, non avrei nemmeno voluto tentare di ricreare l'originale, che è un qualcosa di leggendario. Il punto era, alla fine, solo di cercare di interpretarlo nel miglior modo possibile.

Che cosa la spaventa nella vita reale?
...Eventi come questo! E' perché devi sorridere e cercare risposte sensate e interessanti a domande che spesso sono molto simili... Sì, probabilmente eventi come questo perché devi cercare di essere te stesso e non far vedere che, in realtà, sei molto intimidito e nervoso.

Mr. David Tennant, ammazzavampiri, ci racconta...
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