Guardiani della Galassia Vol. 2

2017, Azione

Guardiani dell’Universo: il futuro della Marvel al cinema è cosmico?

Dopo aver visto Guardiani della Galassia Vol. 2, e alla luce di una recente dichiarazione di James Gunn, proviamo a formulare qualche ipotesi sui film della Marvel dopo la fine della Fase Tre.

Guardiani della Galassia Vol. 2: il regista James Gunn sul set

È stato confermato il 17 aprile che James Gunn, sceneggiatore e regista di Guardiani della Galassia e Guardiani della Galassia Vol. 2, tornerà dietro la macchina da presa anche per il terzo capitolo, che uscirà dopo la fine della Fase Tre del Marvel Cinematic Universe e, stando al cineasta, chiuderà la storyline principale legata all'attuale formazione dei Guardiani. Ancora più significativa è stata però un'altra informazione, condivisa da Gunn sulla sua pagina Facebook: il terzo volume avrà un impatto fondamentale sul futuro del franchise espanso della Marvel, il che suggerirebbe che la prossima fase (ma forse non una Fase, come detto dal produttore Kevin Feige) abbia un'impostazione prevalentemente cosmica, con Gunn nel ruolo di un supervisore generale. Una scelta abbastanza logica poiché, salvo sorprese, la Fase Tre dovrebbe chiudersi con l'uscita di scena, almeno provvisoria, di membri fondatori degli Avengers come Iron Man e Captain America (per via dello scadere dei contratti degli attori), e l'introduzione di scenari e personaggi nuovi, soprattutto se slegati da una trama orizzontale a lungo termine, è un'ottima strategia per evitare che il franchise diventi un lungo déjà vu. Chi potremmo vedere in azione dal 2020 in poi? Ecco le nostre ipotesi.
N.B. Si sconsiglia la lettura a chi non ha visto Guardiani della Galassia Vol. 2.

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Adam Warlock e i Ravagers

La terza scena mostrata durante i titoli di coda di Guardiani della Galassia Vol. 2 conferma che è imminente il debutto cinematografico di Adam Warlock, uno degli esseri cosmici più potenti dell'universo Marvel cartaceo e membro dei Guardiani in occasione del revival del 2008 su cui si basa la versione di Gunn. In base a ciò che abbiamo visto finora sembra che Adam sia destinato, almeno all'inizio, a diventare un avversario della squadra, ma è improbabile che non venga dirottato sulla retta via. Anche perché, se davvero Star-Lord e i suoi amici cesseranno di essere Guardiani al termine del Volume 3, sarà necessaria una nuova formazione, che potrebbe includere Warlock e altri membri storici del team fumettistico. Guarda caso, il secondo mid-credits del film include proprio i personaggi in questione, reinventati come Ravagers ma con la possibilità di divenire Guardiani in futuro: Stakar Ogord (Sylvester Stallone), Martinex T'Naga (Michael Rosenbaum), Charlie-27 (Ving Rhames), Aleta Ogord (Michelle Yeoh), Mainframe (doppiato in originale da Miley Cyrus) e Krugarr (al momento senza attore poiché nella scena di cui sopra è interamente CGI e non parla).

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Groot & Rocket

Guardiani della galassia Vol.2: Rocket e Baby Groot

Vin Diesel, interprete dell'albero senziente capace di dire solo "Io sono Groot", ha accennato alla possibilità, che piacerebbe anche a Gunn, di realizzare uno spin-off incentrato sul duo formato da Groot e Rocket. Trattandosi di personaggi creati digitalmente e quindi non affetti dall'eventuale invecchiamento degli attori, un progetto simile potrebbe essere ambientato anche prima del loro debutto ufficiale in Guardiani della Galassia, dove viene chiarito che i due sono un team già da tempo. Un altro possibile spin-off, menzionato proprio da Gunn, riguarderebbe Nebula, il cui background tragico come figlia e vittima dei soprusi di Thanos è ricco di spunti per avventure in solitario, un'eventualità che Guardiani della Galassia Vol. 2 sembra suggerire poiché il personaggio va per la propria strada, anche se la rivedremo al fianco del team in Avengers: Infinity War.

Nova Corps

Guardiani della Galassia: Glenn Close con John C. Reilly in una scena del film

Le forze dell'ordine intergalattiche, viste nel primo volume di Guardiani della Galassia, potrebbero avere diritto ad un film tutto loro, sfruttando anche la disponibilità di attori del calibro di John C. Reilly e Glenn Close. L'unico problema eventuale sarebbe un'eccessiva somiglianza con un progetto già confermato del franchise rivale DC Extended Universe: Green Lantern Corps , il reboot di Lanterna verde. In quel caso è comunque possibile concentrarsi su un membro singolo dell'organizzazione, per l'esattezza Richard Ryder, uno degli eroi cosmici più popolari della Marvel (ammesso che il potere decisionale di Gunn, il quale non è un grande fan del personaggio, non gli impedisca di apparire).

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Howard the Duck

In Vol. 2 riappare anche il celebre pennuto alieno, doppiato nuovamente da Seth Green che gli aveva già prestato la voce nel post-credits del primo capitolo. Per ora i suoi sono solo camei, ma nulla impedisce alla Marvel di usarlo in un ruolo più sostanzioso in futuro. O meglio, una cosa ci sarebbe: il ricordo del film Howard e il destino del mondo, pellicola (s)cult che è stata rinnegata persino dal suo produttore, tale George Lucas. Forse sarebbe da prendere in considerazione un'operazione alla Deadpool, con rimandi sottilmente cattivi a quella prima versione. D'altronde anche i fumetti dedicati a Howard sono caratterizzati occasionalmente dalla consapevolezza di essere opere di finzione...

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Inumani

Inhumans

Per ora è l'unico progetto cinematografico della Marvel Studios ad essere stato annunciato - doveva chiudere la Fase Tre - e poi rimandato indefinitamente, e uno dei motivi potrebbe essere legato alla maggiore compatibilità del film con un gruppo di lungometraggi cosmici, essendo gli Inumani il frutto degli esperimenti dei Kree (così come Captain Marvel, il che permetterebbe a Brie Larson di apparire nei panni di Carol Danvers). Probabilmente la Casa delle Idee sta aspettando la reazione dei fan dinanzi alla nuova miniserie televisiva che andrà in onda in autunno (senza però sostituire il film, ha precisato Feige). In ogni caso sarà necessario fare molta attenzione sul piano della scrittura, poiché il lungometraggio deve essere comprensibile per chi non segue il ramo TV del Marvel Cinematic Universe, dove è stata introdotta una percentuale non indifferente della mitologia legata agli Inumani.

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Fox news, everyone!

Fantastic 4 - I Fantastici Quattro: i protagonisti in azione

Guardiani della Galassia Vol. 2 è stato un primo passo importante nella riappacificazione tra Marvel Studios e la 20th Century Fox, che detiene i diritti cinematografici dell'universo degli X-Men (e ha dovuto collaborare con la Marvel per realizzare la serie televisiva Legion) e dei Fantastici Quattro. Per poter usare Ego come padre di Star-Lord è stato infatti necessario stringere un accordo con la Fox, essendo il pianeta vivente parte del pacchetto FQ, concedendo loro in cambio la possibilità di alterare i poteri di Negasonic Teenage Warhead in Deadpool (nei fumetti il personaggio ha capacità telepatiche). Altri possibili accordi futuri potrebbero riguardare personaggi cosmici ai quali la Marvel attualmente non ha accesso, come Galactus o Kang il Conquistatore (ammesso che la Fox non rinunci alla possibilità di fare un altro reboot dei Fantastici Quattro, lasciando che i diritti scadano naturalmente).

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