Manhattan: Commento all'episodio 1x05, A New Approach to Nuclear Cosmology

La vita privata degli abitanti di Los Alamos è il tema al cuore del quinto episodio di Manhattan: un segreto appartenente al passato rischia infatti di distruggere Glen Babbit, ma anche Frank Winter e Charlie Isaacs si ritrovano coinvolti in questa rete di indagini e sospetti.

Il plot

Il team di Charlie Isaacs presenta alle autorità militari un primo prototipo della bomba Thin Man, ma il progetto viene bocciato perché la bomba sarebbe troppo pesante. Quella sera, al bar, Charlie si imbatte per caso nel professor Glen Babbit, collega di Frank Winter, il quale gli fa notare che la bomba potrebbe essere più leggera se fosse programmata per esplodere una volta sola. Per tutta risposta Charlie, indispettito e sotto l'effetto dell'alcol, definisce Babbit un comunista e fa un riferimento a un certo Richard Lavereau, un fisico di Harvard che nel 1939 aveva abbandonato gli Stati Uniti per trasferirsi a Mosca. Il giorno seguente Charlie si scusa con Frank per le proprie parole nei confronti di Babbit. Frank si rivolge quindi a Babbit, che gli confessa la verità: lui e Lavereau erano stati amanti e quest'ultimo aveva deciso di recarsi in Russia per cominciare una nuova vita, non per passare ai russi informazioni riservate.

Le autorità, nel frattempo, stanno conducendo degli interrogatori per andare a fondo nella questione, e la testimonianza di Charlie potrebbe rivelarsi cruciale. Frank decide così di fermare Charlie e, sapendo che le proprie telefonate sono intercettate da Abby, fa in modo che la ragazza ascolti una conversazione in cui Frank indica come l'importante saggio scientifico scritto da Charlie, dal titolo A New Approach to Nuclear Cosmology, sia in realtà frutto di un plagio; la notizia turba Abby, che chiede spiegazioni in merito a Charlie. Il giovane, messo con le spalle al muro, si confronta con Frank, dichiarando che il plagio contenuto nell'articolo non era stato affatto intenzionale; tuttavia, pur di non mettere a rischio la propria carriera, Charlie decide di non rivelare nulla a proposito del legame fra Babbit e Lavereau.

Commento all'episodio

Mahnattan: un'immagine dell'episodio A New Approach to Nuclear Cosmology
Mahnattan: un'immagine dell'episodio A New Approach to Nuclear Cosmology

Segreti, bugie, delazioni e perfino qualche sinistra metafora: giunta al suo quinto episodio, A New Approach to Nuclear Cosmology, la serie Manhattan continua a scavare nella mente e nell'animo dei suoi protagonisti, messi di volta in volta di fronte a scelte morali impegnative e ad ambigui compromessi con la propria coscienza. Mai come in questa puntata il microcosmo di Los Alamos risulta immerso in un'atmosfera di dispotismo e di paranoia, con una sorta di oscuro "Grande Fratello" intento a spiare le esistenze private dei personaggi ed autorità militari pronte a mettere sotto torchio un individuo anche in base ad una semplice diceria, in una sinistra anticipazione di quella febbre anticomunista che, da lì ad una manciata di anni, sarebbe confluita nella nefasta deriva del maccartismo.

Mahnattan: una scena dell'episodio A New Approach to Nuclear Cosmology, prima stagione
Mahnattan: una scena dell'episodio A New Approach to Nuclear Cosmology, prima stagione

La "caccia alle streghe", in questo caso, si indirizza contro la figura di Glen Babbit, scienziato discreto e gentile, dalla folta barba bianca, impersonato da Daniel Stern, tirato al centro di un potenziale scandalo a causa di una frase di troppo sfuggita a Charlie Isaacs. Benché la vicenda dei sospetti su Babbit risulti autoconclusa al termine dell'episodio, per gli autori di Manhattan essa costituisce un perfetto veicolo per indagare i tabù e le sottili ipocrisie della società americana degli anni Quaranta: in primis l'omosessualità, con Babbit e il suo amante costretti a reprimere i propri sentimenti e a separarsi, trovando riparo in matrimoni fittizi. Benché l'attenzione narrativa sia focalizzata quasi esclusivamente sulle interazioni fra Babbit, Charlie e Frank Winter, nel corso dell'episodio gli autori ci consegnano anche diverse, interessanti notazioni psicologiche a proposito di altri personaggi: da Liza, che si fa portatrice di una significativa lezione sull'importanza della privacy, ma al contempo è costretta a subire una perenne mortificazione del proprio lavoro, all'ingenua Abby, il cui idillio iniziale con il marito è destinato irrimediabilmente ad incrinarsi...

What's next?

Il losco comportamento di Frank Winter, i suoi viaggi notturni in auto con un misterioso carico, gli incontri clandestini con la giovane cameriera Paloma... tutto questo viene a conoscenza di Occam, e le conseguenze per Frank - professionali e familiari - potrebbero rivelarsi molto pericolose, accrescendo la tensione drammatica legata alla parabola di questo personaggio complesso e tormentato.

Conclusioni

Mahnattan: John Benjamin Hickey una scena dell'episodio A New Approach to Nuclear Cosmology
Mahnattan: John Benjamin Hickey una scena dell'episodio A New Approach to Nuclear Cosmology

L'episodio A New Approach to Nuclear Cosmology analizza il tema della vita privata e delle sue violazioni, delineando ipocrisie e tabù della società americana degli anni Quaranta e immergendo le vicende in un'atmosfera di sospetto e di paranoia che finisce per coinvolgere tutti i personaggi; in tal modo, l'indagine riguardante il passato del professor Glen Babbit diventa un formidabile veicolo per puntare l'attenzione su dilemmi morali e sulle difficili scelte di vita di individui costretti a dolorosi compromessi.

Movieplayer.it

4.0/5