Manhattan: Commento all'episodio 1x04, Last Reasoning of Kings

Nel quarto episodio di Manhattan, l'arrivo a Los Alamos del celebre scienziato danese Niels Bohr offre a Charlie Isaacs un inquietante spunto di riflessione, mentre Frank Winter ha occasione di mettere alla prova la fedeltà del suo braccio destro, il giovane Paul Crosley.

Manhattan: Commento all'episodio 1x04, Last...

Il plot

Manhattan

2014 - 2015 – Drammatico
3.8 3.8

L'intero campo di Los Alamos è in trepidazione per l'imminente arrivo di Niels Bohr, il geniale fisico danese, appena fuggito dall'Europa. J. Robert Oppenheimer affida a Charlie Isaacs il compito di accompagnare Bohr nella sua visita a Los Alamos; ma il grande scienziato si comporta in modo evasivo e insiste per fare un sopralluogo nei laboratori di Frank Winter, per il quale manifesta una grande stima. Nel frattempo, Winter vuole documentare il risultato di una bomba ad implosione con una cinepresa, e si reca insieme al suo assistente Paul Crosley e a un giovane soldato, Watts, nel deserto del New Mexico. L'esplosione ha successo, ma la loro auto ha un guasto e i tre uomini rimangono bloccati sul luogo.

Per evitare che la pellicola si rovini, Winter obbliga i suoi accompagnatori ad incamminarsi a piedi verso Los Alamos anziché attendere i soccorsi; durante il tragitto, però, la tensione fra i tre aumenta, e a causa di un banale incidente la pellicola viene esposta alla luce e va perduta. Paul, urtato dall'atteggiamento del suo superiore, dichiara di voler abbandonare il gruppo, ma le parole di Winter lo convincono della necessità di portare a termine le loro ricerche il più rapidamente possibile. A Los Alamos, intanto, al ricevimento in suo onore Bohr confessa a Charlie che è in procinto di partire e che non parteciperà al progetto Manhattan.

Commento all'episodio

Manhattan: una scena dell'episodio Last Reasoning of Kings

Ultima ratio regum: è il motto che Re Luigi XIV fece incidere sui propri cannoni. L'ultima ragione dei re, espressione che dà il titolo al quarto episodio di Manhattan, Last Reasoning of Kings, consiste nella forza distruttrice: quella forza che, se applicata al suo massimo grado, può porre fine ad una guerra, ma può anche travalicare in un istinto di autodistruzione dagli esiti incontrollabili. "È grande abbastanza?" domanda a Charlie Isaacs, il giovane protagonista della serie, il leggendario genio della fisica Niels Bohr, personaggio realmente esistito e qui interpretato da Christian Clemenson. Bohr, i cui studi rivoluzionarono la fisica quantistica e sarebbero risultati essenziali per la creazione della bomba atomica, vuole sapere se il potere di distruzione della nuova arma che si sta realizzando a Los Alamos sarà sufficientemente spaventoso da convincere gli esseri umani a cessare di uccidersi l'un l'altro, o se al contrario porterà il mondo sull'orlo di un'apocalisse autoindotta.

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Manhattan: Harry Lloyd nell'episodio Last Reasoning of Kings

Last Reasoning of Kings costituisce in effetti una sorta di "parentesi" nel racconto di Manhattan: gli autori non puntano a sviluppare la trama, ma piuttosto colgono l'occasione di questa pausa narrativa per approfondire le tematiche al cuore della serie. Così come Charlie si trova messo di fronte a un inatteso dilemma morale da parte di Niels Bohr, nauseato da questa "fame di autodistruzione", specularmente Frank Winter ha modo di recuperare il proprio ruolo di mentore nei confronti dello scienziato inglese Paul Crosley (impersonato dall'attore Harry Lloyd), intenzionato a passare al team di Reed Akley. "In questa guerra, gli scienziati sono soldati" intima Winter a Paul; "Non esistono comodità nella battaglia, e nessuno verrà a salvarci". Winter del resto, proprio come Bohr, ha sperimentato con i propri occhi come la scienza possa essere piegata ad un terribile utilizzo: l'intero episodio è costellato di flashback di Winter del primo conflitto mondiale, quando era un giovane soldato testimone degli orrori provocati dal gas letale. Orrori che, a neppure quarant'anni di distanza, rischiano di ripetersi inesorabilmente...

What's next?

Dopo la parentesi rappresentata dalla visita di Niels Bohr, i due gruppi rivali che operano all'interno del campo di Los Alamos sono pronti a rimettersi al lavoro per continuare la loro sfida a distanza; benché adesso Charlie Isaacs, dopo i suoi confronti con Bohr e con Oppenheimer, abbia una nuova e più amara consapevolezza della prorpia posizione nel progetto Manhattan.

Manhattan: Olivia Williams nell'episodio Last Reasoning of Kings

Conclusioni

L'episodio Last Reasoning of Kings costituisce una sorta di parentesi narrativa per Manhattan: la visita del leggendario fisico danese Niels Bohr, appena fuggito dall'Europa, attira l'attenzione di tutti i personaggi, ma costituisce soprattutto il veicolo per approfondire le riflessioni della serie a proposito dell'ambiguo potere della scienza, e in particolare di come il progresso scientifico rischi di trasformarsi in un fatale strumento di autodistruzione per la specie umana.

Stefano Lo Verme
Redattore
3.5 3.5
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