Lost - Stagione 4, episodio 9: The Shape of Things to Come

Lost è tornato in onda sulla ABC con un episodio che dà il via agli eventi che porteranno all'imminente finale di stagione.

Cinque settimane dopo l'ottavo episodio, Meet Kevin Johnson, e con altri cinque fino al termine della quarta stagione, Lost è tornato in onda sulla ABC il 24 Aprile, riprendendo le fila della storia laddove l'aveva lasciata a Marzo con due personaggi apparentemente assassinati ed Alex in pericolo.
Se la storyline che vede la figlia di Ben in pericolo è la principale di questo episodio e sicuramente la più attesa dagli spettatori, The Shape of Things to Come (titolo italiano: Cambio delle regole) si apre sul gruppo che risiede sulla spiaggia: Jack è alla ricerca di medicine per un malore che si manifesterà anche a noi nel corso dell'episodio, e che gli procura delle fitte al ventre che fanno pensare ad un'appendice infiammata o un'ulcera, ma soprattutto la vita dei Losties viene movimentata dal ritrovamente in riva al mare di un corpo. E' subito chiaro che Daniel e Charlotte sanno di chi si tratta ed infatti è il medico della nave, che avevamo lasciato in vita in un altro episodio e, forse, in un altro quando.
Il ritrovamento spinge il gruppo a mettersi nuovamente in contatto con la nave tramite messaggi in alfabeto morse inviati tramite il telefono satellitare parzialmente riparato da Daniel e scopriamo che lo scienziato mente agli altri riguardo le risposte ricevute, facilmente interpretate da Bernard che conosce il sistema di comunicazione usato. Messo alle strette da un Jack visibilmente innervosito dal sotterfugio, Daniel è costretto ad ammettere che non li porteranno mai in salvo.
Questa parte della storia, seppur non centrale ai fini dell'episodio, ci lascia comunque degli interrogativi, sia riguarda il malore di Jack, sia riguardo le motivazioni dei nuovi arrivati, ma soprattutto riguardo il dottore giunto morto sulle rive dell'Isola, dato che il messaggio di risposta ricevuto dalla nave si stupiva della domanda ricevuta, assicurando che il dottore sta bene. Probabile che la risposta sia nello sfasamento temporale tra Isola e resto del mondo, un aspetto che ritroviamo anche nel flash forward di Ben.

E' infatti Ben il fulcro di The Shape of Things to Come, nel bene e nel male.
La storyline di Locke e compagni sull'Isola inizia in un tranquillo pomeriggio di svago, mentre l'uomo è impegnato in una agguerrita partita di Risiko con Sawyer e Hurley. Lo squillo del telefono lascia i tre perplessi e attoniti e solo quando Locke trova il coraggio di rispondere, una voce dall'altro capo gli comunica il codice "14-J". Locke non lo sa, ma si tratta di un allarme che avverte di una violazione nel perimetro di sicurezza, causato da un gruppo di guerriglieri che poco prima abbiamo visto rapire Alex e costringerla a digitare il codice per disattivare la recinzione.
Da questo momento la situazione precipita: Ben prende il controllo ed attiva i suoi compagni, li arma e con loro si barrica in casa per resistere all'incursione. E' chiaro che è lui il motivo per cui i soldati sono lì ed Alex è un'esca per farlo uscire allo scoperto. Incurante della sicurezza della figlia, o forse non credendo che i suoi avversari fossero così decisi a procedere, Ben li sfida a concretizzare la minaccia di uccidere la ragazza.
Quando l'uomo spara alla testa di Alex, compiendo una vera e propria esecuzione davanti agli occhi del (presunto) padre, la reazione di Ben ci fa pensare che non si aspettasse che lo potessero fare, e la sua frase "Ha cambiato le regole" ce lo conferma.
In reazione all'accaduto, Ben si rifugia in una stanza segreta prima che gli altri lo possano fermare ed apre una porta misteriosa, su cui speriamo di sapere di più prossimamente. Tornato dai suoi compagni di sventura, li avverte che dovranno scappare il più in fretta possibile e quando lo fanno capiamo anche il motivo: il fumo nero attacca i soldati assembrati nel villaggio. E' quindi Ben ad avere il controllo sul mostro e resta da capire quanto sia ampia la sua influenza sulle azioni del fumo: si limita a liberarlo o può anche odinargli chi colpire? Se fosse così, sarebbe lui l'assassino delle precedenti vittime e sarebbe interessante capire i motivi di ogni attacco del mostro.
Una volta via dal villaggio, il gruppo si divide ancora, con Sawyer diretto nuovamente verso la spiaggia per riunirsi a Jack e compagni con Claire ed il piccolo Aaron, mentre Hurley resta ancora con Locke e Ben perchè i due devono arrivare a Jacob per sapere cosa fare ed hanno bisogno dell'ispanico per condurli da lui (infatti è stato lui l'unico a vedere la baracca di Jacob in questa stagione).

Anche il flashforward di questo episodio è incentrato su Ben, ma ne è protagonista anche Sayid. La storyline si apre con Ben che si risveglia disteso a terra nel deserto del Sahara e, dopo un incontro/scontro con dei beduini, arriva in un centro abitato dove prende una stanza a nome Dean Moriarty. Siamo in Tunisia, ma quello che ci colpisce è che Ben si assicura della data attuale, che risulta essere 24 Ottobre 2005, quindi immaginiamo che il sistema che ha usato per lasciare l'Isola sia soggetto a sfasamenti temporali al pari del razzo dell'esperimento di Daniel di qualche episodio precedente.
Ci spostiamo poi a Tikrit, in Iraq, per assistere al funerale della compagna di Sayid ed al dolore del soldato. Ben sembra sapere chi sia il responsabile della morte di Nadia, ovvero un emissario di Charles Widmore di nome Bakir. E' questa l'arma che usa per convincere Sayid ad essere suo alleato in questa battaglia, ma è palese che stia mentendo, sia perchè ormai sappiamo che raramente Ben dice la verità su qualunque cosa, sia per il sorriso che gli vediamo sul viso mentre si allontana dopo il colloquio tra i due. E ci sembra strano che Sayid possa avergli creduto o che comunque possa bastargli per passare dalla sua parte e diventare, come abbiamo visto in passato, un suo sicario, quindi è probabile che avremo ulteriori chiarimenti sul rapporto che intercorre tra i due e sulle motivazioni dell'Iraqeno.

Il finale vede ancora Ben protagonista, mentre si infiltra nella residenza londinese di Charles Widmore, svegliandolo nel cuore della notte per avvertirlo che le regole ormai sono cambiate e che lui ucciderà Penny così come Widmore ha fatto uccidere Alex, perchè non gli è possibile ucciderlo direttamente. Ben gli intima anche che non avrà mai l'Isola, mentre l'uomo conferma la sua ossessione dicendogli che è sempre stata sua e lo sarà di nuovo. Da cosa dipende la sua ossessione per l'Isola? Cosa spera di ottenerne?
L'impressione è che i due stiamo giocando la propria personale partita a Risiko, tanto per richiamare la partita in corso tra Locke, Sawyer ed Hurley, cioè che il tutto si riassuma in un perverso gioco tra i due, confermato dalla frase "ha cambiato le regole" pronunciata da Ben dopo l'esecuzione di Alex.
Dell'episodio, di preparazione degli eventi che condurranno al finale di stagione di fine maggio, restano alcune conferme (è Ben a controllare il fumo nero), alcuni momenti intensi, tra cui la cruda morte di Alex, ma come sempre molte domande (in primo luogo riguardo come Ben lascia l'Isola). Non pensiamo di riuscire ad avere altrettante risposte in breve tempo, ma questa quarta stagione ci dovrebbe rivelare come gli Oceani Six hanno lasciato l'Isola.

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Antonio Cuomo
Redattore
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