The Conjuring - Il caso Enfield

2016, Horror

Da L’esorcista a The Conjuring: la Top 10 dei campioni d’incassi nella storia del cinema horror

Mentre The Conjuring - Il caso Enfield e Lights Out continuano a registrare un vasto successo di pubblico, diamo un'occhiata alla storia del genere horror in rapporto al box office: ecco l'elenco dei film dell'orrore che, dai tempi de L'esorcista fino a oggi, hanno incassato le cifre più alte al botteghino internazionale.

The Conjuring 2 - L'evocazione: Madison Wolfe in una scena del film

Considerato da tempo immemore come il genere dei B-movie per eccellenza, costruito esclusivamente in funzione dell'intrattenimento degli spettatori secondo regole ben precise, l'horror per fortuna ha saputo evolversi in maniera significativa di decennio in decennio, riuscendo anche a conquistarsi, un poco alla volta, gli elogi della critica e, nei suoi esempi più alti, un graduale riconoscimento come forma d'arte. Un riconoscimento che, talvolta, è stato accompagnato in parallelo da un vasto successo di pubblico.

The Babadook: i protagonisti Essie Davis e Noah Wiseman in un'immagine del film

Ovviamente, i numeri del box office non sempre costituiscono una garanzia di longevità per la popolarità di un film, né tantomeno della sua importanza per il rinnovamento del genere di appartenenza: basti pensare che i tre horror più apprezzati ed innovativi degli ultimi due anni, ovvero Babadook, It Follows e The Witch, sono piccole produzioni indipendenti che non hanno registrato certo cifre da capogiro, pur essendo tutti e tre avviati a fregiarsi dell'appellativo di cult movie (e lo stesso ragionamento si potrebbe applicare a molti altri casi). Oggi però, mentre The Conjuring - Il caso Enfield e Lights Out - Terrore nel buio continuano a riempire le sale, vogliamo parlare di quelle pellicole il cui impatto è stato immediato, e cioè i maggiori campioni d'incassi di sempre del genere horror sul mercato internazionale. Una classifica, quella che segue, in cui abbiamo deciso di inserire unicamente gli horror tout court, escludendo film al confine fra l'horror e altri generi cinematografici: non troverete pertanto né thriller particolarmente efferati come Lo squalo e Hannibal, né sci-fi dal taglio horror come Signs, Io sono leggenda e World War Z, né pellicole in cui alcuni elementi tipici dell'horror sono virati verso il dramma (Intervista col vampiro), l'azione (La mummia), la commedia (Gremlins) o il teen movie (Twilight).

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Bisogna ricordare, inoltre, che ogni classifica basata sugli incassi e non sul numero di spettatori, tende invariabilmente a favorire i titoli più recenti a causa del fenomeno dell'inflazione e del costante aumento del prezzo dei biglietti: è il motivo per cui in questa classifica non hanno trovato posto horror che sono stati anche fra i massimi successi di tutti i tempi, come Psycho di Alfred Hitchcock e Rosemary's baby - Nastro rosso a New York di Roman Polanski (per essere più chiari: nel 1960, anno di uscita di Psycho, il prezzo medio di un biglietto negli USA ammontava a poco più di mezzo dollaro; oggi corrisponde a otto dollari e sessanta centesimi). Partiamo dunque con la nostra Top 10, pronti ad imbatterci in un terrorizzante campionario di spettri, vampiri e spiriti demoniaci.

10. Paranormal Activity 3 ($ 207 milioni)

Paranormal Activity 3: la prima foto di scena del film

Il terzo capitolo di una delle saghe horror più fruttuose dell'ultimo decennio, uscito nelle sale nel 2011 e realizzato dalla coppia di registi Henry Joost e Ariel Schulman, fa capolino in fondo alla nostra Top 10 con un totale di 207 milioni di dollari. Prodotta dalla scuderia del Re Mida dell'horror contemporaneo, Jason Blum, la serie di Paranormal Activity è stata inaugurata nel 2009 da un primo capitolo confezionato con un budget ridottissimo usando la tecnica del found footage, e che ha totalizzato la spaventosa cifra di 193 milioni di dollari. Gli autori di Paranormal Activity hanno replicato la medesima formula, nella sua semplicità, per ben cinque sequel, il cui successo però, già a partire dal quarto episodio, si è rivelato nettamente decrescente (l'anno scorso il sesto film, Paranormal Activity: The Ghost Dimension , si è fermato a soli 78 milioni di dollari), dimostrando una sostanziale carenza di nuove idee.

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9. The Others ($ 210 milioni)

Nicole Kidman in una scena dell'inquietante The Others

Porta la firma del regista spagnolo Alejandro Amenábar uno dei più raffinati horror del nuovo millennio: co-produzione fra Europa e Stati Uniti, distribuita al cinema nel 2001, The Others coniuga le atmosfere gotiche di un sontuoso maniero nell'Isola di Jersey, immerso in una perenne penombra, con i brividi di un racconto psicologico dai contorni soprannaturali, costruito attorno alla figura della giovane madre di famiglia Grace Stewart, angosciata da una presunta minaccia che grava sui suoi figli. Ispirato al classico della letteratura Il giro di vite di Henry James, già alla base del meraviglioso Suspense di Jack Clayton nel 1961, e interpretato da una bravissima Nicole Kidman, The Others ha incassato 210 milioni di dollari, ha conquistato otto premi Goya in Spagna e rimane uno dei migliori esempi di cinema horror dell'epoca recente.

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8. Dracula di Bram Stoker ($ 216 milioni)

Sadie Frost è Lucy Westenra nel film Dracula di Bram Stoker

Ancora un period drama in costume dall'ambientazione gotica, e ancora una storia tratta dalla grande letteratura del passato, come indicato fin dal titolo: Dracula di Bram Stoker è infatti l'affascinante trasposizione del celeberrimo romanzo girata nel 1992 dal maestro Francis Ford Coppola. Con un carismatico Gary Oldman nella parte di Vlad l'Impalatore e del suo alter ego, il Conte Dracula, affiancato da Winona Ryder, Keanu Reeves ed Anthony Hopkins, il film di Coppola ha offerto al pubblico una vivida ed elegante ricostruzione della Londra vittoriana e delle terre selvagge della Transilvania. Il risultato? Tre premi Oscar per i costumi, il trucco e gli effetti sonori, un bottino di ben 216 milioni di dollari (aggiornato ai prezzi di oggi, corrisponderebbe a più del doppio) e un totale di cinquanta milioni di spettatori.

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Gary Oldman in Dracula di Coppola

7. The Blair Witch Project - Il mistero della strega di Blair ($ 249 milioni)

Heather Donahue in una scena di THE BLAIR WITCH PROJECT - IL MISTERO DELLA STREGA DI BLAIR

Una delle più clamorose e fortunate scommesse negli annali dell'horror: The Blair Witch Project, pellicola dei registi esordienti Daniel Myrick ed Eduardo Sánchez, girata quasi tutta in un bosco in poco più di una settimana, con attori sconosciuti e una spesa complessiva di appena 60 mila dollari, grazie a una formidabile campagna virale e ad un passaparola portentoso è diventato l'indiscusso fenomeno cinematografico dell'estate 1999, arrivando a incassare a livello globale 249 milioni di dollari. Il falso documentario sulla ricerca della fantomatica Strega di Blair ha sdoganato di colpo il filone del found footage, dimostrando come sfruttare al massimo i pochi mezzi a disposizione e una messa in scena semi-amatoriale.

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6. The Ring ($ 249 milioni)

Naomi Watts in una scena di The Ring

Subito davanti a The Blair Witch Project, a poco più di mezzo milione di dollari di distanza troviamo invece The Ring, forse il più importante e noto esempio di remake statunitense degli horror orientali (un filone particolarmente diffuso nel nuovo millennio). Diretto nel 2002 da Gore Verbinski sulla base del film nipponico Ringu di Hideo Nakata, del 1998, tratto a sua volta da un best seller giapponese, The Ring è una pellicola in cui l'elemento orrorifico è veicolato attraverso una VHS portatrice di una fatale maledizione. Interpretato da Naomi Watts, all'epoca star emergente a Hollywood, The Ring si è rivelato uno degli horror di maggior successo dello scorso decennio ed è stato oggetto di vari tentativi di imitazione e di parodia.

5. Annabelle ($ 257 milioni)

Annabelle: Annabelle, la bambola malefica, in una scena dell'horror

Un tipico esempio di come la pratica di serializzazione dell'horror in ambito cinematografico abbia portato ad un proliferare di sequel, prequel e spin-off dei film capostipite, insieme ad una tendenza a replicare stilemi già noti - e abusati - con una relativa perdita di originalità per quanto riguarda l'horror mainstream. Sull'onda del successo de L'evocazione - The Conjuring, infatti, Jason Blum e il suo team hanno deciso di sfruttare quanto più possibile la popolarità del brand: nel 2014 è uscito così Annabelle, spin-off diretto da John R. Leonetti e incentrato sull'inquietante bambola dai poteri malefici, che compariva solo come elemento 'scenografico' nel primo film. La risposta del pubblico è stata molto positiva, con ben 257 milioni di dollari d'incasso (a fronte dei sei milioni e mezzo di budget), ma il modesto apprezzamento per Annabelle non è stato certo in grado di fornirgli il titolo di cult.

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4. Le verità nascoste ($ 291 milioni)

Proprio in quanto considerati B-movie, raramente gli horror attirano l'interesse di registi e attori pluripremiati, sulla cresta dell'onda e con filmografie prestigiose alle spalle: ma una significativa eccezione in tal senso è rappresentata da Le verità nascoste, thriller dalle sfumature paranormali diretto nel 2000 da Robert Zemeckis, durante la lunga pausa nelle riprese di Cast Away, e con protagonisti due divi del calibro di Harrison Ford e Michelle Pfeiffer. Le inquietudini che arrivano a turbare la serena quotidianità di Norman e Claire Spencer, con i conseguenti colpi di scena, hanno fatto molta presa sul pubblico, portando Le verità nascoste a incassare ben 291 milioni di dollari, con oltre cinquanta milioni di spettatori; il film, tuttavia, non ha mai convinto troppo la critica, e a sedici anni di distanza è ricordato più che altro come un discreto guilty pleasure, senza essere mai diventato un classico del suo genere.

Michelle Pfeiffer e Harrison Ford in Le verità nascoste.

3. L'evocazione - The Conjuring ($ 318 milioni) e The Conjuring - Il caso Enfield ($ 318 milioni)

Vera Farmiga in una scena clou del film L'Evocazione - The Conjuring

Non è solo il terzo campione d'incassi di sempre nella storia del genere, ma anche il film horror con il maggior numero di spettatori dell'ultimo decennio e il più visto dai tempi di The Ring: non è un caso se, come già anticipato, L'evocazione - The Conjuring, diretto dallo specialista James Wan nel 2013, si è trasformato in un fenomeno capace di lanciare un vero e proprio brand. Nulla di nuovo sotto il sole, per carità: Wan si affida ai consueti cliché del filone delle possessioni e delle case infestate, ma li ripropone con una buona dose di abilità e di furbizia nel raccontare le vicende di Ed e Lorraine Warren, coppia di detective del paranormale interpretati da Patrick Wilson e Vera Farmiga. Tre anni fa The Conjuring aveva incassato 318 milioni di dollari in tutto il mondo, mentre il sequel, The Conjuring - Il caso Enfield, sta continuando la sua permanenza nelle sale; a due mesi dalla sua uscita, infatti, il nuovo film di Wan ha appena raggiunto anch'esso quota 318 milioni, preparandosi così a sorpassare il capostipite.

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2. L'esorcista ($ 441 milioni)

Linda Blair in una scena de L'esorcista

È 'soltanto' al secondo posto nella classifica dei campioni d'incassi, ma è di gran lunga e senza confronti il film horror di maggior successo nella storia del cinema, nonché al nono posto per numero di spettatori negli Stati Uniti nella classifica di tutti i tempi. Record impressionanti quelli stabiliti da L'esorcista, il tenebroso capolavoro di William Friedkin, che scioccò il pubblico per la prima volta nel lontano 1973: 441 milioni di dollari d'incasso in tutto il mondo, di cui 329 milioni all'epoca della sua uscita originale e altri 112 milioni raccolti nel 2000, grazie al ritorno nelle sale in una versione integrale con alcune sequenze inedite. La raccapricciante vicenda di Regan MacNeil, ragazza dodicenne posseduta da un'entità demoniaca, è stata ricompensata con due premi Oscar per la sceneggiatura di William Peter Blatty (autore del romanzo da cui è tratto il film) ed il sonoro e quattro Golden Globe, ha portato al cinema duecento milioni di spettatori e, soprattutto, ha esercitato una gigantesca influenza su un numero incalcolabile di opere successive.

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1. Il sesto senso ($ 673 milioni)

Il sesto senso: un primo piano di Haley Joel Osment

Nella carriera piena di alti e bassi del regista indiano M. Night Shyamalan, esiste un apice ricordato tutt'oggi come uno dei più originali e angoscianti esempi di cinema horror e di acume nello storytelling: Il sesto senso. Scritto e diretto nel 1999 da uno Shyamalan all'epoca non ancora trentenne, e interpretato da Bruce Willis e da un giovanissimo Haley Joel Osment, Il sesto senso è un'opera al confine fra thriller soprannaturale e ghost story: il rapporto fra lo psicologo Malcolm Crowe e il piccolo Cole Sear, il quale gli confessa "Vedo la gente morta", è al cuore di un racconto traboccante di suspense e suggellato da un colpo di scena fra i più sconvolgenti e giustamente noti negli annali della settima arte. Ammiratissimo fin dalla sua uscita e pluricandidato agli Oscar, Il sesto senso ha incassato 673 milioni di dollari al box office internazionale, una cifra corrispondente a centotrenta milioni di spettatori e tale da renderlo il secondo horror più visto di sempre dopo L'esorcista.

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