Intrigo internazionale

1959, Thriller

Recensione Intrigo internazionale (1959)

Sottovalutato dalla critica e dal pubblico,Intrigo Internazionale è un giocattolo perfetto a partire dalla sceneggiatura, che riesce nelle sfaccettature a fare sorridere, divertire, emozionare e pensare.

Mattia Nicoletti

La spia che non esisteva

I casi della vita. Qualche giorno fa ho acquistato su eBay, il sito americano di aste online, un manifesto di "North by Northwest", il titolo originale del film di cui parleremo, ed ora mi trovo a scrivere proprio di Intrigo internazionale. Uno dei grandi film del maestro Alfred Hitchcock, o meglio, uno dei tanti film con cui il regista ha indelebilmente segnato la storia del cinema.
Hitch ha sempre dichiarato, "la verosimiglianza non mi interessa, non c'è cosa più facile da ottenere", e questo film non rappresenta certo un insieme di situazioni reali.
Il soggetto della storia è stato regalato da uno sceneggiatore, Guernsey, che ha scritto al regista dicendogli che sarebbe stato un piacere vederlo realizzato. E così è stato.

Cary Grant è un pubblicitario che viene coinvolto in una strana storia. La Cia ha bisogno di un uomo che depisti un'organizzazione criminale e copra un suo agente. Senza saperlo Roger Thornhill (Cary Grant per appunto) entra in questo gioco delle parti e diviene l'uomo più ricercato d'America.
Accusato di assassinio, fugge senza tregua e sulla sua strada incontra Eve Kendall, una misteriosa bellissima donna, che prima lo aiuta e poi si scopre essere l'amante del capo della "mala" James Mason. Fra pirotecniche situazioni (l'aereo che insegue Cary Grant è una delle immagini più presenti nell'immaginario cinematografico) ed ironia inglese (in una stanza d'albergo con Eve, Cary Grant, in attesa dell'abito mandato a smacchiare chiede:"Cosa si può fare spogliati per 20 minuti?"), Roger Thornhill attraversa l'America fino ad arrivare al monte Rushmore, famoso per i presidenti scolpiti nella roccia, dove si svolgerà la sfida finale.

Sottovalutato dalla critica e dal pubblico (Caccia al ladro, Psycho, Notorious e La finestra sul cortile sono film che non consentono molto confronto), Intrigo Internazionale è un giocattolo perfetto a partire dalla sceneggiatura, che riesce nelle sfaccettature a fare sorridere, divertire, emozionare e pensare. Hitch ci porta su una giostra che vale la pena di essere vista e rivista. Cary Grant è l'attore perfetto per questo ruolo e riesce a dare, con l'aplombe dell'agente segreto, un'interpretazione sempre leggera ma mai sopra le righe.
Fra le curiosità la scelta dei nomi dei personaggi. Eve, Thornill, Vandamm, protagonisti della storia sono il bianco e il nero, il bene e il male. Eve, chiaro riferimento ad Eva, e Thornhill, che significa letteralmente "collina di spine" (per la Bibbia la crocifissione) rappresentano i "buoni" mentre Vandamm, interpretato da James Mason, significa "Dannazione" e rappresenta la chiara controparte. Anche il titolo del film è cambiato diverse volte: "North by Northwest" (letteralmente "Nord verso Nord-Ovest", che fa riferimento al percorso di viaggio del protagonista, e non ha nessuna corrispondenza con la bussola) è stato osteggiato dal regista fino alla fine.
In conclusione possiamo dichiarare che Hitch è una certezza e se una sera non sapete cosa guardare, scegliete un film del maestro inglese. Anche se l'avete già visto ci sarà qualche dettaglio che accenderà la vostra immaginazione.

Recensione Intrigo internazionale (1959)
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