1981: Indagine a New York

2014, Drammatico

1981: Indagine a New York, il “romanzo criminale” con Oscar Isaac e Jessica Chastain

Il regista e sceneggiatore J.C. Chandor firma un eccellente crime drama metropolitano influenzato dai maestri della New Hollywood: la cronaca della strenua lotta dei coniugi Morales, impegnati a mantenere le redini del business del gasolio in una livida New York all'alba degli anni Ottanta.

1981: Indagine a New York

2014 – Drammatico
3.6 3.6

Dal 2011, anno in cui debuttò al Festival di Berlino con il suo lungometraggio d'esordio, Margin Call, J.C. Chandor, originario del New Jersey, si è subito imposto fra i registi più promettenti del cinema americano contemporaneo. Un talento reso evidente fin dai suoi primi due film, in apparenza diversissimi l'uno dall'altro: se Margin Call, cronaca del "giorno zero" della crisi di Wall Street, era sviluppato come un dramma corale, racchiuso nello spazio claustrofobico degli uffici di una banca d'investimento e affidato principalmente a una fitta rete di dialoghi, il successivo All Is Lost - Tutto è perduto consisteva al contrario in un silenzioso one man show, che costruiva tutta la suspense sull'espressività di un volto leggendario come quello di Robert Redford.

A Most Violent Year: una scena con Oscar Isaac e Jessica Chastain

Per la sua terza prova dietro la macchina da presa, Chandor varia ancora una volta la formula e alza il tiro, pur restando sostanzialmente fedele all'impostazione generale del suo cinema: per il rigore della messa in scena, per la capacità di suscitare il dramma mediante l'esplorazione dei propri personaggi, e soprattutto per la sommessa potenza dei conflitti innescati nel corso del racconto e portati, in un inarrestabile crescendo, fino alle estreme conseguenze. Elementi che ricorrono anche in A Most Violent Year, premiato con il National Board of Review Award come miglior film del 2014 e approdato finalmente in Italia, con discreto ritardo, con il titolo 1981: Indagine a New York.

Strade violente

1981: Un'indagine a New York, Oscar Isaac in una scena del film

Il 1981, "l'anno più violento", è quello in cui si registrò il più alto tasso di crimini nella storia di New York City: uno scenario emblematico, per un'opera in cui il mito del Sogno Americano è inserito in un contesto di corruzione e di compromessi morali, mentre i confini etici fra il Bene e il Male appaiono sempre più sfumati. E questa New York livida e invernale, ammantata da una coltre di neve, diventa dunque lo sfondo su cui si consuma la scalata di Abel Morales (Oscar Isaac), proprietario della Standard Heating Oil Co, una compagnia che si occupa del commercio di gasolio, in procinto di acquisire un nuovo deposito sulle sponde dell'East River. Abel ha edificato la propria fortuna grazie all'indispensabile appoggio finanziario della moglie Anna (Jessica Chastain), figlia di un boss mafioso, eppure intende mantenere i suoi affari quanto più possibile 'puliti', fiducioso che l'abilità e l'impegno profusi saranno sufficienti a garantire la sopravvivenza e la floridità della compagnia.

1981: un'indagine a New York, Oscar Isaac e Jessica Chastain si baciano in una scena del film

Ma la New York del 1981 è ancora una no man's land in cui vigono regole tutt'altro che limpide, e in cui la concorrenza spietata può spingere ad azioni efferate. Come l'agguato di cui rimane vittima Julian (Elyes Gabel), il giovane conducente di una delle autocisterne di Abel, picchiato a sangue e derubato del proprio veicolo da una coppia di misteriosi assalitori. Per Abel è solo un incidente di percorso, ma Anna sa bene che si tratta di una dichiarazione di guerra, e che per restare in gioco è necessario rispondere al fuoco con armi altrettanto potenti. Suo marito prova a temporeggiare, ma nel frattempo l'attività di famiglia riceve anche le sgradite attenzioni dell'assistente procuratore distrettuale Lawrence (David Oyelowo), convinto che i registri della Standard Heating Oil Co nascondano le prove di qualche illecito. E mentre il susseguirsi di eventi si fa via via più incalzante, Abel si trova costretto a scendere a patti con la propria coscienza...

There will be blood

1981: un'indagine a New York, Oscar Isaac e Jessica Chastain in una scena del film

Di scena in scena, 1981: Indagine a New York svela la propria natura di film 'classico', inteso nel senso migliore del termine. In questo tenebroso crime drama sull'ambizione e la violenza come componenti endemiche della società americana, J.C. Chandor dimostra infatti di aver assorbito appieno la lezione dei grandi maesti della New Hollywood, richiamandosi al Francis Ford Coppola de Il Padrino ma in particolare a Sidney Lumet e ad opere quali Serpico o Il principe della città, e non solo per il crudo realismo della narrazione e per l'impeccabile equilibrio fra thriller e dramma. Come nel cinema di Lumet, anche in 1981: Indagine a New York la tensione è in primo luogo la risultante di un conflitto morale, mentre il manicheismo è abbandonato a favore di un approccio ben più ambiguo e problematico rispetto alle vicende e ai personaggi rappresentati. E non a caso l'Abel Morales interpretato da Oscar Isaac riporta alla mente i memorabili antieroi della filmografia di Lumet: un business man e un padre di famiglia il cui status symbol consiste nell'elegante cappotto color senape, e i cui solidi principi non tardano a scontrarsi con necessità inevitabili. "Ho sempre preso la strada più giusta. Per me l'obiettivo non è mai stato in dubbio: solo quale strada intraprendere per arrivarci".

1981: Un'indagine a New York, una intensa Jessica Chastain in una scena del film
A Most Violent Year: un primo piano di Jessica Chastain

Se Abel Morales costituisce quasi un novello Michael Corleone, a rubare la scena al pur bravissimo Oscar Isaac è "l'anima nera" del film: Anna Morales, dark lady dalle unghie affilatissime e dalla chioma color biondo platino, la cui ferocia è appena celata dalla grazia preraffaelita di una superba Jessica Chastain. E in questa moderna rivisitazione dell'archetipo di Lady Macbeth la Chastain, ormai consacrata a pieno diritto fra le attrici più dotate e versatili della sua generazione, regala una delle sue prove in assoluto migliori: basti ammirare la compostezza di facciata della sua Anna, la determinazione da "mamma leonessa" e l'arroganza da principessa mafiosa pronte a trapelare dietro i sorrisi sardonici, il sottile disprezzo nello scambio di dialoghi con l'ufficiale Lawrence ("Questo è stato molto irrispettoso"), o l'astuto connubio fra imperiosità e dolcezza nei rapporti con il marito. Rapporti segnati da una componente di sudditanza psicologica nonché finanziaria: prima ancora che marito e moglie, Abel e Anna sono due soci in affari, consapevoli di dover tagliare insieme un traguardo. E poco importa se, in prossimità di questo traguardo, con il petrolio scorrerà anche del sangue: per fermare il primo basterà un fazzoletto, mentre il secondo si disperderà nella neve...

1981: Indagine a New York, il “romanzo criminale”...
Stefano Lo Verme
Redattore
4.0 4.0
Recensione Margin Call (2011)
Recensione All Is Lost - Tutto è perduto (2013)
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