Il mistero delle pagine perdute

2007, Azione

Recensione Il mistero delle pagine perdute (2007)

Ancora più azione e divertimento, inseguimenti, codici da decifrare, eventi storici occultati dal tempo da portare alla luce, alla scoperta di un nuovo inestimabile tesoro.

Maria Vittoria Galeazzi

L'avventura di Natale

Per chi ha sete di avventura, è annoiato dalla fantascienza e dai robot e ha voglia di tuffarsi nei più segreti meandri della storia americana, ecco il seguito del grande successo Il Mistero dei templari: Il Mistero delle pagine perdute - National Treasure.
Ancora più azione e divertimento, inseguimenti, codici da decifrare, eventi storici occultati dal tempo da portare alla luce, alla scoperta di un nuovo inestimabile tesoro.

Nicolas Cage è ancora Ben Gates, diventato famoso in tutto il mondo per aver scoperto il tesoro dei Templari, ma il suo nome viene presto infangato dal ritrovamento di una delle pagine perdute del diario dell'assassino del presidente Lincoln che rivela come uno dei complici dell'attentato un antenato del protagonista, Thomas Gates.
Sconcertati dalla notizia e sicuri della sua infondatezza, Ben e suo padre Patrick (Jon Voight) cominciano le loro ricerche per sviscerare la verità, sempre al confine della legalità e sfidando ogni pericolo e limite di sicurezza nazionale.
Per affrontare le difficili prove di decifrazione e interpretazione dei vari indizi che portano alla risoluzione e alla salvezza della storia, i due studiosi dovranno ricorrere all'aiuto del giovane mago dei computer, lo sconclusionato Riley (Justin Bartha), e alla collaborazione delle loro rispettive ex innamorate: Ben dovrà supplicare Abigail (Diane Kruger), sua fidanzata alla fine del primo film e ora di nuovo single, Patrick si troverà faccia a faccia con la sua ex moglie Emily (Helen Mirren) che non vede da ben trentadue anni. Il risultato è un susseguirsi di scene di esilarante comicità che donano alla pellicola un giusto equilibrio tra suspense e umorismo, un ritmo cadenzato tra fiato sospeso e grosse risate che allentano piacevolmente la tensione.

Un altro personaggio che torna dopo il primo capitolo è l'agente speciale dell'FBI Sadusky (Harvey Keitel), costretto ad inseguire Gates nei guai che riesce a combinare e ad arrestarlo anche se prova per lui stima e ammirazione.
Il cattivo del film, lo spietato antagonista che affronta Ben e la sua squadra, è Mitch Wilkinson (Ed Harris), anche lui in cerca di una memoria familiare da riscattare e glorificare, ma pronto a tutto pur di riuscire nel suo scopo.
Il rischio aumenta, l'azione è sempre più movimentata e i confini dell'avventura si allargano: i ricercatori volano a Londra e Parigi, intrufolandosi a Buckingham Palace e fuggendo in retromarcia in un inseguimento automobilistico mozzafiato nella City, sfoderano tutto il loro charme per fregare la polizia francese e infine tornano in patria per rapire il presidente degli Stati Uniti.

Il cast è davvero eccezionale e rappresenta un altro elemento di pregio rispetto a Il Mistero dei Templari. Cage è visibilmente invecchiato, ma la sua improbabile acconciatura parrucchinesca non rovina la forza della sua avventuriera performance. La bellissima Kruger sa essere romantica, divertente e credibile nelle scene drammatiche: si prospetta che con questo film varchi il suo vero e proprio passo nella notorietà hollywoodiana. Ed Harris ha uno sguardo talmente penetrante da perforare lo schermo, forse è anche troppo per un film del genere. L'elemento più lodevole è l'altra new entry, Helen Mirren, anch'essa presenza inaspettata ma davvero irresistibile al fianco di Jon Voight. Tra occhiate minacciose e sorrisi di complicità, sono riusciti a creare un'alchimia fantastica e a sembrare una vera coppia di coniugi in lotta da una vita.

Un Indiana Jones dei giorni nostri e una versione più scanzonata e ridanciana de Il Codice Da Vinci, il film appassiona e diverte miscelando avventura, storia, fantasia, romanticismo e pura comicità. Un blockbuster sì, ma di qualità. Ottimo per l'uscita natalizia, sia perché precede il ritorno di Harrison Ford nei panni di Indiana (atteso per fine maggio), che in concorrenza diretta lo avrebbe stracciato, sia perché è la classica pellicola per famiglie che accontenta un po' tutti. Soddisfatto chi ricerca il puro intrattenimento d'azione e avventura, ma anche chi vuole imparare qualcosa o rispolverare la memoria sulla storia a stelle e strisce.

Recensione Il mistero delle pagine perdute (2007)
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