Iron Man: il supereroe tecnologico di casa Marvel

Le trasposizioni cinematografiche e televisive del supereroe creato da Stan Lee; il cuore pulsante del Marvel Cinematic Universe che ci ha portato fino agli Avengers.

Iron Man: il supereroe tecnologico di casa Marvel

Tony Stark è Iron Man

Genio, miliardario, playboy, filantropo, Tony Stark è l'uomo che si cela dietro il supereroe noto come Iron Man, un esoscheletro di metallo in grado di tenere testa a nemici di ogni portata, viaggiare nello spazio, sotto gli oceani e molto altro ancora. Tony Stark è nato dalla penna di Stan Lee e Larry Lieber per conto della Marvel Comics e fa parte di quell'universo letterario condiviso dalla maggior parte dei personaggi della casa editrice. Per ulteriori informazioni sugli aspetti canon del personaggio e sulla sua biografia qui c'è il link dedicato al Marvel Universe. Ci occuperemo adesso delle trasposizioni cinematografiche, televisive e dei video game ispirati dal personaggio.

Iron Man - il film della Marvel

Robert Downey Jr. in Iron Man
L'adattamento più rilevante di Iron Man è quello portato in vita da Robert Downey Jr. che nel 2008 ha indossato l'armatura del supereroe nel primo capitolo di quello che è stato definito il Marvel Cinematic Universe, una serie di pellicole connesse tra di loro da storyline e cast. Stan Lee ha detto che Howard Hughes è stato la fonte di ispirazione per la creazione di Tony Stark, ma dopo aver assistito all'interpretazione di Downey Jr. ha dichiarato "Quest'uomo è nato per essere Iron Man, è esattamente come Tony Stark era nella mia mente quando l'ho immaginato". L'attore ha raccontato che per lui è stata una sfida recitare nei panni di Tony "è stato arduo renderlo eroico senza cambiarne il carattere, senza trasformarlo da arrogante playboy con il bicchiere sempre in mano a un esempio di virtù". Il film è restato per diciassette anni in quello che in gergo è chiamato "l'Inferno dello sviluppo", prima di ritornare nelle mani della Marvel Studios che per la prima volta ha deciso di produrre una pellicola senza appoggiarsi a compagnie esterne. In origine Quentin Tarantino, Joss Whedon e Nick Cassavetes sono stati interpellati dalle precedenti case di produzione che detenevano i diritti, ma la Marvel si è rivolta a Jon Favreau per affidargli la regia nel 2006. Tom Cruise e Nicolas Cage hanno mostrato interesse per il ruolo da protagonista ma Favreau ha scelto Donwey Jr., non soltanto per il suo talento, ma anche per i suoi turbolenti trascorsi con la dipendenza da sostanze stupefacenti e il conseguente periodo trascorso in prigione. L'attore, come Tony, ha subito un processo di rinascita, toccando il fondo per poi trionfare sui suoi demoni "I momenti migliori e peggiori della vita di Robert sono stati sotto lo sguardo dell'opinione pubblica. Ha dovuto trovare la forza e l'equilibrio necessari per superare ostacoli molto più importanti e difficili della sua carriera di attore. Questa è l'essenza di Tony Stark. Robert ha portato un'intensità e una profondità al personaggio che va ben oltre quella di un eroe dei comics che ha problemi al liceo o con la fidanzata". Favreau si è ispirato anche a Elon Musk (fondatore della PayPal e della SpaceX, azienda di trasporti spaziali) per creare una versione del personaggio che fosse il più realistica possibile. Per la sceneggiatura sono stati consultati numerosi autori di comic, tra cui anche Stan Lee; in ultimo lo script è stato firmato da Mark Fergus, Hawk Ostby, Art Marcum e Matt Holloway.

Una scena di Iron Man
La trama vede Tony Stark assumere l'identità di Iron Man dopo essere stato rapito e torturato da un gruppo di terroristi. Messo di fronte alla dura realtà di quella che è l'eredità del suo genio - la produzione di armi di distruzione di massa - Tony cambia radicalmente direzione e orienta la sua volontà, e il potere dell'armatura, contro coloro che minacciano gli innocenti. Al suo fianco troviamo la fedele Pepper Potts (Gwyneth Paltrow), il Tenente Colonnello James "Rhodey" Rhodes (Terrence Howard) e Happy (Favreau), autista personale. Il villain di questo primo capitolo è Obediah Stane (Jeff Bridges). In origine c'era l'idea di usare uno dei tanti nemici di Iron Man nei comics, ma il regista ha ritenuto opportuno evitare elementi fantasy come M.O.D.O.K. o supervillain come il Mandarino, che ha ritenuto troppo imponente per una storia di introduzione del personaggio. Nel cast anche Shaun Toub nel ruolo di Yinsen, compagno di prigionia di Tony, Clark Gregg è l'Agente Phil Coulson, Samuel L. Jackson è Nick Fury, due personaggi che faranno da collante con gli altri film del Marvel Cinematic Universe, e Paul Bettany che presta la voce a J.A.R.V.I.S. (Just A Rather Very Intelligent System), l'intelligenza artificiale che assiste Tony nelle sue creazioni. Nei comics Jarvis è il maggiordomo dell'inventore, ma si è optato per il cambiamento per evitare confronti con Alfred Pennyworth, il maggiordomo tuttofare di Bruce Wayne/Batman.

Terrence Howard con Gwyneth Paltrow in una sequenza di Iron Man
Le riprese hanno preso il via il 12 marzo del 2007 per terminare il 25 giugno a Las Vegas. Il regista ha dato pagina bianca agli attori che hanno improvvisato un buon numero di dialoghi, anche se la Paltrow ha detto di aver trovato difficoltà a seguire la velocità di pensiero di Robert in queste occasioni. Le armature di Iron Man sono state costruite dalla compagnia di Stan Winston (Terminator, Aliens - Scontro finale, Jurassic Park) sui disegni di Adi Granov e Phil Saunders e il risultato finale nel film è un mix tra le armature vere e proprie indossate dal protagonista e gli effetti speciali creati dalla Industrial Light & Magic. La colonna sonora dai temi hard rock è firmata da Ramin Djawadi, fan dei comics, che ha sviluppato tutte le tracce principali su chitarra elettrica prima di convertirle per orchestra. Stan Lee, oltre ad essere produttore esecutivo, compare con il suo solito cameo, stavolta al braccio di tre bionde mozzafiato durante un party in onore di Tony. Il film ha incassato oltre 500 milioni di dollari per un budget di 140 milioni e ha conquistato sia il pubblico che la critica la quale è rimasta entusiasta dell'interpretazione di Robert Downey Jr. e della freschezza del film, lodando la regia, gli effetti speciali, il cast e lo sviluppo dei personaggi. La pellicola ha ricevuto numerose candidature e premi ed è stata nominata per la categoria di Miglior Effetti Speciali e Miglior Montaggio Sonoro all'81esima edizione degli Academy Awards. Nel 2010 la Marvel ha pubblicato un adattamento del film intitolato Iron Man: I Am Iron Man!, la miniserie di due numeri incorpora anche scene originali ed è il prequel al secondo capitolo cinematografico della saga.

Iron Man 2 - la saga continua

Scarlett Johansson (Black Widow) in azione in una scena del film Iron Man 2
Nel 2010 è stato distribuito Iron Man 2, seguito del primo capitolo del 2008 e terzo installment del Marvel Cinematic Universe (il secondo è L'incredibile Hulk). Il successo di Iron Man spronò i Marvel Studios a annunciare immediatamente un sequel che entrò in pre-produzione nel luglio del 2008. Justin Theroux fu ingaggiato per la sceneggiatura mentre Jon Favreau rimase al timone della regia. Robert Downey Jr., Gwyneth Paltrow, Paul Bettany, Samuel L. Jackson e Clark Gregg ripresero i rispettivi ruoli mentre Terrence Howard fu sostituito da Don Cheadle. Howard commentò la sostituzione con amarezza "Non c'è stata nessuna spiegazione, a quanto pare i contratti che firmiamo non valgono la carta su cui sono stampati". Entertainment Weekly riportò la notizia che il regista non aveva gradito la collaborazione dell'attore, ma rappresentanti di Howard affermarono il contrario. Saggiamente la Marvel decise di non commentare l'accaduto. Al cast vennero aggiunti Mickey Rourke nel ruolo di Ivan Vanko - un incrocio tra Crimson Dynamo e il villain Whiplash dell'universo Marvel - Sam Rockwell per il personaggio di Justin Hammer, un rivale storico di Tony Stark e Scarlett Johansson interpreta Natasha Romanoff, alias Black Widow, futuro membro del team di The Avengers. La storia riprende sei mesi dopo le ultime immagini del primo film, quando Tony annuncia al mondo intero di essere Iron Man. Stark affronta nuovi avversari, Ivan Vanko che è riuscito a usare la tecnologia dell'arc reactor per alimentare delle fruste micidiali, Justin Hammer che vuole spodestare Tony dal trono di supereroe, creando una nuova generazioni di soldati-armature e nemici più insidiosi, come l'alcol e l'avvelenamento da palladio che stanno uccidendo Tony giorno dopo giorno. Così come nel capitolo precedente lo sviluppo dei personaggi è il cuore pulsante del film, nonostante gli incredibili effetti speciali e le scene action: Tony riesce finalmente a dichiararsi a Pepper, raggiunge una sorta di tregua con la figura paterna e si rende conto che non deve necessariamente affrontare da solo gli ostacoli che gli si presentano davanti, grazie all'intervento di Rhodey e dello S.H.I.E.L.D.

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L'oscuro Nick Fury (Samuel L. Jackson) nel film Iron Man 2
Le riprese presero il via il 6 aprile del 2009 sotto il falso nome di "Rasputin", e la pellicola arrivò nelle sale nell'aprile dell'anno successivo. Favreau ha preferito rimanere sulla costa Californiana per le riprese convinto che la east coast sia stata sfruttata fin troppo (Spider-Man, I Fantastici quattro). La Industrial Light & Magic, nuovamente a bordo del progetto, ha prodotto il grosso degli effetti speciali, stavolta ancora più straordinari poichè il regista ha richiesto un maggior numero di inquadrature con le nuove armature digitali. Le restanti dieci compagnie che hanno collaborato per la produzione di effetti speciali hanno creato un nuovo tipo di tecnologia più futuristica, come l'iPad trasparente usato da Tony per fare ricerche sulla nuova assistente di Pepper (Johansson). Il film inoltre venne distribuito in un numero limitato di sale IMAX, dopo essere stato convertito usando la tecnologia IMAX DMR. Girato con un budget tra i 170 e i 200 milioni, Iron Man 2 ha guadagnato oltre 623 milioni di dollari; il pubblico lo ha accolto con fervore e anche la critica ha dato il suo consenso, nonostante gli aspetti che hanno riscosso più successo sono inerenti allo sviluppo dei personaggi e all'interpretazione di Downey Jr. piuttosto che al film nel suo complesso. Come sempre Stan Lee ha partecipato come produttore esecutivo e con un breve cameo e così come per i due primi installment del Marvel Cinematic Universe c'è una scena post-credits che introduce un futuro aspetto degli Avengers, in questo caso vediamo l'Agente Coulson ritrovare Mjölnir, il martello di Thor, nel deserto del New Mexico. Nel gennaio del 2013 la Marvel Comics ha pubblicato una miniserie di due numeri firmata da Christopher Cage e Will Corona Pilgrim; gli albi fanno da ponte tra Iron Man 2 e il futuro Iron Man 3, la storia è incentrata sul personaggio di War Machine (l'armatura indossata da Rhodey) e racconta cosa gli è successo durante gli eventi di The Avengers, spiegando la sua assenza durante la battaglia finale a New York.

Iron Man 3 - post Avengers

Iron Man 3: Robert Downey Jr. abbraccia la sua assistente Gwyneth Paltrow
Lo straripante successo mondiale di The Avengers ha dato il via alla terza fase del Marvel Cinematic Universe, è cioè una serie di sequel di cui il primo ad essere distribuito sarà Iron Man 3. Il team costituito da Robert Downey Jr., Gwyneth Paltrow, Don Cheadle, Paul Bettany e Jon Favreau è tornato per riprendere i personaggi dei primi due capitoli, stavolta però Favreau ha ceduto lo scettro di comando a Shane Black per la regia, tuttavia quest'ultimo ha dichiarato più di una volta che l'ex comandante ha contribuito in modo considerevole a sbloccare momenti di impasse durante la produzione. Black si è occupato anche della sceneggiatura in collaborazione con Drew Pearce, basata sulla storyline "Extremis" creata da Warren Ellis per i comics della Marvel. Black ha già collaborato in precedenza con Downey Jr. nella commedia Kiss Kiss, Bang Bang e l'attore ha commentato l'arrivo di Black nel franchise dicendo "Avere Shane Black come sceneggiatore e per la regia di Iron Man 3 è l'unica transizione accettabile da Jon Favreau che il pubblico, la Marvel e io avremmo potuto avere". Guy Pearce, Rebecca Hall, Stephanie Szostak, James Badge Dale, e Ben Kingsley fanno parte del cast principale. Kingsley, alla sua prima esperienza per il genere cinecomic, ha dichiarato di essersi divertito molto e di aver avuto un'accoglienza magnifica dagli elementi storici del cast. L'attore è stato scelto per il ruolo del Mandarino, nemesi per eccellenza di Iron Man; il produttore Kevin Feige ha commentato in un'intervista che il Colonnello Kurtz di Apocalypse Now è stato una fonte di ispirazione per il Mandarino "Un esperto in intelligence che ha perso la ragione in seguito alle atrocità vissute sul campo e che ora è diventato un fanatico delle tattiche di guerra". La Hall sarà la Dottoressa Maya Hansen, una botanica il cui lavoro è fonte di ispirazione per creare il virus Extremis.

Iron Man 3: Ben Kingsley in una scena del film nei panni del Mandarino
La trama vede Tony Stark affrontare un nemico davvero temibile e a quanto pare la situazione peggiorerà notevolmente prima di avere una risoluzione "La storia è incentrata molto su Tony, così come la prima metà di Iron Man. Stavolta si ritroverà davvero al limite, con le spalle al muro. Non può chiamare Captain America, Thor o Nick Fury. E' da solo e dovrà usare tutta la sua intelligenza e arte per venirne a capo" ha detto il regista, mentre Feige ha aggiunto che dal suo punto di vista il tema principale del film è in realtà un triangolo amoroso, tra Tony, Pepper e l'ossessione di Tony per la tecnologia e le armature "Si, ci sono i villain, scene d'azione, e i rischi sono altissimi, ma la domanda è, riuscirà Tony a staccarsi dal suo laboratorio per rivolgere la sua attenzione su Pepper, la cosa davvero importante per lui?". Sembra però che Pepper non rivestirà più il ruolo di "fanciulla in difficoltà", Feige ha confermato che il personaggio è andato incontro a uno sviluppo importante "Pepper è nuovamente in pericolo? O stavolta è lei a compiere il salvataggio?". Le riprese hanno avuto luogo principalmente in Nord Carolina, con alcune scene in Florida, Los Angeles e Cina - a quanto pare per il pubblico cinese ci saranno scene aggiuntive da gustare - e stavolta gli effetti speciali sono stati firmati principalmente dalla Weta Digital, Digital Domain e Scanline VFX, con una conversione della pellicola in 3D post-produzione. Durante la lavorazione Robert ha avuto un incidente e si è ferito alla caviglia, ed è rimasto a riposo per un mese e mezzo, ritornando sul set il primo ottobre. La premiere del film è stata a Parigi il 14 aprile, mentre il 25 dello stesso mese ci sarà la distribuzione internazionale e il 3 maggio arriverà negli Stati Uniti. In origine era stato stimato un budget di 140 milioni di dollari, ma dopo il successo di The Avengers, la Marvel Studios e la Disney hanno messo a disposizione altri 60 milioni per creare il miglior film possibile.

Iron Man 3: un malconcio Robert Downey Jr. insieme a Don Cheadle
Dalle prime critiche rilasciate è chiaro che questo terzo installment è spettacolare, non soltanto per quanto riguarda la trama, i dialoghi, le scene action, ma ancora una volta per la performance del suo protagonista "Iron Man è un supereroe inusuale, anche se è dotato di tutti quei gadget fantastici e supertecnologici, il suo vero superpotere, almeno nella sua versione cinematografica, è la sua personalità e con questo mi riferisco ovviamente a Robert Downey Jr. Così come Sean Connery per James Bond e Harrison Ford per Indiana Jones, Downey è diventato Tony Stark. Il suo carisma è una tale fonte di intrattenimento che i filmmaker hanno fatto il possibile per tenerlo fuori dall'armatura il più possibile" ha scritto Ryan Gilbey del The New Statesman. Il contratto tra Robert Downey Jr. e i Marvel Studios termina con la distribuzione di Iron Man 3, ma secondo l'opinione di Black, ci sono ottime probabilità che l'attore decida di tornare per un quarto installment e nel secondo The Avengers. Il presidente degli Studios, Kevin Feige, ha dichiarato che Tony Stark continuerà a vivere con o senza la collaborazione di Downey, un'affermazione che ha scatenato un'ondata di indignazione nei fan. Inizialmente l'attore ha lasciato intendere che non era certo di un suo ritorno ma di recente ha dichiarato di essere aperto alla possibilità di nuove contrattazioni "Ci sono ancora un paio di cose che dobbiamo raccontare sul personaggio", ha detto Robert/Tony.

Il supereroe in televisione e homevideo

The Iron Man in tutta la sua gloria
Al pari di altri supereroi della Marvel come Spider-Man e I Fantastici 4, anche Iron Man è approdato nel mondo dei cartoni, con tre serie televisive e un lungometraggio del 2007, The Invincible Iron Man, distribuito in homevideo. La pellicola è diretta da Patrick Archibald e Jay Oliva con la supervisione di Frank Paur mentre Avi Arad (fondatore dei Marvel Studios), Greg Johnson, Craig Kyle hanno firmato la sceneggiatura. La trama è una versione rielaborata della nascita di Iron Man e vede Marc Worden nel ruolo del protagonista, Fred Tatasciore in quello del villain, il Mandarino, Rodney Saulsberry in quello di Rhodey, Elisa Gabrielli è Pepper Potts mentre John McCook è il padre di Tony, Howard Stark. Dal 1994 al 1996 va in onda Iron Man, serie animata diretta da Bob Arkwright e Dan Thompson con Stan Lee e Ron Friedman come principali autori. Stavolta Tony Stark è interpretato da Robert Hays, mentre John Reilly presta la sua voce a Hawkeye; Jim Cummings è M.O.D.O.K., Ed Gilbert il Mandarino e Dorian Harewood è Rhodey. Nel 2009 è la volta di Iron Man: Armored Adventures ma il personaggio compare in numerose altre serie collegate agli Avengers, di cui la più recente The Avengers: I Più Potenti Eroi della Terra fa da prequel a Avengers Assemble, programmata per il luglio del 2013.

I Video-games

Un'immagine di Tony Stark (Robert Downey Jr) dal film Iron Man 2
Il primo video game ispirato a Iron Man, Iron Man / X-O Manowar in Heavy Metal, è stato distribuito nel 1996 dalla Acclaim Entertainment e sviluppato da Real Sports e Realtime Associates per PlayStation, Sega Saturn, Game Boy, Game Gear e DOS. Nel 2008 arriva Iron Man basato sul film omonimo della Marvel di cui segue in linea generale anche la trama. Il gioco è pubblicato dalla Sega e distribuito per PlayStation 3, Xbox 360, PlayStation 2, PlayStation Portable, Nintendo DS, Wii e PC. Robert Downey Jr., Terrence Howard, Shaun Toub hanno collaborato prestando la voce ai personaggi. Tra i nemici troviamo la Advanced Idea Mechanics, Blacklash, Controller, Titanium Man, Melter, Iron Monger, tutti villain dell'universo Marvel. Con il sequel del 2010, la Sega ha distribuito Iron Man 2, firmato da Matt Fraction, autore del comic "The Invincible Iron Man". La versione per Wii è stata sviluppata dalla High Voltage Software, quella per consolle dalla Sega, mentre la Gameloft si è occupata dei portatili. Don Cheadle e Samuel L. Jackson riprendono i ruoli di Rhodes e Nick Fury mentre Eric Loomis è Tony Stark e Meredith Monroe è Pepper Potts.

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