Il DVD di Mephisto

Esce, a distanza di quasi un quarto di secolo dal suo debutto nelle sale, il più bel film di Istvàn Szabò, premio Oscar del 1982, in un edizione dalla scarsa qualità, da avere solo per il valore del film (e in attesa di tempi, ed edizioni, migliori)

Pietro Salvatori

Peccato, veramente peccato, per un edizione non all'altezza del film che vi è inciso. La General Video decide di mettere in commercio un'edizione del più celebre film dell'ungherese Szabò, ma lo fa sciattamente, lasciando l'amaro in bocca.
La qualità audio non è eccezionale, ma ci si può accontentare. L'immagine scorre fluidamente e, a parte qualche appannamento dovuto (crediamo) dal riversamento avvenuto direttamente dalla pellicola o da un vhs, è nitida e ben definita.

L'audio si presenta solo nella versione originale e in quella italiana, caratterizzata da un doppiaggio non dei migliori. Sottotitoli solo in italiano per non udenti.
Capitolo dolente sono gli extra. Oltre a una banalissima selezione delle scene, troviamo solo le statiche biografie digitali del regista e dell'attore protagonista, Klaus Maria Brandauer.
Un vero peccato, per un film che meritava di certo di più. Vale la pena acquistarlo (e da qui la sufficienza generale) per il valore in sè del film, che fa chiudere un occhio sui difetti generali di questo dvd. In attesa di tempi, ed edizioni, migliori.

totale 6
video 7
audio 6
extra 3

Il DVD di Mephisto
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