Il DVD di In the Cut

Un film valido che ci viene proposto in modo molto maldestro da Warner e che si salva solo per una qualità Audio elevata e una qualità Video discreta.

Federico Albani

Per un film come questo mi aspettavo un trattamento all'altezza, ma stavolta Warner ha compiuto un passo falso realizzando un prodotto "ambiguo", inesistente per extra e incompleto per qualità audio.

Il film viene proposto nel giusto aspect ratio, 1.85:1 e audio in Italiano Dolby Digital 5:1, mentre per l'Inglese troviamo solo un brutto Dolby Surround che non rende giustizia alla pellicola.

Il video, nell'originale formato cinematografico 1.85:1 anamorfico, si caratterizza fin dalle prime inquadrature per l'utilizzo di un master in ottimo stato di conservazione, privo di qualsiasi graffio o piccole macchie ma dalla qualità altalenante per via della scelta fotografica che condiziona l'andamento del film e dalle ambientazioni sempre con luce precaria.
La scelta della pellicola e le ambientazioni scure rendono sempre molto difficile il trasferimento in dvd e anche in questo caso la qualità complessiva ne risulta colpita.

L'immagine spesso è afflitta da una certa grana di fondo e rumore video che può riportare alla mente gli effetti che si possono vedere in film come 8 Mile e 21 Grammi - Il peso dell'anima dovuti alla scelta del direttore della fotografia, ma comunque presenti.

Nonostante tutto si riesce sempre ad avere una buona definizione e non ci si trova afflitti da problemi di compressione Mpeg 2, cioè non si vedono artefatti digitali.
La resa cromatica è sempre legata alle scelte fotografiche, risultando piuttosto cupa e satura.
Chiudiamo analizzando il contrasto che è decisamente buono e la luminosità che nelle scene all'aperto risulta perfetta.

L'audio Italiano in Dolby Digital 5:1 colpisce per la separazione dei canali, l'impatto dinamico e la chiarezza dei dialoghi.
I diffusori sono assolutamente indipendenti gli uni dagli altri e l'efficace apporto dei canali surround testimonia quanto un buon missaggio non necessiti assolutamente del canale posteriore centrale.
L'estensione in frequenza è ampia, ariosa e l'apporto del Subwoofer e sempre puntuale e vigoroso.
La traccia originale in Inglese è deludente perché in semplice Surround e sinceramente non me lo sarei aspettato per un film del genere.
Anche se compie il suo dovere in modo sufficiente non è confrontabile con quella in Italiano.

Passando ad analizzare i contenuti extra si rimane profondamente delusi, quasi "truffati".

Oltre al solito Trailer per giunta neanche in versione originale troviamo:
- Dietro le quinte: Di nessun valore e dalla durata di 4 minuti.
- Intervista a Meg Ryan: Potrebbe essere interessante ma ci fermiamo a 3 minuti - ridicolo.
- Commenti del cast e della regista Jane Campion: Anche in questo caso potrebbe essere interessante ma ci si ferma a 3 minuti - pazzesco.

Totale: 10 minuti di extra!

totale 7
video 7
audio 9
extra 4

Il DVD di In the Cut
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