Il DVD di 28 giorni dopo

Edizione non entusiasmante per un film girato su videocamera digitale, con qualità audio-video decisamente nella media e alcuni spunti interessanti negli extra.

Domenico Di Basilio

Ci troviamo di fronte ad un dvd decisamente strano. Il supporto è un DVD 9 regione 2 pal con un bit rate medio di circa 5.5 Mb/s e formato video anamorfico 1.85:1. Il film è stato girato per precisa scelta di regia con una videocamera digitale - quasi amatoriale - e questo non può che ripercuotersi in modo non del tutto indolore sulla trasposizione video. Non è un problema di authoring, ma proprio una scelta a monte che rende la visione particolare per quanto riguarda i colori, nella prima parte, e la luce. Ci sono a volte anche problemi di grana video, cosa fastidiosa considerando la "pellicola" che è decisamente recente.

Anche l'audio non rende giustizia al supporto digitale: c'è un dd 5.1 per italiano e inglese, ma si nota che la traccia italiana ha il bitrate dimezzato rispetto a quella originale. E questo si nota nelle scene più concitate dove anche la colonna sonora non si comporta in modo ottimale. I sottotitoli ci sono per entrambe le lingue.

Gli extra non sono molti, però sono interessanti. Ci sono due trailer, un video musicale che fa da colonna sonora, e dei finali alternativi: il primo è identico - quasi - a quello reale, poi c'è un interessante documentario sul secondo che mostra alcune aggiunte molto affascinanti, e cambiano radicalmente la parte conclusiva del film.

totale 7
video 7
audio 6
extra 7

Il DVD di 28 giorni dopo
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