Il Blu-ray di Indiana Jones - La collezione completa

Finalmente in alta definizione tutta la quadrilogia del leggendario avventuriero Indy, con un cofanetto molto curato che brilla per video di altissima qualità e un notevolissimo pacchetto di contenuti speciali.

La fama di alta definizione dei milioni di fans di Indiana Jones è finalmente saziata. Universal ha infatti distribuito l'attesissimo cofanetto targato Lucasfilm Ltd. e Paramount con tutti i film dell'avventuriero in blu-ray: il cofanetto denominato Indiana Jones - La collezione completa propone un accattivante packaging che si apre come un libro con copertina esterna in rilievo e illustrazioni interne ben curate, e racchiude ovviamente tutta la quadrilogia: I predatori dell'arca perduta, Indiana Jones e il tempio maledetto, Indiana Jones e l'ultima crociata e infine Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo, l'unico che era già uscito in alta definizione. Un quinto disco è invece tutto riservato agli extra.

La saga firmata Steven Spielberg e George Lucas con le stupende interpretazioni di Harrison Ford, è stata trattata mirabilmente a livello tecnico con una quantità industriale di contenuti speciali, alcuni anche inediti sul capitolo forse più amato, il primo, ovvero I predatori dell'arca perduta. La nostra pagella riguarda il prodotto nel suo complesso, comunque andiamo ad analizzare in particolare film per film.

totale 8
video 9
audio 7
extra 9
E cominciamo l'analisi proprio da I predatori dell'arca perduta, per il quale è stato fatto un notevole lavoro con una nuova scansione 4K dei negativi originali e per questo il video è un bel vedere nonostante gli anni si facciano in qualche modo sentire. Il salto rispetto al DVD è nettissimo, anche se le scene iniziali nella giungla, oggettivamente problematiche, avevano fatto preoccupare. Invece subito dopo il quadro decolla, la definizione si fa decisamente più briosa e ricca di dettagli, soprattutto negli esterni e nelle scene ben illuminate. Gli incarnati a tratti sono da primato, comunque lungo il film qualche calo si avverte, il quadro si fa più morbido e piatto, ma sfocature e cali di nitidezza sembrano dovuti soprattutto al girato originale. La grana sembra quasi sempre naturale, solo in qualche occasione, soprattutto nelle scene più scure, diventa leggermente invasiva, ma senza inficiare i buoni livelli di nero. Buono il croma, anche se a tratti i colori sembrano un pelo troppo carichi, mentre su contrasto e pulizia c'è davvero poco da eccepire. Buona anche la resa degli effetti speciali nel finale. Insomma ci troviamo davanti a un video da 8, ma gli altri seguenti sono anche migliori.

Indy1B
Per quanto riguarda l'audio italiano, troviamo sia il doppiaggio originale in dolby surround 2.0 che quello rifatto nel 2008 in DTS 5.1. L'originale 2.0 sorprende per brio e vivacità e propone un discreto coinvolgimento a livello ambientale, anche se ovviamente siamo lontani dal livello delle codifiche multicanale: in ogni caso i rear sono presenti per una buona ricostruzione della scena ed effetti piuttosto incisivi che danno una discreta spazialità al tutto, ma la dinamica è un po' sacrificata come la corposità generale. Nei momenti maggiormente caotici non si nota forse una perfetta suddivisione dei canali, ma il tutto resta godibile, compresa la resa della celebre colonna sonora di John Williams. Il 5.1 offre invece una maggior spazialità d'assieme (ma non di molto) ma il ridoppiaggio non è stato molto apprezzato artisticamente. Ovviamente la traccia migliore di tutti è il DTS-HD ingelse, che pur non arrivando al livello di quelle più recenti, è davvero ottima e permette un'immersione totale nelle avventure del protagonista.

Indy2
Per quanto riguarda Indiana Jones e il tempio maledetto, il video fa ancora un salto in alto per qualità e nitidezza del quadro, anche se il croma generale più tendente al rossastro dà un'ulteriore sensazione di colori un filo troppo carichi. Ma è l'unica perplessità di un ottimo video che regala un gran bel dettaglio, dagli incarnati, ai vestiti, alle panoramiche. Una definizione che non mostra cedimenti nemmeno nelle scene più difficili, quelle con poca illuminazione, e ha qualche lieve flessione solamente sulle scene con particolari effetti speciali, dopo affiora un leggero velo digitale. Per il resto la grana c'è ma appare sempre squisitamente naturale e regala un aspetto ancora più cinematografico al film.

L'audio italiano in dolby digital 5.1 assicura una visione coinvolgente, con una buona apertura della scena e interventi costanti dei rear, ma si rivela un po' debole sui bassi e qualche dialogo denota una certa secchezza, pur restando pulito. In ogni caso un ascolto piacevole, dalla musica agli effetti, anche se la distanza rispetto al DTS-HD inglese davvero spettacolare, resta notevole anche in questo caso.

Indy3
Indiana Jones e l'ultima crociata propone un reparto video in alta definizione sugli stessi livelli del secondo film, forse ancora un pelo migliore per il dettaglio tagliente e la nitidezza del quadro che a tratti davvero stupiscono per la loro qualità. La grana è sempre leggera e naturale, incarnati e paesaggi rivelano la microstruttura in modo ben definito, basta vedere le strutture rocciose, mentre la pulizia del quadro è cristallina. Questo è anche il video che vanta il croma migliore di tutti per naturalezza, che abbina colori brillanti a un nero profondo e a una resa complessiva quasi perfetta.

Anche in questo caso l'audio dolby digital italiano è stato portato a un 5.1 che regala una buona resa complessiva e consente un ascolto che non delude affatto per dettaglio e per il buon utilizzo di tutti i diffusori, con una discreta precisione sugli effetti. Resta però un divario di dinamica, potenza sui bassi e divisione chirurgica dei canali rispetto al DTS-HD in lingua inglese.

Indy4
Si chiude con il film più recente, peraltro già uscito in blu-ray, ovvero Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo, che offre un ottimo riversamento in alta definizione anche se paga a volte a livello di dettaglio la fotografia piuttosto morbida del film. Per questo la resa non incanta, ma molto dipende dal girato e pertanto il video rimane di ottimo livello e il croma è certamente di notevole impatto. La grana sembra naturale, anche minore dei primi tre episodi, mentre nitidezza e pulizia del quadro sono garantite per tutta la durata del film.

La traccia italiana multicanale offre la consueta buona spazialità della scena con una grande cura ambientale e per gli effetti, anzi i dialoghi rispetto ai primi tre film hanno una maggior corposità e risuonano meglio inseriti nel contesto. Più vicina alla traccia originale in DTS-HD anche la dinamica, nonché la resa dei bassi che sono di notevole impatto generale.

Davvero notevole il reparto dedicato agli extra, con oltre sette ore di contenuti speciali, di cui due contributi inediti, entrambi riguardanti I predatori dell'arca perduta, mentre per il resto, a parte qualche contributo breve, il pacchetto extra ripropone quanto visto nelle versioni precedenti, a parte Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo che si ritrova orfano di parecchi extra che si trovavano nel secondo disco dell'edizione blu-ray del film. A parte i trailer dei vari film, che si trovano sul rispettivo dischetto, tutti i contenuti sono racchiusi nel quinto disco, quello bonus.

AltroIndy
Partiamo proprio con gli attesi contributi inediti: Il primo è Sul set de I predatori dell'arca perduta, che dura quasi un'ora ed è diviso in due parti, Dalla giungla al deserto e Dall'avventura alla leggenda. Grazie a preziosi filmati d'epoca il documentario fa piombare direttamente nell'atmosfera delle riprese sul set, intervallate da interviste, curiosi e divertenti fuori scena, scena tagliate e dietro le quinte. Sullo stesso tono la seconda parte, con in più elementi sulla costruzione dei set, le location e preparazione delle scene.
L'altro contributo non visto nell'ultima edizione della trilogia è un making of del 1981 de I predatori dell'arca perduta, che dura anch'esso 58 minuti e racconta la realizzazione del film, dalle origini del progetto alle influenze cinematografiche di Spielberg, alle peripezie durante la lavorazione, al lavoro di Harrison Ford nelle scene di azione. Il tutto attraverso i racconti del produttore Frank Marshall e del tandem formato da George Lucas e Steven Spielberg,

Segue poi un'altra sezione di making of riguardante tutti e quattro i film, retrospettive già viste nelle edizioni precedenti ma comunque ben approfondite con altre interviste ai protagonisti e filmati su produzione, curiosità, effetti, stunt e lavorazione dei film: c'è quindi l'ennesimo making of de I predatori dell'arca perduta, ancora diverso, che dura ben 51 minuti. Seguono quelli de Il tempio maledetto (41'), de L'ultima crociata (35') e del regno del teschio di cristallo (29').
Segue poi una nutrita e curata sezione di dietro le quinte che comprende featurette sulle acrobazie degli stunt (11'), gli effetti sonori (13'), la musica (12'), gli effetti speciali visivi (12'), i trucchi dietro alla fusione delle facce nel primo film (8'), le varie creature animali viste nei film (12'), le location (10'), le donne di Indy (9'), i buoni e dei cattivi della serie (10'), gli oggetti di scena (10'), gli effetit speciali di Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo (22') e la post produzione dell'ultimo film della saga (13').

Per questa recensione la redazione di Movieplayer.it ha utilizzato TV Philips 55PFL8007K e la SoundBar Home Theater Philips HTS 9140 con Ambisound e lettore Blu-Ray 3D

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