Grand Budapest Hotel

2014, Commedia

Tv, i film della settimana: Benvenuti al Grand Budapest Hotel, con la Jolie regista al debutto

Tra le prime televisive della settimana, il film di Wes Anderson pluricandidato agli Oscar (2 febbraio) e il debutto registico della Jolie, Nella terra del sangue e del miele (4 febbraio). Su Rai Uno Pupi Avati dirige il film per la televisione Con il sole negli occhi (2 febbraio).

La settimana che sta per cominciare sarà caratterizzata dalla partenza del 65.mo Festival di Berlino e non è un caso che molti dei film in prima televisiva proposti nei prossimi sette giorni, siano stati presentati proprio nell'importante kermesse cinematografica tedesca. Cogliamo l'occasione per ricordarvi di seguirci, perché vi terremo aggiornati costantemente dalla Berlinale 2015.

Continuando a leggere scoprirete quali sono le pellicole più interessanti in programmazione tra domenica 1 e sabato 7 febbraio, dalle opere che proprio non dovete perdervi, ai piccoli e grandi cult. Per tutti i dettagli che non riusciamo a mettere nero su bianco per motivi di spazio, c'è la nostra guida TV quotidiana, che vi invitiamo a consultare quotidianamente. Anche più volte al giorno.

Grand Budapest Hotel

The Grand Budapest Hotel: il protagonista Ralph Fiennes

Pluricandidato agli Oscar il film di Wes Anderson che lo scorso anno, di questi tempi, aveva inaugurato la Berlinale 2014, è un film delizioso che, partendo da una serie di racconti di Stephan Zweig, racconta il tramonto di un'epoca aurea in cui bellezza e amore sembravano poterci dare speranza. Alle porte dell'albergo arroccato su una montagna, invece, la violenza degli uomini infuria. Il concierge Gustave H. continua a guidare l'hotel con encomiabile aplomb e il suo protetto, Zero Moustafa, si innamora di una dolce pasticcera. La bellezza del raccontare storie è il cuore di questo piccolo gioiello.

Su Sky Cinema 1, lunedì 2 febbraio (21:10). Prima visione televisiva.

The beginning of the end of the end of a beginning has begun

La gente che sta bene

Cos'è che rende felici per davvero? Un lavoro sicuro, i soldi e il potere che da essi deriva o una piena realizzazione umana, tanto difficile da raggiungere quanto duratura? Alla domanda non sa rispondere (almeno non subito), il protagonista della commedia di Francesco Patierno, Umberto Dorloni, avvocato d'affari nella Milano di oggi, dedito ad intrallazzi di ogni tipo e certo di aver raggiunto la felicità. Tutto andrà in frantumi con il suo licenziamento.

Tratto da un'opera di Francesco Baccomo, ex avvocato titolare di un blog in cui si prendeva in giro la vita dei rampanti studi legali di Milano (vedete alla voce Studio Illegale), il film di Patierno, coraggioso ma disomogeneo, si avvale dell'interpretazione di Claudio Bisio, Diego Abatantuono e Margherita Buy, moglie "traviata" di un marito egocentrico e infantile. "E' uno di quei personaggi che non si vedono spesso, diverso e nuovo, una donna molto risolta, consapevole del suo valore tanto da non aver bisogno di dimostrarlo agli altri - ha detto l'attrice romana - , tanto meno a quel marito prepotente, egocentrico e anaffettivo che pensa di essere molto più bravo di lei nel lavoro mentre è solo più insicuro".

Su Sky Cinema 1, domenica 1 febbraio (21:10). Prima visione televisiva.

Nella terra del sangue e del miele

Mentre in Italia arriva la sua opera seconda, Unbroken, ispirata alla vera storia di un atleta olimpico americano durante la Seconda Guerra Mondiale, vi segnaliamo il debutto registico di Angelina Jolie, Nella terra del sangue e del miele; presentato alla Berlinale 2012, il film racconta la storia d'amore tra una pittrice bosniaca e un poliziotto serbo durante la guerra in Jugoslavia; una vicenda che l'attrice dirige con coraggio ma senza quella tenuta narrativa che un'opera del genere, molto ambiziosa, dovrebbe avere.

In the Land of Blood and Honey: Zana Marjanovic e Goran Kostic in una scena

"Avevo 17 anni quando la guerra in ex Jugoslavia è cominciata e i miei coetanei non ne sapevano assolutamente nulla. In un certo senso mi sono sentita in dovere di colmare quel vuoto di informazione, senza però voler puntare il dito contro l'una o l'altra parte, forse solo contro i grandi del mondo che allora rimasero in silenzio - ha raccontato la Jolie -. E' stato bello scrivere una storia che parlasse di quanto sia importante conoscersi reciprocamente, senza pensare alle differenze etniche, ma soffermandosi solo su quanto si possa cambiare profondamente a causa di una guerra. Ed è stato coinvolgente condividere tutto questo con coloro che sono sopravvissuti, con la meravigliosa gente di quella parte del mondo, con le loro straordinarie donne, che mi hanno arricchita e con tutti questi grandi attori".

Su Sky Cinema 1, mercoledì 4 febbraio (21:10). Prima visione televisiva.

Smetto quando voglio

Ecco una commedia scritta bene, interpretata meglio, che porta la firma di una bravo giovane regista italiano, Sydney Sibilia. Un genio della chimica, ricercatore talentuoso, ma snobbato in favore di baroni raccomandati, recluta altri disperati come lui, un esperto di Macroeconomia, un neurobiologo, un antropologo, due latinisti e un archeologo, per commerciare una droga speciale.

"Il fatto di vivere in una società che relega le sue menti migliori ai margini mi è sembrato subito un paradosso - ha raccontato Sibilia -. Così, dopo aver letto l'articolo di Repubblica, con i miei sceneggiatori ci siamo messi alla ricerca di storie simili nella quotidianità di tutti i giorni. E credetemi, queste cose possono accadere solo nella realtà. Perché non c'è nulla di più surreale della vita. Quello che volevo ottenere veramente era di far ridere le persone. Il film è naturalmente un paradosso e non fornisce alcuna una soluzione".

Su Sky Cinema 1, venerdì 6 febbraio (21:10). Prima visione televisiva.

Con il sole negli occhi

Non è certamente un regista che ha timore a mettersi alla prova con tematiche difficili, Pupi Avati e Con il sole negli occhi, co-prodotto da Rai Fiction e dalla DueA Film, racconta la storia di un bambino siriano, Marhaba, e delle sue peregrinazioni dal suo paese in guerra, a Lampedusa e alla Germania dove troverà il supporto fondamentale dell'avvocato Carla Astrei, interpretata da Laura Morante.

Su Rai1, lunedì 2 febbraio (21:15). Prima visione televisiva.

Pupi Avati sul set del film La cena per farli conoscere

In the mood for movies

Sempre più complicato, ma sempre più divertente trovare il modo di associare un film ad un vostro stato d'animo. Questa settimana abbiamo trovato delle piccole perle che non possono mancare alla vostra collezione personale di bravi cinefili.

Se vi chiedete in continuazione se valga la pena rischiare...

La locandina di Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo

...speriamo solo che le vostre elucubrazioni non siano obbligate dalla presenza dell'Ispettore Callaghan che vi punta alla testa la sua pistola. In caso contrario costituitevi, perché non si può vincere contro Clint Eastwood. Il protagonista assoluto di questo cult movie del cinema americano anni '70, l'iconico poliziotto dai modi spiccioli, merita di essere visto e rivisto. Perciò godetevi Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo. Dirty Harry, Don Siegel. Serata assicurata.

Sapevate che...

Per la prima volta furono usate riprese dagli elicotteri sopra la città di San Francisco.

La battuta

But being this is a 44 Magnum, the most powerful handgun in the world, and would blow your head clean off, you've got to ask yourself one question: 'Do I feel lucky?' Well, do ya, punk?'

Su Iris, martedì 3 febbraio (21:00).

Se avete perso ogni carica intellettuale...

...rischiate di essere felici alla notizia della messa in onda di I 2 soliti idioti, della premiata ditta Biggio&Mandelli. Per Gianluca e Ruggero De Ceglie continuano le disavventure. Noi vi abbiamo avvisato.

Su Italia 1, venerdì 6 febbraio (21:10). Prima visione in chiaro.

Leggi anche: I 2 soliti idioti colpiscono ancora

Se volete conoscere un grande personaggio...

...Walesa, l'uomo della speranza è il film che fa per voi. Firmato da Andrzej Wajda racconta la storia dell'operaio diventato poi presidente polacco e Premio Nobel per la Pace nel 1983.

Su Rai3, venerdì 6 febbraio (21:05). Prima visione televisiva.

Leggi anche: Lech Walesa, il ritratto e l'uomo

Se siete innamorati di Gemma Arterton...

...forse vederla nei panni di una famelica vampira potrebbe farvi storcere il naso, ma proprio per questa nuova prospettiva data dal ruolo ci sentiamo in dovere di segnalarvi la messa in onda Byzantium, opera diretta da Neil Jordan, mai uscita al cinema ma molto interessante nei suoi incroci fra horror e melò. La Arterton è una donna che ha conquistato l'immortalità (e l'immoralità), in fuga da un gruppo di cacciatori con la figlia, Saoirse Ronan, una dolce ragazza accomunata alla madre da un triste destino.

Su Rai4, venerdì 6 febbraio (23:00).

A tutti i lettori!

Ci scusiamo con voi per eventuali cambi nei palinsesti televisivi di cui non siamo responsabili.

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