How to Get Away with Murder: Commento all’episodio 1x02, It’s All Her Fault

Annalise Keating e il suo team legale sono impegnati in un nuovo caso di omicidio: la difesa di Max St. Vincent, un milionario accusato di aver ucciso la moglie. Nel frattempo, l'assassinio di Lila Stangard genera inquietudini e sospetti all'interno dell'Università di Philadelphia...

Il plot

Le regole del delitto perfetto

2014 - .... – Thriller
3.3 3.3

Annalise Keating coinvolge i suoi tirocinanti in un nuovo caso: la difesa di Max St. Vincent, un eccentrico milionario accusato del brutale omicidio della moglie, pugnalata ripetutamente nella propria camera da letto. Le circostanze del delitto e il comportamento luciferino dell'uomo creano dubbi e perplessità fra gli studenti della professoressa Keating, i quali tuttavia si adoperano a smontare le tesi dell'accusa. La situazione si complica quando al processo è chiamata a testimoniare la figlia di St. Vincent, Eloise, e contemporaneamente viene alla luce che la prima moglie dell'imputato era stata uccisa in circostanze analoghe, ma Annalise e il suo team riescono comunque a far scagionare St. Vincent.

Nel frattempo, Wes Gibbins si rende conto che la propria vicina di casa, Rebecca Sutter, potrebbe essere coinvolta in qualche modo nell'omicidio di Lila Stangard, la studentessa del campus ritrovata morta pochi giorni prima. Sospetti ancora più profondi e angosciosi si agitano nell'animo della professoressa Keating, la quale ha motivo di ritenere che suo marito, il professor Sam Keating, avesse una relazione con la ragazza e potrebbe addirittura essere egli stesso l'assassino...

Commento all'episodio

How to Get Away with Murder: Tom Verica, Laura Coover nell'episodio It's All Her Fault

Ammettiamolo: se l'episodio pilota ci aveva già inculcato questa idea nella mente, It's All Her Fault non fa che confermare le nostre prime impressioni riguardo How To Get Away With Murder... e cioè che è letteralmente impossibile anche solo pensare di prendere sul serio il nuovo legal drama firmato da Peter Nowalk e co-prodotto dall'onnipresente Shonda Rhimes. E allora ben vengano i toni da guilty pleasure (Revenge docet, del resto, tanto per restare in casa ABC), se non fosse che How to Get Away with Murder mantiene quella patina di drammatica serietà che rischia costantemente di farla precipitare nel ridicolo involontario. Senza contare che, dopo appena due puntate, la formula narrativa della serie già comincia a mostrare i primi punti deboli: la struttura del "caso della settimana", che funziona a meraviglia per The Good Wife (grazie a un team di autori a dir poco formidabili), in How to Get Away with Murder è declinata in un mini-giallo sensazionalistico quanto improbabile, che - per la seconda volta di fila - somiglia a una sorta di semi-parodia del film Il mistero von Bulow (in questo caso, con la guest star Steven Weber al posto di Jeremy Irons).

How to Get Away with Murder: Jack Falahee nell'episodio It's All Her Fault

Per il resto, fra colpi di scena abbastanza telefonati, svolte più o meno improbabili e qualche dettaglio inverosimile che sconfina nell'assurdo - Annalise e i suoi aspiranti avvocati che mettono in scena l'omicidio, insieme al presunto uxoricida, sul luogo del delitto, con tanto di tracce di sangue a portata di mano - How to Get Away with Murder si conferma un prodotto accattivante ma fin troppo superficiale, ancora incapace di esplorare i suoi personaggi o di conferire loro una reale concretezza (speriamo che, da questo punto di vista, la situazione migliori nei prossimi episodi). Per ora il focus resta puntato quasi esclusivamente sulla Annalise di Viola Davis, che dietro la facciata alla Patty Hewes di Damages inizia a mostrare anche i primi segni di fragilità - e addirittura di paura - in relazione al proprio ménage con l'ambiguo Sam. Poco da rilevare, infine, rispetto ai flashforward, che non aggiungono quasi nulla rispetto a quelli già visti nell'episodio precedente (e pure in questo caso, siamo lontanissimi dalla raffinatezza narrativa di Damages).

What's next

L'omicidio di Lila Stangard sembra destinato a provocare numerosi turbamenti fra i protagonisti della serie: mentre Wes rischia di doversi esporre in prima persona per proteggere la sua vicina Rebecca, la situazione si preannuncia ancora più tesa per Annalise, con un pericoloso intreccio fra le indagini sulla morte di Lila e la propria relazione extraconiugale con il detective Nate Lahey.

How to Get Away with Murder: un momento dell'episodio It's All Her Fault

Conclusioni

Dopo lo scoppiettante e coinvolgente esordio della settimana scorsa, It's All Her Fault purtroppo mette in evidenza i difetti di How to Get Away with Murder, che risiedono in primo luogo in una scrittura spesso rozza o approssimativa e nella costruzione assai poco verosimile dei "casi della settimana". La sensazione è quella di una serie che deve ancora ingranare la marcia giusta, potendo contare comunque su un valido potenziale, nell'auspicio che la nuova "creatura" di Shonda Rhimes non si inceppi al contrario in una banale ripetitività.

How to Get Away with Murder: Commento...
Stefano Lo Verme
Redattore
2.5 2.5
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