Gotham: Commento all’episodio 1x10, Lovecraft

La deludente serie della Fox conclude la parte iniziale della sua prima stagione con un episodio in cui la vita di Bruce Wayne e Selina Kyle viene messa a repentaglio, mentre all'interno delle gang criminali di Gotham ci si prepara a un regolamento di conti.

Gotham: Commento all’episodio 1x10, Lovecraft

Il plot

Gotham

2014 - .... – Crime
3.2 3.2

Un gruppo di sicari professionisti si introducono a Wayne Manor: mentre Alfred Pennyworth si batte contro di loro, Bruce Wayne e Selina Kyle riescono a fuggire e si nascondono in un rifugio per ragazzi orfani, nei sotterranei di Gotham City. Quando apprende l'accaduto, Jim Gordon si rivolge al procuratore distrettuale Harvey Dent, responsabile di aver fatto filtrare le informazioni alle persone sbagliate. Dent sospetta che gli assassini siano stati ingaggiati dal milionario corrotto Dick Lovecraft; l'uomo, tuttavia, è terrorizzato e in procinto di scappare, convinto che la sua vita sia in pericolo. I killer, infatti, fanno irruzione nel suo appartamento, neutralizzano Gordon e poi uccidono Lovecraft.

Nel frattempo, Harvey Bullock e Alfred sono alla ricerca di Bruce e Selina; grazie a una soffiata di Fish Mooney, i due riescono a rintracciare il nascondiglio dei piccoli fuggitivi. L'intervento provvidenziale di Alfred e Harvey salva i ragazzi dai sicari, i quali hanno intenzione di uccidere Selina. Mentre il boss Carmine Falcone indaga per scoprire chi, all'interno della sua banda, sta operando contro di lui, il sindaco Aubrey James decide di far ricadere la colpa della morte di Lovecraft su Jim Gordon, sollevandolo dal suo incarico e assegnandolo ad Arkham Asylum.

Commento all'episodio

Gotham: Ben McKenzie e Nicholas D'Agosto nell'episodio LoveCraft

Dopo i suoi primi dieci episodi, Gotham si congeda - temporaneamente - dal proprio pubblico con il finale autunnale, in attesa delle ulteriori dodici puntate che compongono questa prima stagione, per ora inesorabilmente deludente. Lovecraft, in compenso, risolleva decisamente le sorti della serie targata Fox dopo il terribilmente mediocre Harvey Dent, grazie a un episodio che riesce ad azzeccare quantomeno il ritmo narrativo, con la spietata caccia messa in atto da parte di un gruppo di implacabili (ma non troppo efficienti) serial-killer ai danni di Bruce Wayne e Selina Kyle, mentre il serafico maggiordomo Alfred Pennyworth (interpretato da Sean Pertwee) ha occasione di sfoderare abilità degne di un guerriero ninja.

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Gotham: Sean Pertwee e Drew Powell nella puntata intitolata LoveCraft

Rispetto ai toni da parodia involontaria che in più occasioni, nelle precedenti puntate, hanno penalizzato (o azzerato) i livelli di tensione e di suspense, Lovecraft guadagna in forza e in concisione, e finalmente sviluppa in maniera sostanziale la storyline legata al personaggio di Bruce Wayne, che fino a questo momento era rimasto ai margini del racconto. Nel quadro generale di un episodio complessivamente sopra la media (si veda anche la sequenza, abbastanza riuscita, dell'uccisione "esemplare" operata dal boss Carmine Falcone al cospetto dei suoi seguaci), non scompaiono comunque alcune perplessità sulla serie: dalle varie forzature narrative alla presenza di figure bislacche e affatto credibili, a partire dal sindaco Aubrey James, macchiettistico in maniera addirittura irritante.

What's next

Il trasferimento di Jim Bullock ad Arkham Asylum, paradossalmente, potrebbe costituire una potenziale "boccata d'aria fresca" per Gotham: il meccanismo da buddy movie con la coppia di detective mostrava la corda ormai da troppo tempo, mentre al contrario un luogo iconico come Arkham, con la sua atmosfera di tetra perversione (o almeno così speriamo), potrebbe risollevare le sorti della serie che ha rappresentato la più clamorosa delusione del 2014 televisivo.

Conclusioni

Gotham: David Mazouz e Camren Bicondova in LoveCraft

Gotham si congeda per il momento dal proprio pubblico, in attesa della seconda metà della prima stagione, con un decimo episodio complessivamente di gran lunga superiore alla media, grazie ad un buon ritmo narrativo e ad un minor numero di difetti e di assurdità rispetto alle puntate precedenti. Non basta certo a cancellare tutti i dubbi (tantissimi) sul prodotto complessivo, ma per ora ci accontentiamo...

Stefano Lo Verme
Redattore
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