Golden Globes: la storia dei premi della Hollywood Foreign Press Association

Nascita e ascesa dei premi creati dalla stampa internazionale di stanza a Los Angeles, la Hollywood Foreign Press Association.

Golden Globes: la storia dei premi della...

Il Golden Globe Award è il premio concepito e consegnato dalla Hollywood Foreign Press Accociation, un gruppo che riunisce una novantina di giornalisti incaricati di seguire l'industry statunitense per numerosi e variegati media stranieri. I membri della HFPA provengono da oltre 50 paesi diversi e hanno un bacino di lettori complessivo di oltre 250 milioni. L'organizzazione è stata fondata nei primi anni '40 da un manipolo di reporter stranieri di stanza a Los Angeles, allo scopo di farsi conoscere dagli studios e di ottenere più facilmente accesso alle star: da allora le cose non sono molto cambiate.

Dal 1944 la HFPA ha istituito il suo premio cinematografico, che è stato poi esteso alla TV nel 1955. I primissimi "globi" erano in forma di pergamena, e andarono a Bernadette di Henry King, alla sua interprete Jennifer Jones, e all'attore Paul Lukas per la sua interpretazione di Quando il giorno verrà.
Ad oggi, i Golden Globes constano di 25 categorie, delle quali 14 sono dedicate al cinema e 11 alla televisione.

Le curiosità

Golden Globes 2011: Ricky Gervais sorride sul red carpet

La cerimonia si tiene nel mese di gennaio, viene trasmessa in diretta in circa 150 paesi e, fino alla 67. edizione, condotta dal vulcanico Ricky Gervais, non aveva un unico presentatore fisso.
La prima edizione ad essere trasmessa in diretta televisiva fu quella del 1958, ma soltanto nell'area locale di Los Angeles. Soltanto nel 1964 vennero trasmessi a livello nazionale durante uno speciale segmento di The Andy Williams Show.

Fino al 1958 a consegnare i premi erano gli stessi giornalisti, ma durante quell'edizione il celebre Rat Pack - composto da Frank Sinatra, Dean Martin e Sammy Davis Jr. - salì sul palco e improvvisò un piccolo show. L'anno dopo fu la stessa associazione a chiedere il bis ed è così che, da allora, sono stesso le star a consegnare i premi.

Marlon Brando - Il padrino

Soltanto due volte nella storia del premio i vincitori rifiutarono il Globo: i produttori di Z, l'orgia del potere perché pur avendo vinto come Miglior film straniero scelsero di protestare per la non inclusione nella categoria Miglior Film; e Marlon Brando per Il padrino che, così come poi fece per gli Oscar, protestò per l'"imperialismo e il razzismo" degli USA.

I principali record

Meryl Streep premiata per Il diavolo veste Prada ai Golden Globes 2007

Il primo vincitore del premio alla carriera dei Golden Globe, il Cecil B. DeMille Award, nel 1952, fu, ... Cecil B. DeMille. Il secondo fu Walt Disney.

Meryl Streep è il personaggio con il maggior numero di nomination ai Golden Globe: sono ben 29. La seguono, distanziati, il leggendario compositore John Williams con 25 nomination e il compianto Jack Lemmon, con 22 candidature.
Meryl Streep è anche la vincitrice più frequente ai Golden Globe, con otto premi. Con sei vittorie seguono Jack Nicholson, Shirley MacLaine, Alan Alda e Angela Lansbury mentre a quota cinque ci sono Francis Ford Coppola, , Rosalind Russell e Oliver Stone.

A Rosalind Russell spetta anche un buffo record: è stata nominata ai Globes per cinque volte ed ha sempre vinto, ma non ha mai vinto un Oscar, nonostante quattro nomination.

Il più giovane vincitore di un Golden Globe è Rick Schroder, che aveva solo nove anni quando vinse il premio come miglior attore non protagonista per Il campione. Il trionfatore più anziano è invece la venerata Jessica Tandy, ottantenne quando vinse per A spasso con Daisy.

Sigourney Weaver e Jodie Foster premiate con il Golden Globe

Nella storia dei Globes c'è un ex-aequo a tre: fu la vittoria di Jodie Foster (Sotto accusa), Shirley MacLaine (Madame Sousatzka) e Sigourney Weaver (Gorilla nella nebbia) come migliori attrici nel 1989.

I film con maggior numero di Golden Globe nel loro palmares sono cinque, con cinque premi: Il dottor Zivago, Love Story, Il padrino, E' nata una stella e Qualcuno volò sul nido del cuculo. Quest'ultimo è anche l'unico ad aver vinto i cinque globi più ambiti, quelli per miglior film, miglior regia, migliore sceneggiatura, e migliori attrice e attore protagonisti.

A detenere il primato per il maggior numero di candidature per un singolo titolo è Nashville di Robert Altman, che ne ottenne nove ma ne vinse solo uno, con la canzone I'm Easy. Con otto nomination seguono Cabaret, Bugsy e Titanic.

Chi ha paura di Virgina Woolf? e Il padrino - parte terza sono i maggiori perdenti, non avendo vinto nessun Golden Globe pur partendo con sette candidature.

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Edizione 2016

Data: 10 Gen 2016 (Beverly Hilton, Beverly Hills, Los Angeles, USA)
Presentatore: Ricky Gervais

[tutte le nomination]

Golden Globes 2016, Leonardo DiCaprio premiato per Revenant

Una serata piena di sorprese questa della consegna dei 73simi Golden Globes, nel cuore di una stagione degli Awards piuttosto incerta e imprevedibile. Mentre Sopravvissuto - The Martian - un'avventura interplanetaria che è si molto divertente, ma che mette i suoi personaggi in una situazione decisamente insidiosa e drammatica - trionfa nella categoria dedicata a musical e commedie, in quella rivolta ai film drammatici la spunta Revenant - Redivivo di Alejandro González Iñárritu, che vince anche il Golden Globe per la migliore regia. Gli eroi della serata però sono Leonardo DiCaprio, che vince il premio come migliore attore per la sua performance proprio in Revenant, riceve una standing ovation e punta dritto all'Oscar, e Sylvester Stallone, premiato a sorpresa per Creed - Nato per combattere, il film in cui riprende, da non protagonista di lusso, il ruolo di Rocky Balboa. In ambito televisivo i membri della Hollywood Foreign Press Association continuano con la tendenza a premiare nuovi show; così, anche se Jon Hamm vince come migliore attore in uno show drammatico, Mad Men vine battuto da Mr. Robot e Il trono di spade resta a mani vuote. Tra le commedie trionfa invece Mozart in the Jungle, premiato anche con il suo protagonista Gael García Bernal.

Edizione 2015

Boyhood: una bella immagine di Ellar Salmon

Data: 11 Gen 2015 (Beverly Hilton, Beverly Hills, Los Angeles, USA)
Presentatori: Tina Fey e Amy Poehler

Miglior film (dramma): Boyhood [tutti i vincitori]
Più premiato: Boyhood (3 premi vinti) [tutte le nomination]

Tina Fey e Amy Poehler annunciano che questa sarà la loro ultima conduzione dello show della Hollywood Foreign Press e, mentre tutti ci auguriamo che cambino idea, assistiamo al trionfo di Boyhood come migliore film drammatico, con il premio per la regia che va proprio a Richard Linklater; mentre a vincere nella categoria devota a comedy e musical è un po' a sorpresa Grand Budapest Hotel di Wes Anderson.
Tra le serie TV c'è la vittoria sorprendente di The Affair di Sarah Treem che si porta a casa anche un premio attoriale con Ruth Wilson; anche nella categoria delle comedy vince un altro nuovo show con showrunner donna, Transparent di Jill Soloway, a dimostrazione di come la HFPA sappia dare più spazio alla signore rispetto all'AMPAS.

Edizione 2014

Twelve Years a Slave: Benedict Cumberbatch porge a Chiwetel Ejiofor un violino

Data: 12 Gen 2014 (Beverly Hilton, Beverly Hills, Los Angeles, USA)
Presentatori: Tina Fey e Amy Poehler

Miglior film (dramma): 12 anni schiavo [tutti i vincitori]
Più premiato: American Hustle - L'apparenza inganna (3 premi vinti) [tutte le nomination]

La bellissima contesa tra l'intenso dramma storico 12 anni schiavo e la spettacolare avventura sci-fi Gravity vive uno dei momenti decisivi ai 71simi Golden Globe, con il film di Steve McQueen premiato come miglior film drammatico e Alfonso Cuarón insignito del premio per la migliore regia. A vincere nella categoria dedicata a musical e commedie è American Hustle - L'apparenza inganna di David O. Russell, mentre tra gli show televisivi trionfa Breaking Bad. E naturalmente anche Paolo Sorrentino fa le prove generali per gli Oscar vincendo il Golden Globe per il miglior film non in lingua inglese per La grande bellezza.

Edizione 2013

Data: 13 Gen 2013
Presentatori: Tina Fey e Amy Poehler

Miglior film (dramma): Argo [tutti i vincitori]
Più premiati: Homeland, Les Misérables, Game Change (3 premi vinti) [tutte le nomination]

Argo di Ben Affleck fa le prove generali di Oscar ai Golden Globes vincendo il premio dedicato ai film drammatici contro Lincoln di Steven Spielberg; a imporsi nella categoria destinata a commedie e musical è invece l'emozionante Les Misérables. A trionfare nei ruoli principali sono Jessica Chastain e Jennifer Lawrence tra le signore, e Daniel Day-Lewis e Hugh Jackman nelle pari categorie maschili; tra i non protagonisti la HFPA premia Anne Hathaway e Christoph Waltz.
In ambito televisivo, il miglior dramma è Homeland, la migliore comedy la novità dell'anno Girls, e il miglior film TV/ miniserie Game Change.

Argo: il regista e protagonista Ben Affleck in una scena del film

Edizione 2012

Data: 15 Gen 2012 (Beverly Hilton Hotel, Los Angeles, California, USA)
Presentatore: Ricky Gervais

Miglior film (dramma): Paradiso amaro [tutti i vincitori]
Più premiato: The Artist (3 premi vinti) [tutte le nomination]

George Clooney, Shailene Woodley e Amara Miller in The Descendants

Affidati nuovamente alla conduzione del caustico comico britannico Ricky Gervais, i 69simi Golden Globes vedono protagonisti i titoli che hanno animato la gran parte della Awards Season 2011-2012, vale a dire The Artist, che s'impone nella categoria dedicata al miglior film/ commedia o musical, porta in trionfo il suo affascinante protagonista Jean Dujardin e vince anche per le musiche di Ludovic Bource, Paradiso amaro, che festeggia la vittoria come miglior pellicola drammatica ma anche quella di Goerge Clooney, e infine Hugo Cabret, premiato per la regia del grande Martin Scorsese.

Non mancano, come è tradizione in casa Hollywood Foreign Press Association, momenti di puro glamour, come la vittoria di Madonna per la canzone della colonna sonora del suo Edward e Wallis, ma la parentesi più emozionante della serata è la consegna del premio alla carriera a un carismatico e amatissimo veterano della cinematografia stelle e strisce, Morgan Freeman, che viene introdotto da due leggendari colleghi, Sydney Poitier e Helen Mirren.

Jean Dujardin e Bérénice Bejo in The Artist

Edizione 2011

Data: 16 Gen 2011 (Beverly Hilton Hotel, Los Angeles, California, USA)
Presentatore: Ricky Gervais

Miglior film (dramma): The Social Network [tutti i vincitori]
Più premiato: The Social Network (4 premi vinti) [tutte le nomination]

Jesse Eisenberg interepreta il giovane padre di Facebook in The Social Network

Una edizione particolarmente discussa, quella dei Golden Globes 2011. In una awards race appassionante che ha visto rivaleggiare due film che rappresentavano due filosofie così diverse come Il discorso del re e The Social Network, la Hollywood Foreign Press Association si è fatta notare soprattutto per alcune nomination davvero incomprensibili, tra cui in particolare quelle allo sbeffeggiato (per lo meno dalla critica) The Tourist, candidato come miglior film tra le commedie e musicale menzionato anche per le performance dei supedivi Johnny Depp e Angelina Jolie, e quelle al mediocre musical Burlesque, ottenute secondo i bene informati grazie a un viaggio tutto spesato a Las Vegas con concerto di Cher incluso. Il tutto accompagnato dalle accuse al vertiolo di un ex dipendente del gruppo, che ha rivelato che i voti dei membri della HFPA sono abitualmente disposizione degli studios in cambio di inviti
a feste escusive e visite sui set, e dagli sfottò durante la cerimonia del linguacciuto host Ricky Gervais.

Alla fine, i Golden Globes hanno celebrato The Social Network - mancando di "predire" gli Oscar, che invece hanno finito per spalleggiare Il discorso del re - con i premi per Miglior film, Miglior regia, Miglior Sceneggiatura e Miglior Colonna sonora. A Colin Firth per il film di Tom Hooper è andato il premio per il miglior attore in un dramma, e a Natalie Portman quello nella pari categoria femminile per Il cigno nero. Siamo sulla stessa linea degli Academy Awards anche con gli attori non protagonisti, Melissa Leo e Christian Bale per The Fighter, mentre nelle categorie dedicate ai protagonisti di commedie o musical si sono imposti Annette Bening per I ragazzi stanno bene e Paul Giamatti per La versione di Barney. I premi più prestigiosi tra quelli indirizzati alle serie televisive sono andati, tra gli show drammatici, alla sontuosa novità della stagione Boardwalk Empire, premiato anche per l'interpretazione del suo lead Steve Buscemi, e tra le commedie al fenomeno musicale Glee, che si è imposto anche con gli attori non protagonisti Jane Lynch e Chris Colfer. Migliore attrice è Laura Linney per The Big C, mentre i premi attoriali per i protagonisti di serie comiche o musical sono Jim Parsons per The Big Bang Theory e a Katey Sagal per Sons of Anarchy.

Edizione 2010

Data: 17 Gen 2010 (Los Angeles, USA)
Presentatore: Ricky Gervais

Miglior film (dramma): Avatar [tutti i vincitori]
Più premiati: Avatar, Up, Crazy Heart, Dexter, Grey Gardens (2 premi vinti) [tutte le nomination]

Un momento d'azione del film Avatar di James Cameron

Una stagione dei premi cinematografici caratterizzata dal duello tra lo spettacolare campione d'incassi Avatar e il crudo war movie di Kathryn Bigelow The Hurt Locker. Agli Oscar trionferà la Bigelow, che però ai Globes deve cedere il passo all'ex marito James Cameron che incassa i premi per il miglior film e la migliore regia. In ambito televisivo c'è l'ennesimo trionfo di Mad Men tra le serie drammatiche mentre tra le comedy la vittoria questa volta va al musical di Ryan Murphy e Brad Falchuk Glee.

Edizione 2009

Data: 11 Gen 2009
Miglior film (dramma): The Millionaire [tutti i vincitori]
Più premiati: The Millionaire, John Adams (4 premi vinti) [tutte le nomination]

Dev Patel e Freida Pinto in una scena del film Slumdog Millionaire

E' davvero un'annata a senso unico quella dell'Awards Season 2008-2008. La favola di The Millionaire di Danny Boyle incanta il pubblico e gli addetti ai lavori e domina la corsa all'Oscar con incredibile autorevolezza, trionfando anche ai Golden Globes in tutte le categorie più importanti: miglior film, migliore regia, migliore sceneggiatura...
Per quanto riguarda i Globi televisivi, oltre alla vittoria di Mad Men c'è il trionfo di 30 Rock tra le commedie, con le vittorie attoriali di Tina Fey e Alec Baldwin.

Edizione 2008

Data: 13 Gen 2008
Miglior film (dramma): Espiazione [tutti i vincitori]
Più premiato: Longford (3 premi vinti) [tutte le nomination]

A causa dello sciopero degli sceneggiatori americani, la cerimonia di questa edizione dei Golden Globes salta e i vincitori vengono annunciati in una conferenza stampa. A sorpresa i film dell'anno premiati sono Espiazione e Sweeney Todd - Il diabolico barbiere di Fleet Street, il musical di Tim Burton che frutta a Johnny Depp la statuetta per il miglior attore. Daniel Day-Lewis è l'attore drammatico più bravo, grazie al suo ruolo ne Il petroliere, mentre tra le attrici ad essere premiate sono Julie Christie per Away from her - Lontano da lei e Marion Cotillard per La vie en rose. Due pezzi grossi vincono come attori non protagonisti: sono Javier Bardem per Non è un paese per vecchi e Cate Blanchett per Io non sono qui. All'artista Julian Schnabel va il premio per la miglior regia, grazie alla sua originale direzione de Lo scafandro e la farfalla, che soffia tra l'altro il premio come miglior film straniero al rumeno 4 mesi, 3 settimane e 2 giorni, mentre la miglior sceneggiatura è quella di Ethan Coen e Joel Coen per Non è un paese per vecchi. Il miglior film d'animazione proviene ancora una volta dagli studi Pixar: è Ratatouille, divertente storia di un cuoco topolino. Migliori serie tv sono giudicate Mad men ed Extras.

Edizione 2007

Data: 15 Gen 2007 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA)
Miglior film (dramma): Babel [tutti i vincitori]
Più premiati: Dreamgirls, Elizabeth I (3 premi vinti) [tutte le nomination]

Sono Babel e Dreamgirls i migliori film della stagione secondo i membri dell'HFPA. Al musical di Bill Condon anche i premi per le prove di Eddie Murphy e della debuttante Jennifer Hudson. Miglior regista dell'anno è Martin Scorsese per The departed - Il bene e il male, mentre Peter Morgan si aggiudica il premio per la sceneggiatura di The queen. Tra gli attori premiati, negli anni a venire si ricorderanno certamente l'umorismo irresistibile di Sacha Baron Cohen, premiato per la sua interpretazione di Borat - Studio culturale sull'America a beneficio della gloriosa nazione del Kazakistan, e la grande classe della regina Helen Mirren, migliore attrice per The queen. A Lettere da Iwo Jima di Clint Eastwood il premio per il miglior film straniero, mentre per la prima volta nella storia dei Golden Globes compare una categoria tutta dedicata al cinema d'animazione: miglior film in questo ambito è Cars - motori ruggenti della rivoluzionaria Pixar. Tra le serie tv a dominare sono Grey's anatomy e Ugly Betty, mentre miniserie dell'anno è Elizabeth I, ancora un ritratto di regina inglese interpretato da Helen Mirren.

Edizione 2006

Data: 16 Gen 2006 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, Los Angeles)
Miglior film (dramma): I segreti di Brokeback Mountain [tutti i vincitori]
Più premiato: I segreti di Brokeback Mountain (4 premi vinti) [tutte le nomination]

I cowboy gay di Ang Lee conquistano anche i membri dell'HFPA: I segreti di Brokeback Mountain è il film dell'anno, Ang Lee il migliore regista, Larry McMurtry e Diana Ossana gli autori della miglior sceneggiatura. Philip Seymour Hoffman si aggiudica un sacrosanto premio come miglior attore drammatico, per la sua interpretazione in Truman Capote - A sangue freddo, mentre i migliori attori di commedia o musical arrivano entrambi da Quando l'amore brucia l'anima - Walk the line, premiato musical dell'anno. La casalinga disperata Felicity Huffman, grazie al ruolo di un transessuale in Transamerica, si aggiudica il Globe per la miglior attrice drammatica. George Clooney è il non protagonista più bravo grazie a Syriana. Tra le serie tv, lo straordinario successo di Lost porta i naufraghi del volo Oceanic a stringere tra le mani la statuetta come miglior serie tv drammatica.

Edizione 2005

Data: 16 Gen 2005 (International Ballroom, Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA)
Miglior film (dramma): The Aviator [tutti i vincitori]
Più premiato: The Aviator (3 premi vinti)

Alla sua quarta nomination, Leonardo DiCaprio
riesce a portarsi a casa la statuetta come miglior attore, grazie alla sua interpretazione del miliardario Howard Hughes in The aviator. Al film di Martin Scorsese va anche il massimo riconoscimento, quello per il miglior film drammatico, mentre tra le commedie ad essere premiato è Sideways. Jamie Foxx è il miglior attore di musical, grazie alla sua strabiliante interpretazione del cantante Ray Charles, nel musical Ray di Taylor Hackford. Hilary Swank ancora incoronata regina dei Golden Globes grazie a Million dollar baby di Clint Eastwood che si aggiudica il premio per la regia. I migliori attori non protagonisti vengono entrambi dal pruriginoso Closer: sono Clive Owen e Natalie Portman, splendide spalle di Julia Roberts e Jude Law rimasti invece a bocca asciutta. Il premio per il miglior film straniero non può che andare all'indimenticabile Mare dentro di Alejandro Amenabar. Le casalinghe disperate di Desperate Housewives dominano tra le serie tv e l'altra novità è rappresentata dallo stuzzicante Nip/Tuck.

Edizione 2004

Data: 25 Gen 2004 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, Los Angeles)
Miglior film (dramma): Il signore degli anelli - Il ritorno del re [tutti i vincitori] Più premiato: Angels in America (5 premi vinti)

Ai Golden Globes del 2004 è di scena il fantasy. Il signore degli anelli - Il ritorno del re è il miglior film drammatico dell'anno e Peter Jackson il miglior regista, mentre tra le commedie la spunta Lost in translation - L'amore tradotto, che si aggiudica anche il premio per la miglior sceneggiatura e quello per il miglior attore protagonista, assegnato a Bill Murray. Tra gli altri attori vincitori di questa edizione figurano Sean Penn per Mystic River, Charlize Theron per Monster e Diane Keaton per Tutto può succedere. The office e 24 furoreggiano tra le serie tv, ma il vero successo in ambito televisivo è quello della miniserie Angels in America che sbanca i Golden Globes, ottenendo addirittura ben cinque premi.

Edizione 2003

Data: 19 Gen 2003 (International Ballroom, Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA)
Miglior film (dramma): The Hours [tutti i vincitori] Più premiato: Chicago (3 premi vinti)

Un'edizione tutta al femminile questa dei Golden Globes. Migliori film dell'anno sono infatti The hours e Chicago, due pellicole in cui le donne sembrano darsi battaglia per dimostrare chi tra loro è la più brava. Alla fine la spuntano Nicole Kidman e Renée Zellweger, protagoniste rispettivamente del film su Virginia Woolf e del musical di Rob Marshall. Gli attori dell'anno sono Jack Nicholson per A proposito di Schmidt e Richard Gere, ancora per Chicago. Martin Scorsese non si lascia scappare con Gangs of New York il premio per la regia, mentre Alexander Payne calca per la prima volta il palco del Beverly Hilton Hotel per ritirare il Globe per la sceneggiatura di A proposito di Schmidt. E' ancora Pedro Almodovar a vincere il premio come miglior film straniero, grazie stavolta a Parla con lei. Migliori serie tv dell'anno sono Curb your enthusiasm e The shield.

Edizione 2002

Data: 20 Gen 2002 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA)
Miglior film (dramma): A Beautiful Mind
Più premiati: A Beautiful Mind (4 premi vinti)

Dopo anni di digiuno, Robert Altman si vede finalmente riconoscere dai membri dell'HFPA il premio come miglior regista, grazie a Gosford Park. I migliori film dell'anno sono A beautiful mind e il romantico musical Moulin Rouge, i loro protagonisti i migliori attori. No man's land soffia a Il favoloso mondo di Amélie la statuetta come miglior film straniero che sembrava ormai certa visto il successo del film francese. Kiefer Sutherland è il miglior attore di serie tv per 24, Jennifer Garner l'attrice più brava per il suo ruolo da protagonista in Alias. Miglior serie tv dell'anno è il geniale Six feet under creato da Alan Ball.

Edizione 2001

Data: 21 Gen 2001 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA)
Miglior film (dramma): Il gladiatore

Per i membri dell'HFPA i film dell'anno sono Il gladiatore e Quasi famosi, ma i veri protagonisti di questa edizione sono le star di Hollywood che si aggiudicano i premi per i migliori attori: Tom Hanks vince ancora con Cast Away, George Clooney si consacra grazie a Fratello, dove sei?, Julia Roberts torna sulla cresta dell'onda con la sua intensa interpretazione in Erin Brockovich. Al taiwanese Ang Lee il premio per la regia del wuxiapian La tigre e il dragone (miglior film straniero) che di fatto da il via ad un revival del genere, mentre la miglior sceneggiatura è quella di Stephen Gaghan per Traffic. Una standing ovation saluta la vittoria di Robert Downey Jr. come miglior attore non protagonista di serie tv (Ally Mc Beal), ma le migliori serie dell'anno sono Sex and the city e West Wing.

Edizione 2000

Data: 23 Gen 2000 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA)
Miglior film (dramma): American Beauty
Più premiati: I Soprano (4 premi vinti)

Il nuovo millennio si apre per i Golden Globes con una pioggia di rose e giocattoli: sono quelli dei film vincitori di questa edizione, American Beauty e Toy story 2. Il film di Sam Mendes si aggiudica, inoltre, i premi per la regia e la sceneggiatura, mentre i migliori attori dell'anno sono Denzel Washington per Hurricane - Il grido dell'innocenza, ancora Jim Carrey per Man on the moon, Hilary Swank per Boys don't cry e Janet McTeer per In cerca d'amore. Gli attori non protagonisti hanno i nomi di Tom Cruise per Magnolia e di Angelina Jolie per
Ragazze interrotte. Gloria anche per Pedro Almodovar: al suo Tutto su mia madre il premio come miglior film straniero. Sex and the city e I soprano sbancano i Golden Globes dedicati alla tv.

Edizione 1999

Data: 24 Gen 1999 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA)
Miglior film (dramma): Salvate il soldato Ryan
Più premiati: Shakespeare in Love, The Truman Show, The Practice (3 premi vinti)

Steven Spielberg torna a trionfare ai Golden Globes: Salvate il soldato Ryan è il film drammatico dell'anno, sua la migliore regia. A quello che sarà il dominatore degli Oscar, Shakespeare in love, i premi come miglior commedia, miglior attrice protagonista (Gwyneth Paltrow) e miglior sceneggiatura. L'orwelliano The Truman show fa vincere al suo protagonista, Jim Carrey, il premio come miglior attore drammatico e a Ed Harris quello per l'attore non protagonista. Arriva, invece, dal Brasile, il film straniero dell'anno: è Central do Brasil, di Walter Salles. Ally Mc Beal e The Practice sono le migliori serie tv.

Edizione 1998

Data: 18 Gen 1998 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA)
Presentatore: Lauren Bacall

Miglior film (dramma): Titanic
Più premiato: Titanic (4 premi vinti)

I membri dell'HFPA negano a Leonardo DiCaprio e Kate Winslet i premi come migliori attori dell'anno, ma non possono non riconoscere la bellezza di un film sontuoso come Titanic. Alla pellicola dei record di James Cameron vanno, infatti, i premi per il film e la regia, oltre a quelli per colonna sonora e canzone originale. Miglior commedia dell'anno è Qualcosa è cambiato, con Jack Nicholson e Helen Hunt riconosciuti migliori attori. Alla coppia di attori-sceneggiatori formata da Matt Damon e Ben Affleck il Globe per la miglior sceneggiatura per Will Hunting - Genio ribelle, diretto da Gus Van Sant. Tra i premi televisivi, la novità è Ally Mc Beal, miglior serie tv e statuetta per la sua deliziosa protagonista, Calista Flockhart. I camici di E.R. - Medici in prima linea devono, invece, piegarsi allo strapotere degli alieni di X-Files, ancora vincenti nella categoria miglior serie tv drammatica.

Edizione 1997
Data: 19 Gen 1997 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA)
Miglior film (dramma): Il paziente inglese
Più premiati: X-Files, Rasputin, Evita (3 premi vinti)

E' Madonna la star di questa edizione dei Golden Globes. Voleva fortemente il ruolo di Evita Peron nel musical Evita, diretto da Alan Parker, e i membri dell'HFPA le danno ragione: è lei la migliore attrice dell'anno, sua la canzone più bella (You must love me) e il film si guadagna così la statuetta per il miglior musical. Tra i film drammatici, a spuntarla è Il paziente inglese, che sbancherà gli Oscar, ma che qui deve accontentarsi soltanto dei premi per il miglior film drammatico e la miglior colonna sonora. Larry Flynt - oltre lo scandalo si aggiudica le statuette pe la regia di Milos Forman e per la sceneggiatura di Scott Alexander e Larry Karaszewski. David Duchovny e Gillian Anderson, protagonisti di X-Files, sono i migliori attori in ambito televisivo. Alla serie cult sugli alieni anche il premio come miglior serie tv drammatica, mentre tra quelle più disimpegnate primeggia 3rd Rock from the Sun.

Edizione 1996
Data: 21 Gen 1996 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA)
Miglior film (dramma): Ragione e sentimento

Per i membri dell'Hollywood Foreign Press Association i migliori film dell'anno sono Ragione e sentimento e Babe, maialino coraggioso. A Nicolas Cage e John Travolta i premi come migliori attori, mentre le attrici più brave sono Sharon Stone e Nicole Kidman. Mel Gibson è l'ennesimo attore passato alla regia a vincere un Globe, grazie alla sua direzione di Braveheart - cuore impavido, e un'altra attrice come Emma Thompson si aggiudica il premio per la miglior sceneggiatura per Ragione e sentimento. Viene dalla Francia il film straniero dell'anno: è I miserabili di Claude Lelouch. Party of five e Cybill confermano il trend dei Golden Globes che tra le serie tv continuano a premiare i nuovi titoli.

Edizione 1995
Data: 21 Gen 1995 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA)
Miglior film (dramma): Forrest Gump
Più premiati: Forrest Gump, The burning season, Il re leone (3 premi vinti)

Per il secondo anno consecutivo, Tom Hanks torna a stupire tutti grazie alla sua straordinaria interpretazione in Forrest Gump che vale alla pellicola le statuette per il miglior film drammatico, il miglior attore e il miglior regista (Robert Zemeckis). Ancora un film d'animazione primeggia tra le commedie/musical: è Il re leone. Tra gli attori, premiati Hugh Grant, Jessica Lange e Jamie Lee Curtis, a Quentin Tarantino il meritato Globe per la miglior sceneggiatura. Un po' di Italia nel film straniero dell'anno: Farinelli - Voce regina è, infatti, una co-produzione Francia, Belgio, Italia. Gli alieni di X-Files e la scatenata banda di Frasier e Innamorati pazzi sono i protagonisti delle serie tv dell'anno.

Edizione 1994
Data: 22 Gen 1994 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA)
Miglior film (dramma): Schindler's List
Più premiati: Seinfeld, Schindler's List (3 premi vinti)

Il 1994 è finalmente l'anno della consacrazione di Steven Spielberg che si vede assegnare il premio per la regia di Schindler's list. Al suo toccante film sull'Olocausto vanno anche i premi come miglior film drammatico e miglior sceneggiatura. Il divertente Mrs. Doubtfire - Mammo per sempre è la commedia dell'anno e il suo incredibile protagonista, Robin Williams, l'attore più bravo. La migliore interpretazione drammatica è, invece, quella dell'omosessuale affetto da AIDS di Philadelphia: da questo momento in poi cominciano veri e propri anni di gloria per Tom Hanks. Chen
Kaige
conquista la statuetta per il miglior film straniero con Addio mia concubina e tra le serie tv premiati ancora nuovi titoli quali Seinfeld e NYPD Blue.

Edizione 1993
Data: 24 Gen 1993 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA)
Miglior film (dramma): Scent of a woman - profumo di donna
Più premiati: Scent of a woman - profumo di donna, Pappa e Ciccia, Stalin (3 premi vinti)

I protagonisti di Robert Altman e il remake Scent of a woman - profumo di donna sono i migliori film dell'anno. Premiati anche i loro attori protagonisti, Tim Robbins per il film corale di Altman, Al Pacino per quello di Martin Brest. Ancora una volta il western torna a furoreggiare sul palco del Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills: Gli spietati conducono Clint Eastwood alla sua ennesima statuetta per la regia. Tra le serie tv, è l'anno di Pappa e ciccia.

Edizione 1992
Data: 18 Gen 1992 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA)
Miglior film (dramma): Bugsy
Più premiati: La bella e la bestia (3 premi vinti)

Per la prima volta, a vincere il premio come miglior commedia o musical è un film d'animazione: la romantica storia d'amore e diversità targata Disney de La bella è la bestia è, infatti, il film dell'anno secondo i membri dell'HFPA. Tra le pellicole drammatiche, a spuntarla è Bugsy, gli attori più bravi invece vengono tutti da altri film. Jodie Foster vince per Il silenzio degli innocenti, Robin Williams per La leggenda del re pescatore, Nick Nolte per Il principe delle maree, Bette Midler per Giorni di gloria... giorni d'amore. A Oliver Stone la statuetta per la regia di JFK - un caso ancora aperto, mentre l'amicizia al femminile on the road di Thelma & Louise si aggiudica il premio per la miglior sceneggiatura. Angela Lansbury torna a primeggiare tra le attrici di serie tv, ma due nuove serie fanno segnare il proprio nome negli annali della manifestazione: Brooklyn bridge e Un medico fra gli orsi sono, infatti, le serie tv dell'anno.

Edizione 1991
Data: 18 Gen 1991 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA)
Miglior film (dramma): Balla coi lupi
Più premiati: I segreti di Twin Peaks, Balla coi lupi, Cin Cin (3 premi vinti)

Un altro attore passato dietro la macchina da presa è protagonista dei Golden Globes: grazie al western Balla coi lupi, Kevin Costner conquista tre prestigiose statuette (film, regia e sceneggiatura) ma manca quella per il migliore attore, andata a Jeremy Irons per Il mistero von Bulow. Tra le attrici, Kathy Bates sbaraglia la concorrenza grazie alla sua formidabile interpretazione della fan psicotica di Misery non deve morire, Julia Roberts ottiene il premio come miglior attrice drammatica per Pretty Woman, mentre Whoopi Goldberg torna a stringere tra le mani una statuetta per il suo ruolo da non protagonista nel romantico Ghost - Fantasma. Miglior commedia dell'anno è Green Card - matrimonio di convenienza, miglior film straniero Cyrano de Bergerac. A spartirsi i globi destinati alle serie tv sono Cin Cin e I segreti di Twin Peaks.

Edizione 1990
Data: 20 Gen 1990 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA)
Miglior film (dramma): Nato il quattro luglio
Più premiati: Nato il quattro luglio (4 premi vinti)

Nato il quattro luglio, di Oliver Stone, è l'asso pigliatutto di questa edizione dei Golden Globes: alla storia vera di un reduce del Vietnam vanno i premi per film, attore (Tom Cruise), regia e sceneggiatura. A fare la parte del leone in ambito commedia è invece A spasso con Daisy che fa ottenere ai suoi protagonisti, Morgan Freeman e Jessica Tandy, le statuette per i migliori attori di commedie. Grande emozione per il Globe come miglior film straniero, assegnato al nostro Giuseppe Tornatore e al suo toccante Nuovo Cinema Paradiso. Murphy Brown e China Beach sono a sorpresa le migliori serie tv dell'anno.

Edizione 1989
Data: 28 Gen 1989 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA)
Miglior film (dramma): Rain man - l'uomo della pioggia
Più premiati: Una donna in carriera (4 premi vinti)

Pioggia e lavoro alla conquista dei Golden Globes: Rain man - l'uomo della pioggia e Una donna in carriera sono i film dell'anno e portano nell'olimpo dei migliori attori i loro protagonisti, Dustin Hoffman, Melanie Griffith e Sigourney Weaver. Primo riconoscimento per Tom Hanks, grazie alla sua interpretazione in Big, mentre per la miglior attrice drammatica c'è bisogno di far fabbricare ben tre statuette: sono infatti Jodie Foster, Sigourney Weaver (due globi in una edizione per lei) e Shirley MacLaine le regine del dramma. Clint Eastwood si aggiudica, invece, il suo primo premio per la regia, grazie al biografico Bird, film che racconta la vita della leggenda del jazz Charlie Parker. Novità sul fronte televisivo: migliori serie dell'anno sono infatti le new entry The wonder years e thirtysomething.

Edizione 1988
Data: 23 Gen 1988 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA)
Miglior film (dramma): L'ultimo imperatore
Più premiati: L'ultimo imperatore (4 premi vinti)

Dopo anni di digiuno, l'Italia torna da protagonista ai Golden Globe. E' infatti una co-produzione tra il nostro paese, la Francia e la Gran Bretagna, il trionfatore di questa edizione: L'ultimo imperatore, di Bernardo Bertolucci, sbanca la manifestazione e si aggiudica i premi per film, regia, sceneggiatura e colonna sonora. Tra gli attori, a vincere in questa edizione sono, tra gli altri, Michael Douglas per Wall Street, Robin Williams per Good morning, Vietnam, Sean Connery per Gli intoccabili e ancora una volta Cher, per Stregata dalla luna. Ad affermarsi nella categoria miglior
film straniero è la tenera pellicola svedese La mia vita a quattro zampe di Lasse Hallström. Migliori serie tv anche quest'anno Cuori senza età e Avvocati a Los Angeles.

Edizione 1987
Data: 31 Gen 1987 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA)
Miglior film (dramma): Platoon
Più premiati: Platoon (3 premi vinti)

Non c'è un film pigliatutto in questa edizione dei Golden Globes che distribuisce i suoi riconoscimenti tra diversi titoli. Tra questi si distingue Platoon (premiato per film, regia e attore non protagonista) e finalmente un film di Woody Allen viene onorato della statuetta come miglior commedia, assegnata a Hannah e le sue sorelle. Migliori serie tv dell'anno sono Cuori senza età e Avvocati a Los Angeles.

Edizione 1986
Data: 24 Gen 1986 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA)
Miglior film (dramma): La mia Africa
Più premiati: L'onore dei Prizzi (4 premi vinti)

I soliti noti si susseguono sul palco della kermesse: Jon Voight, Jack Nicholson, Kathleen Turner vincono il loro ennesimo Globe per le loro formidabili interpretazioni. La novità è la trentenne attrice di colore, Whoopi Goldberg, premiata come miglior attrice drammatica per Il colore viola di Steven Spielberg. La mia Africa e L'onore dei Prizzi sono i migliori film dell'anno, John Huston fa suo il premio per la regia e Woody Allen quello per la sceneggiatura del delizioso La rosa purpurea del Cairo. Tra le serie tv, premi per le rivelazioni Miami Vice e Cuori senza età, ma la miglior serie drammatica è ancora una volta La signora in giallo.

Edizione 1985
Data: 27 Gen 1985
Miglior film (dramma): Amadeus
Più premiati: Amadeus (4 premi vinti)

Le note di Wolfgang Amadeus Mozart risuonano al Beverly Hilton Hotel di Los Angeles: Amadeus, il film biografico sul grande compositore austriaco, non ha rivali e si aggiudica quattro importanti premi (film, attore, regia, sceneggiatura). Stevie Wonder viene onorato del Globe per la miglior canzone originale, I Just Called to Say I Love You, tema portante de La signora in rosso, mentre la miglior colonna sonora è quella di Passaggio in India, film straniero dell'anno vincitore anche del premio per la miglior attrice non protagonista, assegnato a Peggy Ashcroft. In tv sono arrivate nel frattempo due serie che conquistano subito i principali riconoscimenti di categoria: sono l'irresistibile I Robinson e La signora in giallo, che vede incoronata miglior attrice la sua formidabile protagonista, Angela Lansbury, destinata a collezionare negli anni a venire, per questo stesso ruolo, una lunga serie di nomination e premi.

Edizione 1984
Data: 28 Gen 1984 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA)
Miglior film (dramma): Voglia di tenerezza
Più premiati: Uccelli di rovo, Voglia di tenerezza (4 premi vinti)

Michael Caine, Shirley MacLaine, Jack Nicholson e Cher sono alcuni degli attori premiati in questa edizione dei Golden Globes che vede trionfare Voglia di tenerezza e Yentl, ma trova spazio anche per Rita Rita Rita con i suoi due protagonisti premiati. I due film vincitori del premio più ambito si spartiscono le statuette per direzione e scrittura: Barbra Streisand vince con Yentl il premio per la regia, James L. Brooks con Voglia di tenerezza quello per la sceneggiatura. A Giorgio Moroder vanno i premi per le musiche di Flashdance e per la canzone portante del film: What a Feeling. Ennesimo Globe vinto da Ingmar Bergman, stavolta per Fanny e Alexander, film straniero dell'anno. Tra i premi dedicati alla tv ancora riconoscimenti per Saranno famosi e Dynasty, mentre miglior miniserie è il leggendario Uccelli di rovo.

Edizione 1983
Data: 29 Gen 1983 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA)
Miglior film (dramma): E.T. L'Extraterrestre
Più premiati: Gandhi (5 premi vinti)

Il tenero alieno di E.T. L'Extraterrestre fa conquistare a Steven Spielberg la sua prima statuetta per il miglior film, ma il regista americano dovrà aspettare altri undici anni prima di vedere riconosciute le sue abilità da regista. A negargli il Globe per la miglior regia è Richard Attenborough, che con Gandhi porta a casa anche i premi per attore, sceneggiatura e film straniero. Sul fronte più disimpegnato, si afferma Tootsie, ma un premio va anche a Julie Andrews per la sua interpretazione in Victor Victoria. Alla sua seconda nomination consecutiva, Joan Collins riesce a conquistare la statuetta come miglior attrice televisiva per Dynasty, prima e unica nonostante altre quattro nomination negli anni a venire, ma la vera rivelazione dell'anno è il fenomeno Saranno famosi.

Edizione 1982
Data: 30 Gen 1982 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA)
Miglior film (dramma): La donna del tenente francese
Più premiati: Arturo (4 premi vinti)

Due film su tutti animano questa edizione dei Golden Globes. Sono La donna del tenente francese e Arturo, ma ci sono premi anche per Solo quando rido e Sul lago dorato. Warren Beatty è il miglior regista, Momenti di gloria il miglior film straniero. Il grande successo di Dallas e Dynasty non basta loro per fargli ottenere la statuetta come miglior serie tv drammatica, assegnata invece a Hill Street - Giorno e notte.

Edizione 1981
Data: 31 Gen 1981 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA)
Miglior film (dramma): Gente comune
Più premiati: Gente comune (5 premi vinti)

Il 1981 è l'anno di Robert Redford. Alla sua prima prova dietro la macchina da presa, l'attore californiano fa subito centro e il suo Gente comune fa incetta di premi, tra i quali quelli per miglior film e regia. Tra le commedie, a dominare è La ragazza di Nashville. Robert De Niro incanta con la sua magistrale interpretazione in Toro scatenato di Martin Scorsese e si aggiudica un meritato Globe, Roman Polanski torna alla vittoria con Tess. Per il terzo anno consecutivo miglior serie tv è Taxi.

Edizione 1980
Data: 26 Gen 1980 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA)
Miglior film (dramma): Kramer contro Kramer
Più premiati: Kramer contro Kramer, Alice (4 premi vinti)

Ancora poco coraggio per i membri dell'HFPA che a gioielli quali Apocalypse now, Manhattan e Oltre il giardino preferiscono pellicole più inoffensive come Kramer contro Kramer e All american boys. A Peter Sellers, però, non può sfuggire il premio come migliore attore per la sua indimenticabile interpretazione del giardiniere filosofo in Oltre il giardino, così come Francis Ford Coppola si vede meritatamente assegnare la statuetta per la sua regia di Apocalypse now. Coprodotto da Francia e Italia, Il vizietto si aggiudica il premio come miglior film straniero. Alice e Taxi vincono ex-aequo il Globe come miglior serie tv.

Edizione 1979
Data: 27 Gen 1979 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA)
Miglior film (dramma): Fuga di mezzanotte
Più premiati: Fuga di mezzanotte (6 premi vinti)

Fuga di mezzanotte e Il paradiso può attendere sono le due pellicole dell'anno e lasciano agli altri solo le briciole. A raccoglierle i due protagonisti di Tornando a casa, Jon Voight e Jane Fonda, che conquistano le statuette per i migliori attori drammatici dell'anno. Miglior regista è Michael Cimino per Il cacciatore, ad Oliver Stone il premio per la sua sceneggiatura di Fuga di mezzanotte, mentre ancora una volta è Ingmar Bergman ad aggiudicarsi il premio per il miglior film straniero, grazie a Sinfonia d'autunno. Una nuova generazione di serie televisive s'affaccia sul palco dei Golden Globe: Taxi, Alice, Tre cuori in affitto, Battlestar Galactica si danno battaglia per i premi. A vincere come miglior attore televisivo è un giovanissimo Robin Williams per Mork & Mindy.

Edizione 1978

Data: 28 Gen 1978 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA)
Miglior film (dramma): Due vite una svolta
Più premiato: Goodbye amore mio! (4 premi vinti)

Grandi titoli tra i nominati ai Golden Globes del 1978: Guerre stellari, Incontri ravvicinati del terzo tipo e Io e Annie. I membri dell'HFPA preferiscono però premiare altre pellicole, che non avranno in futuro un successo certo paragonabile a quello delle pellicole sopra citate. Migliori film dell'anno, infatti, vengono considerati Due vite una svolta e Goodbye amore mio! che, insieme a Equus e Giulia, si vedono distribuire equamente i premi per i migliori attori. Un capolavoro italiano si guadagna il titolo di miglior film straniero: è Una giornata particolare di Ettore Scola. Intanto, Arcibaldo torna a vincere come miglior serie tv.

Edizione 1977

Data: 29 Gen 1977 (Beverly Hilton Hotel, Los Angeles, California, USA) Miglior film (dramma): Rocky Più premiati: Rich man, poor man, Quinto potere, È nata una stella (4 premi vinti)

Ancora record per i Golden Globes. Dopo Il dottor Zivago, Love story, Il padrino e Qualcuno volò sul nido del cuculo, un altro film riesce a conquistare ben cinque statuette, il musical È nata una stella con Barbra Streisand e Kris Kristofferson, entrambi premiati per le loro interpretazioni. Ottimo risultato anche per Quinto potere (tra i premi vinti quelli per la regia e la sceneggiatura), che però si vede soffiare la statuetta come miglior film drammatico da Rocky, mentre attore emergente dell'anno è il futuro governatore della California, Arnold Schwarzenegger, tra i protagonisti de Il gigante della strada.

Edizione 1976

Data: 24 Gen 1976 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA) Miglior film (dramma): Qualcuno volò sul nido del cuculo Più premiati: Qualcuno volò sul nido del cuculo (6 premi vinti)

Un'edizione da record quella dei Golden Globes 1976. A trionfare è infatti Qualcuno volò sul nido del cuculo, unico film nella storia della manifestazione ad aver vinto la statuetta in tutte e cinque le categorie principali (miglior film, attore, attrice, regia e sceneggiatura), mentre il corale Nashville, di Robert Altman, guadagna il maggior numero di candidature (ben nove), anche se deve accontentarsi di un unico premio, quello per la miglior canzone. A I ragazzi irresistibili di Herbert Ross ben tre statuette, John Williams si porta a casa un Globe per le musiche de Lo squalo e miglior film straniero risulta essere il canadese Lies my father told me.

Edizione 1975

Data: 25 Gen 1975 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA) Miglior film (dramma): Chinatown Più premiati: Chinatown (4 premi vinti)

Francis Ford Coppola non riesce a bissare il successo de Il padrino e la seconda parte della saga sui Corleone resta a bocca asciutta. A sbancare la kermesse stavolta è Roman Polanski e il suo elegante noir Chinatown che vede incoronare il suo protagonista, Jack Nicholson, attore drammatico dell'anno. Miglior film straniero è Scene da un matrimonio di Ingmar Bergman, inizialmente girato per la tv e poi adattato per il grande schermo. Tra le serie tv, affermazioni per i protagonisti di Kojak e Mash, mentre Arcibaldo stavolta deve cedere il passo a Rhoda.

Edizione 1974

Data: 28 Gen 1974 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA) Miglior film (dramma): L'esorcista Più premiati: L'esorcista (4 premi vinti)

Ancora una zampata vincente per William Friedkin che, a due anni dal successo de Il braccio violento della legge, torna a trionfare ai Golden Globes, grazie a un cult istantaneo: L'esorcista. E se il film di Friedkin fa terrorizzare gli spettatori, a divertirli è American graffiti, diretto da George Lucas, che vince nella categoria miglior commedia. Tra le serie tv, miglior attore drammatico è James Stewart per Hawkins, ma a dominare è ancora una volta Arcibaldo.

Edizione 1973

Data: 28 Gen 1973 (Century Plaza Hotel, Los Angeles, California, USA) Miglior film (dramma): Il padrino Più premiati: Il padrino (5 premi vinti)

Il capolavoro di Francis Ford Coppola e uno dei film più amati della storia del cinema è il dominatore dei Golden Globes del 1973. Il padrino ammazza i giochi e trionfa in cinque categorie, tra le quali film drammatico, attore protagonista (Marlon Brando), regia e sceneggiatura. Buono anche il bottino di Cabaret con tre statuette vinte (una delle quali va alla scatenata Liza Minnelli), e ancora una volta Jack Lemmon fa suo il Globe per il miglior attore protagonista di commedia, grazie all'ennesimo film con Billy Wilder, Che cosa è successo tra mio padre e tua madre? Destano qualche perplessità i film stranieri in lingua non inglese premiati a discapito di capolavori quali Sussurri e grida di Ingmar Bergman e Il fascino discreto della borghesia di Luis Buñuel, mentre Peter Falk e il suo Il tenente Colombo si affermano tra le serie tv.

Edizione 1972

Data: 06 Feb 1972 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA) Miglior film (dramma): Il braccio violento della legge Più premiati: Il braccio violento della legge (3 premi vinti)

Nessuna concessione per Stanley Kubrick e il suo sconvolgente Arancia Meccanica, nominato in tre categorie, ma rimasto a bocca asciutta. Ancora un abbaglio per i Golden Globes? Eppure a dominare questa edizione è proprio la violenza, come quella che trabocca Il braccio violento della legge, il film di William Friedkin che soffia al capolavoro di Kubrick tutte le statuette nelle categorie dove erano entrambi nominati. Tra le commedie buoni risultati per Il violinista sul tetto e Il boy friend (entrambe con due globi vinti), mentre la novità in ambito televisivo è Arcibaldo, serie tv destinata a collezionare ben otto statuette nell'arco di quasi dieci anni.

Edizione 1971

Data: 05 Feb 1971 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA) Miglior film (dramma): Love Story Più premiati: Love Story (5 premi vinti)

Il romantico Love story sbanca i Golden Globes. Al film diretto da Arthur Hiller vanno infatti le statuette delle categorie principali, mentre MASH di Robert Altman si aggiudica il premio per la miglior commedia. Tra le serie tv ancora un'affermazione per Mission: Impossible.

Edizione 1970

Data: 02 Feb 1970 (Ambassador Hotel, Los Angeles, California, USA) Miglior film (dramma): Anna dei mille giorni Più premiati: Anna dei mille giorni (4 premi vinti)

John Wayne e Peter O'Toole sono i due grandi nomi insigniti del premio come migliori attori dell'anno, rispettivamente nelle categorie attore drammatico e attore di commedia. Tra i film, a dominare è Anna dei mille giorni, che eclissa pellicole come Un uomo da marciapiede e Butch Cassidy. In quest'edizione si arricchiscono le categorie nella sezione tv con la distinzione delle serie tra dramma e commedia.

Edizione 1969

Data: 24 Gen 1969 (Ambassador Hotel, Los Angeles, California, USA) Miglior film (dramma): Il leone d'inverno Più premiati: Romeo e Giulietta (3 premi vinti)

Dodici anni dopo il riconoscimento come miglior attore emergente, Paul Newman torna ad essere premiato dai membri dell'HFPA, ma stavolta la categoria è quella più prestigiosa del miglior regista. Il suo Rachel, Rachel vale, inoltre, a Joanne Woodward la sua seconda statuetta come attrice drammatica, ma viene ignorato nelle altre categorie, dove primeggiano Il leone d'inverno e Oliver!. Anche quest'anno i Golden Globes si tingono dei colori italiani: al Romeo e Giulietta di Franco Zeffirelli va il premio per il miglior film straniero in lingua inglese e ai suoi protagonisti, Leonard Whiting e Olivia Hussey, quello come attori emergenti dell'anno.

Edizione 1968

Data: 12 Feb 1968 (Ambassador Hotel, Los Angeles, California, USA) Miglior film (dramma): La calda notte dell'ispettore Tibbs Più premiati: Il laureato (5 premi vinti)

Un giovanissimo Dustin Hoffman manca la statuetta per il miglior attore di commedia, ma si vede riconoscere il meritatissimo premio nella categoria attore emergente. La sua indimenticabile interpretazione aiuta Il laureato a vincere però altri quattro Golden Globes: miglior commedia, miglior regia (Mike Nichols), miglior attrice protagonista (Anne Bancroft), miglior attrice emergente (Katharine Ross). L'altro film mattatore della serata è La calda notte dell'ispettore Tibbs, premiato tra l'altro come miglior film drammatico e miglior sceneggiatura. Sul fronte televisione, si afferma Mission: Impossible. Per la serie d'azione creata da Bruce Geller ben due premi, quelli per la miglior serie tv e il miglior attore televisivo.

Edizione 1967

Data: 15 Feb 1967 (Ambassador Hotel, Los Angeles, California, USA) Miglior film (dramma): Un uomo per tutte le stagioni Più premiati: Un uomo per tutte le stagioni (4 premi vinti)

Sono tanti i film a vincere almeno una statuetta ai Golden Globes del 1967, ma c'è anche un dominatore assoluto della serata: è il drammatico Un uomo per tutte le stagioni che trionfa nelle categorie film drammatico, regia, sceneggiatura e attore protagonista. C'è gloria però anche per la commedia Arrivano i russi, arrivano i russi e per Dean Martin che si vede tributare il premio come miglior star televisiva.

Edizione 1966

Data: 28 Feb 1966 (Ambassador Hotel, Los Angeles, California, USA) Miglior film (dramma): Il Dottor Zivago Più premiati: Il Dottor Zivago (5 premi vinti)

Finalmente i Golden Globes conquistano, per la prima volta, uno spazio televisivo autonomo ed è ancora David Lean il loro re. La sua lussuosa trasposizione de Il dottor Zivago si aggiudica infatti ben cinque statuette, tra cui quelle per film drammatico, regia, sceneggiatura e attore protagonista (Omar Sharif). Julie Andrews torna a vincere la preziosa statuetta per il secondo anno consecutivo, grazie al musical Tutti insieme appassionatamente (miglior commedia), e ancora una volta il miglior film straniero in lingua non inglese viene dall'Italia. Stavolta ad essere premiato è Federico Fellini per Giulietta degli spiriti.

Edizione 1965

Data: 09 Feb 1965 (Ambassador Hotel, Los Angeles, California, USA) Miglior film (dramma): Becket e il suo re Più premiati: My Fair Lady (3 premi vinti)

Dopo il premio mancato per Lawrence d'Arabia, Peter O'Toole si prende la sua rivincita nel 1965, trionfando nella categoria migliore attore drammatico per Becket e il suo re, pellicola che si aggiudica inoltre il premio come miglior film drammatico. Sul versante commedia, il film più premiato è My fair lady che conquista tre statuette: miglior commedia, miglior attore protagonista (Rex Harrison) e miglior regia (George Cukor). Riconoscimenti anche a Julie Andrews, indimenticabile baby sitter nel disneyano Mary Poppins, e a Matrimonio all'italiana, miglior film straniero in lingua non inglese, ex-aequo con l'israeliano Sallah.

Edizione 1964

Data: 11 Feb 1964 (Ambassador Hotel, Los Angeles, California, USA) Miglior film (dramma): Il cardinale Più premiati: Tom Jones (3 premi vinti)

Dopo i primi sei anni di trasmissione a livello locale nella zona di Los Angeles, i Golden Globes conquistano il territorio nazionale e per due edizioni vengono trasmessi durante il The Andy Williams Show. Ancora ignorato Alfred Hitchcock (al suo Gli uccelli solo nomination e premio per Tippi Hedren, miglior attrice emergente) ma poca considerazione anche per il delizioso Irma la dolce di Billy Wilder, che si vede comunque premiare, per l'ennesima volta, la sua protagonista, la straordinaria Shirley MacLaine. Dopo Marcello Mastroianni, ad essere premiato come miglior attore di commedia è un altro italiano, Alberto Sordi, casanova arrugginito ne Il diavolo. I migliori film dell'anno sono Il cardinale e Tom Jones, mentre Elia Kazan si aggiudica per la quarta volta il premio per la regia con America America - il ribelle dell'Anatolia.

Edizione 1963

Data: 05 Mar 1963 ( Cocoanut Grove, Ambassador Hotel, Los Angeles, California, USA) Miglior film (dramma): Lawrence d'Arabia Più premiati: Lawrence d'Arabia (4 premi vinti)

Un'edizione ricca di nominati quella dei Golden Globes del 1963. Per il miglior film drammatico sono addirittura dieci le pellicole in corsa, ma a spuntarla alla fine è Lawrence d'Arabia di David Lean che conquista, inoltre, i premi per la miglior regia, il miglior attore non protagonista (Omar Sharif) e naturalmente quello per la sua incredibile fotografia a colori. Peter O'Toole e Anthony Quinn devono invece accontentarsi della sola nomination, perché il miglior attore drammatico dell'anno è Gregory Peck, per il suo ruolo da avvocato eroe ne Il buio oltre la siepe. Parla invece italiano il Globe per il miglior attore di commedia della stagione: è il nostro Marcello Mastroianni, protagonista di Divorzio all'italiana. Per il secondo anno consecutivo Geraldine Page si assicura una statuetta per la sua interpretazione in un film drammatico, così come Rosalind Russell che con il premio vinto per La donna che inventò lo strip-tease si aggiudica il suo quinto Golden Globes. A fare le veci del premio come miglior film straniero, mandato momentaneamente in soffitta, è il premio speciale intitolato a Samuel Goldwyn e ad aggiudicarselo quest'anno è Divorzio all'italiana.

Edizione 1962

Data: 05 Mar 1962 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA) Miglior film (dramma): I Cannoni di Navarone Più premiati: Il Molto onorevole ministro, West Side Story (3 premi vinti)

Vincitori e vinti a questa diciannovesima edizione dei Golden Globes. I cannoni di Navarone, Il molto onorevole ministro e West side story sono i tre film dell'anno e i loro interpreti si spartiscono i premi nelle relative categorie, ma c'è gloria anche per Glenn Ford (miglior attore di commedia per Angeli con la pistola), Maximilian Schell (protagonista di Vincitori e vinti) e Geraldine Page (attrice drammatica per Estate e fumo). A bocca asciutta invece film come Colazione da Tiffany, Splendore nell'erba e Quelle due. Il miglior film straniero è La ciociara di Vittorio De Sica.

Edizione 1961

Data: 16 Mar 1961 (Beverly Hilton Hotel, Beverly Hills, California, USA) Miglior film (dramma): Spartacus Più premiati: L'appartamento (3 premi vinti)

Dopo aver vinto il premio per la miglior fotografia nel 1948, Jack Cardiff torna a calcare il palco dei Golden Globes per essere incoronato stavolta miglior regista dell'anno, anche se il suo Figli e amanti manca il premio come miglior film drammatico, assegnato a Spartacus. Jack Lemmon è di nuovo il mattatore della serata, premiato per il secondo anno consecutivo, ancora per un film di Billy Wilder, L'appartamento, a cui va anche il premio per la miglior commedia e quello per l'interpretazione di Shirley MacLaine.

Edizione 1960

Data: 10 Mar 1960 (Ambassador Hotel, Los Angeles, California, USA) Miglior film (dramma): Ben Hur Più premiati: Ben Hur, A qualcuno piace caldo (3 premi vinti)

Musica e storia sono i protagonisti dei Golden Globes targati 1960. A trionfare è A qualcuno piace caldo, romantica pellicola degli equivoci di Billy Wilder, premiata come miglior commedia e per i suoi incredibili protagonisti: Jack Lemmon e Marilyn Monroe. Ben Hur è invece il film drammatico dell'anno e William Wyler il miglior regista. Un riconoscimento va anche a Elizabeth Taylor per la sua intensa interpretazione in Improvvisamente l'estate scorsa. Ancora tanti vincitori ex-aequo nella categoria miglior film straniero, nella quale spicca uno dei capolavori di Ingmar Bergman, Il posto delle fragole.

Edizione 1959

Data: 05 Mar 1959 (Ambassador Hotel, Los Angeles, California, USA) Miglior film (dramma): La parete di fango Più premiati: Gigi (3 premi vinti)

Sono tre i migliori film della stagione: La parete di fango (dramma), La Signora mia zia (commedia) e Gigi (musical). Per gli attori invece bisogna guardare altrove. David Niven vince il suo secondo Golden Globe, per Tavole Separate, così come Danny Kaye, premiato per Io e il colonnello. Ancora un riconoscimento anche per Susan Hayward, interprete di Non voglio morire, mentre arriva a quota tre statuette Rosalind Russell, splendida protagonista de La Signora mia zia. La migliore regia è quella di Vincente Minnelli per il musical Gigi.

Edizione 1958

Data: 22 Feb 1958 (Ambassador Hotel, Los Angeles, California, USA) Miglior film (dramma): Il ponte sul fiume Kwai Più premiati: Les Girls, Il ponte sul fiume Kwai (3 premi vinti)

Per la prima volta i Golden Globes sbarcano in televisione, anche se per il momento solo a livello locale. E se fino a questa edizione i premi erano stati consegnati ai vincitori dai giornalisti facenti parte dell'HFPA, l'improvvisato intervento sul palco del trio Rat Pack è destinato a cambiare il volto della manifestazione. Con whiskey e sigarette in mano, Frank Sinatra, Dean Martin e Sammy Davis Jr. s'impadroniscono del palco per la gioia degli spettatori. L'anno successivo è la stessa HFPA ad invitarli come presentatori della serata e da quel momento in poi le star di Hollywood si avvicenderanno per la consegna delle statuette. Sul fronte premi, a fare la parte del leone sono il drammatico Il ponte sul fiume Kwai di David Lean e il musical Les girls. Il miglior show televisivo premia il genio di Alfred Hitchcock e la serie tv da lui ideata.

Edizione 1957

Data: 28 Feb 1957 (Ambassador Hotel, Los Angeles, California, USA) Miglior film (dramma): Il giro del mondo in 80 giorni

Con questa edizione, i Golden Globes cominciano ad assumere un'impostazione più definita, con quelle che diventeranno d'ora in avanti le classiche cinque nomination per categoria. Tornano ad essere premiati personaggi già insigniti del riconoscimento negli anni passati: Ingrid Bergman, al suo terzo Globe, viene premiata per il suo ruolo in Anastasia, e al terzo premio è anche Elia Kazan che stavolta viene onorato per la sua regia di Baby Doll - La bambola viva. Il giro del mondo in 80 giorni e Il Re ed io sono i migliori film della stagione, Kirk Douglas il miglior attore drammatico, mentre tra gli attori emergenti dell'anno viene segnalato un allora semi-sconosciuto Paul Newman.

Edizione 1956

Data: 23 Feb 1956 (Ambassador Hotel, Los Angeles, California, USA) Miglior film (dramma): La valle dell'Eden

Il 1956 segna per i Golden Globes un'importante svolta. Da questa edizione in poi, infatti, accanto al cinema, viene premiata anche la televisione e i suoi protagonisti, anche se per il momento è soltanto una la categoria dedicata al piccolo schermo. Per i membri dell'HFPA i migliori show televisivi della stagione sono Disneyland e The american comedy, mentre i Globi per i film vanno a La valle dell'Eden e Bulli e pupe, premiati rispettivamente come miglior film drammatico e miglior commedia. A James Dean il premio come miglior attore viene consegnato postumo, a cinque mesi dalla sua tragica morte in un incidente stradale; l'Italia esulta per il riconoscimento ad Anna Magnani, lanciata ormai verso l'Oscar per la sua virtuosistica prova ne La rosa tatuata. Record della manifestazione sono le cinque statuette assegnate ex-aequo ai film stranieri della stagione.

Edizione 1955

Data: 24 Feb 1955 Miglior film (dramma): Fronte del porto Più premiati: Fronte del porto (4 premi vinti)

Dopo essere stato ignorato per il suo ruolo in Un tram che si chiama desiderio, Marlon Brando si prende la sua rivincita nel 1955 con un meritato Golden Globe per Fronte del porto, il film di Elia Kazan che vince anche nelle categorie miglior film drammatico, miglior regia e miglior fotografia in bianco e nero. La delicata commedia Sabrina di Billy Wilder è il film con la miglior sceneggiatura, ma gli attori di commedie dell'anno vengono da E' nata una stella: sono James Mason e Judy Garland. Grace Kelly si aggiudica per il secondo anno consecutivo un Globe, stavolta per La ragazza di campagna. Tra i migliori attori emergenti premiata anche una giovanissima Shirley MacLaine.

Edizione 1954

Data: 22 Feb 1954 (Club Del Mar, Santa Monica, California, USA) Miglior film: La tunica

Diminuiscono i vincitori rispetto allo scorso anno, ma l'edizione del 1954 dei Golden Globes è ricca di stelle. A trionfare, infatti, attori del calibro di Spencer Tracy, Audrey Hepburn, Frank Sinatra e Grace Kelly. Miglior film dell'anno è il dramma storico La tunica mentre Fred Zinnemann si porta a casa il premio come miglior regista per Da qui all'eternità.

Edizione 1953

Data: 26 Feb 1953 (Ambassador Hotel, Los Angeles, California, USA) Miglior film (dramma): Il più grande spettacolo del mondo Più premiati: Mezzogiorno di fuoco (4 premi vinti)

Ancora Cecil B. DeMille protagonista dei Golden Globes. Dopo il premio peciale ricevuto lo scorso anno, il regista del Massachusetts si aggiudica le due statuette più importanti: quella per il miglior film drammatico con Il più grande spettacolo del mondo e quella per la miglior regia. Tra i musical due premi vanno a La dominatrice del destino (miglior commedia e miglior attrice protagonista) mentre il premio speciale Cecil B. DeMille quest'anno viene assegnato al re del cinema d'animazione, Walt Disney.

Edizione 1952

Data: 21 Feb 1952 (Ciro's, Los Angeles, California, USA) Miglior film (dramma): Un posto al sole Più premiati: Morte di un commesso viaggiatore (4 premi vinti)

I membri dell'HFPA decidono in questa edizione della kermesse di istituire un premio speciale che riconosca "contributi eccezionali all'industria dell'intrattenimento". Il primo ad essere premiato in tal senso è Cecil B. DeMille, attore, regista, montatore, sceneggiatore e produttore, che avrà l'onore di vedere il proprio nome scelto come denominazione ufficiale del premio negli anni a venire. Per quel che riguarda gli altri premi, quasi completamente ignorato è Un tram che si chiama desiderio (vincitore del solo Globe per l'attrice non protagonista). Grande incertezza nelle altre categorie, ma alla fine a spuntarla è Un posto al sole (miglior film drammatico), Un americano a Parigi (miglior commedia) e Morte di un commesso viaggiatore, che si porta a casa ben quattro premi, tra cui quello per la miglior regia di László Benedek.

Edizione 1951

Data: 28 Feb 1951 (Ciro's, Los Angeles, California, USA) Miglior film: Viale del tramonto Più premiati: Viale del tramonto (4 premi vinti)

Cinque nominati per il miglior film, ma a spuntarla è Viale del tramonto di Billy Wilder, premiato anche per la regia e per la straordinaria interpretazione di Gloria Swanson nel ruolo di una vecchia star del muto in declino. Novità di questa edizione, la cui cerimonia di premiazione si tiene nel nightclub Ciro's, è la distinzione tra attori di film drammatici e attori di commedie o musical. C'è quindi gloria anche per Judy Holliday che con Nata ieri si aggiudica la vittoria come miglior attrice di commedia, ma curiosamente nominata per lo stesso ruolo anche nella categoria dramma, e per Josephine Hull che per la sua interpretazione in Harvey si vede assegnare il Globe per la miglior attrice non protagonista. Migliori attori invece risultano essere José Ferrer e Fred Astaire, rispettivamente per il drammatico Cyrano de Bergerac e per il musical Tre piccole parole. A Eva contro Eva solo il premio per la miglior sceneggiatura di Joseph L. Mankiewicz.

Edizione 1950

Data: 23 Feb 1950 (Ambassador Hotel, Los Angeles, California, USA) Miglior film: Tutti gli uomini del re Più premiati: Tutti gli uomini del re (5 premi vinti)

Con l'inizio del nuovo decennio, i Golden Globes crescono di numero. Sono quattordici infatti le categorie premiate in questa edizione e per ognuna viene istituito per la prima volta un ballottaggio ufficiale tra due nominati. Ancora un ex-aequo per il miglior film: ad essere premiati sono il politico Tutti gli uomini del re e il drammatico Le due suore. Grande emozione per il riconoscimento a Ladri di biciclette di Vittorio De Sica, premiato come Miglior film straniero a due anni di distanza dalla sua distribuzione italiana.

Edizione 1949

Data: 16 Mar 1949 (Hollywood Roosevelt Hotel, Los Angeles, California, USA) Miglior film: Johnny Belinda, Il tesoro della Sierra Madre Più premiati: Il tesoro della Sierra Madre (3 premi vinti)

Per la prima volta a vincere nella categoria miglior film sono due film premiati ex-aequo: Il tesoro della Sierra Madre e Johnny Belinda. Al primo vanno anche i premi alla regia di John Huston e all'attore non protagonista, interpretato da suo padre Walter, mentre Johnny Belinda è il film con la migliore attrice protagonista, Jane Wyman. In questa edizione dei Golden Globe viene premiato per la prima volta anche il miglior film straniero: è l'inglese Amleto, che ottiene anche la statuetta per il miglior attore protagonista, interpretato da Laurence Olivier.

Edizione 1948

Data: 10 Mar 1948 (Hollywood Roosevelt Hotel, Los Angeles, California, USA) Miglior film: Barriera invisibile Più premiati: Barriera invisibile (3 premi vinti)

Per il quinto anno di vita della manifestazione, i membri della Hollywood Foreign Press Association decidono di allargare il parco categorie. Tra i nuovi premi introdotti quelli per sceneggiatura, colonna sonora e fotografia, ma grande attenzione è riservata anche ai giovani, premiati con i riconoscimenti ai migliori attori emergenti. E se Barriera invisibile fa suoi i premi più ambiti (al film e al regista Elia Kazan) nelle altre categorie c'è un'equa divisione dei premi agli attori. La miglior sceneggiatura è quella di George Seaton per Il miracolo della 34a strada.

Edizione 1947

Data: 26 Feb 1947 (Hollywood Roosevelt Hotel, Los Angeles, California, USA) Miglior film: I migliori anni della nostra vita

Quello che sarebbe diventato negli anni a venire uno dei più amati classici di Natale, trova un'immediata consacrazione nell'edizione del 1947 dei Golden Globes, con la vittoria della statuetta più prestigiosa, quella per il miglior film: è La vita è meravigliosa di Frank Capra, miglior regista dell'anno, che non si vede riconoscere però alcun premio per i suoi attori. Le migliori performance sono considerate infatti quelle di Gregory Peck ne Il cucciolo e di Rosalind Russell per L'angelo del dolore.

Edizione 1946

Data: 30 Mar 1946 (Hollywood Knickerbocker Club, Los Angeles, California, USA) Miglior film: Giorni perduti Più premiati: Giorni perduti (3 premi vinti)

Protagonista della terza edizione della manifestazione è Billy Wilder e il suo Giorni perduti, che si aggiudica tre prestigiosi premi nelle categorie regia, attore protagonista e film. Primo Golden Globe per Angela Lansbury, miglior attrice non protagonista ne Il ritratto di Dorian Gray, che in futuro collezionerà altre cinque statuette, totalizzando un totale di quattordici nomination.

Edizione 1945

Data: Gennaio 1945 (Beverly Hills Hotel, Los Angeles, California, USA) Miglior film: La mia via Più premiati: La mia via (3 premi vinti)

Nella seconda edizione dei Golden Globes a fare la parte del leone è il musical La mia via, vincitore nelle categorie miglior film, miglior regista e miglior attore non protagonista, ma la regina della serata è Ingrid Bergman, miglior interprete femminile per il film Angoscia di George Cukor.

Edizione 1944

Data: Gennaio 1944 (20th Century Fox studios, Los Angeles, California, USA) Miglior film: Bernadette Più premiati: Bernadette (3 premi vinti)

La Hollywood Foreign Press Association assegna per la prima volta i suoi riconoscimenti al miglior cinema della stagione. A trionfare in questa prima edizione, il cui premio è rappresentato da una semplice pergamena, è Bernadette, che si aggiudica i premi per il miglior film, il miglior regista e la miglior attrice, mentre Per chi suona la campana è il film con i migliori attori non protagonisti.

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