Glee: la serie che ha conquistato Madonna

La pausa di quattro mesi adottata per Glee non ha minimamente scalfito l'incredibile successo cha ha travolto la serie, diventata ormai, dopo soli quindici episodi trasmessi, un fenomeno televisivo e mediatico.

Torna, dopo quattro mesi di stop, il telefilm più amato dell'anno, a cui nessuno sembra più saper resistere: Glee, lo show che ha letteralmente invaso gli schermi americani, conquistando copertine su copertine e scalando classifiche dopo classifiche. La Glee-mania è scoppiata dappertutto e conta ormai milioni di fan in tutti il mondo, di ogni età, sesso, razza o religione.
La serie è diventata un fenomeno di costume oggetto di flash mob, gruppi di sostegno e fan club sparsi ovunque sui social network, da Facebook a Twitter, da MySpace a FriendFeed: un ciclone mediatico che sta travolgendo pubblico e critica riscuotendo consensi in ogni dove.
La fama ottenuta dal telefilm ha contagiato tutti, e, dallo scorso gennaio, sta prendendo piede anche in Italia da quando è in onda su Fox, canale appartenente al bouquet di Sky.

Lo scorso 9 dicembre avevamo salutato i ragazzi della McKinley High School subito dopo la vittoria alle selezioni regionali, per una lunga pausa invernale, un lasso di tempo che non ha però minimamente scalfito il successo che ha travolto la serie: tornato sul piccolo schermo il 14 aprile, con l'episodio, Hell-O, Glee ha confermato subito di avere un ottimo seguito di spettatori, che alla ripresa ha superato i 13 milioni.
Trascinata da American Idol, in onda nel prime time, la serie ha battuto a piè pari la rivale Lost, a dispetto di ogni pronostico, e terminata la febbrile attesa per l'episodio dedicato a Madonna, annunciato mesi or sono, la puntata in questione, trasmessa martedì, è stata seguita da 13,5 milioni di spettatori, un risultato a dir poco sensazionale che ha superato di ben 4 milioni gli ascolti dei naufraghi dell'Oceanic 815.

Matthew Morrison e Lea Michele nell'episodio Hell-O di Glee
Il cast della serie, formato da giovani talentuosi, come Lea Michele, Cory Monteith e Amber Riley, è rincorso costantemente da giornalisti, presentatori e fotografi a caccia di scoop, e popola ormai gli show e le riviste più famosi d'America, come l'Oprah Winfrey Show o Rolling Stone.
I giovani artisti di Glee sono stati ospiti alla Casa Bianca, in occasione dell'Easter Eggrolls, una tradizione pasquale famosa negli States, dove si sono esibiti in un concerto live di fronte a un'entusiasta famiglia Obama.

La regia vivace, i dialoghi ironici e sagaci e il tono frizzante e brioso dei primi episodi continuano ad animare la serie, e ora che anche la trama ha sviluppato nuovi intrecci e sono state approfondite le psicologie dei personaggi, il legame instaurato col pubblico è ben consolidato. Le storyline raccontate procedono di pari passo con la colonna sonora e i brani musicali in cui si esibiscono, in maniera impeccabile, i protagonisti, dando ulteriore spessore e concretezza a una storia corale rappresentata con grande maestria.
Hell-O ospita una guest star d'eccezione, a lungo attesa dagli interpreti di Glee: Idina Menzel, attrice e cantante famosissima negli States, che ha raggiunto l'apice del successo nel 2006 a Londra con il musical Wicked.

La guest star Idina Menzel nell'episodio Hell-O di Glee
Regina indiscussa nel genere, Idina interpreta qui Shelby Corcoran, l'agguerrita coach dei Vocal Adrenaline, artefice di un diabolico piano ai danni di Rachel, e femme fatale con Will, a cui riesce a strappare più di un bacio.
La Menzel non è però l'unica new entry dell'episodio, e proprio dalle scuderie della squadra rivale delle New Directions, arriva Jesse St. James, Jonathan Groff, stella di punta dei Vocal Adrenaline spinto tra le braccia di Rachel proprio dal personaggio interpretato dalla Menzel, per compromettere la sua credibilità agli occhi della squadra.

E col rientro di Sue Sylvester a scuola, riammessa a quanto pare in virtù di un ricatto ai danni del preside Figgins (Iqbal Theba), per Will tornano i guai, e la divertente disputa tra i due ricomincia daccapo: più perfida e cinica che mai, la leader dei Cheerios promette solennemente a Schuester che darà del filo da torcere ai ragazzi del Glee Club senza fermarsi.
In questa occasione la colonna sonora punta su brani ispirati al titolo stesso (o quasi) dell'episodio: da Hello di Lionel Richie a Highway to Hell degli AC/DC, da Hello, Goodbye dei Beatles, a Hello, I Love You dei Doors.

Con il quindicesimo capitolo, The Power of Madonna, la serie ha superato se stessa: tra canzoni e coreografie, costumi, citazioni e scenografie, l'esito dell'episodio dedicato a Lady Ciccone, è a dir poco spettacolare.

Jane Lynch e Matthew Morrison nell'episodio The Power of Madonna di Glee
L'idea di onorare l'icona della musica pop, nasce dalla volontà di Sue Sylvester di motivare le sue Cheerios per spronarle a fare di più in vista delle Nazionali, interrogandosi su ciò che farebbe in una situazione del genere proprio Madonna (What Would Madonna Do?), sua fonte inesauribile d'ispirazione e modello di vita da sempre.
Da qui, la coreografia di Ray of Light, in cui cheerleaders e ballerini si esibiscono impeccabilmente dall'alto dei trampoli, con passi di danza veloci e scattanti, in un numero divertente e accattivante.
I due fan più sfegatati della cantante, Mercedes e Kurt, stringono successivamente un patto con la Sylvester, per convincerla a collaborare insieme e onorare la loro beniamina: loro guideranno in un remake del celebre video di Vogue il personaggio di Jane Lynch, rivoluzionandone trucco e hairstyle, e lei permetterà loro di partecipare alla gara con i Cheerios per aumentarne la visibilità, nella coreografia di 4 Minutes to Save the World.
E mentre nei corridoi della McKinley passa alla radio Frozen, Will spinge i ragazzi del Club a riflettere sul loro comportamento con le donne, sulle note di un'inusuale quanto fantastica What it Feels Like for a Girl. Passando da Express Yourself a citazioni e richiami su Cercasi Susan Disperatamente, da Like a Virgin si arriva fino a Like a Prayer, esibizione finale che vede coinvolto l'intero cast.

Il potere di Madonna riesce a soggiogare tutti, facendo leva sui punti fermi della sua ideologia: libertà, trasgressione, forza di volontà e tenacia, rispetto per i sentimenti altrui e per l'amore.
Il risultato ha lasciato a bocca aperta tutti gli spettatori, fan della Ciccone e non, e la stessa ha rilasciato un'intervista in cui ha dichiarato di aver adorato in particolar modo le performance di Kurt e Sue.

Blond Ambition per la volitiva Jane Lynch in una foto promo di The Power of Madonna, episodio di Glee
Il video di Vogue che ha quest'ultima per protagonista, è già tra i più cliccati su YouTube, e l'album The Power of Madonna è primo in America nelle classifiche di iTunes e a un passo dall'entrare nella Billboard chart.
I manager della Ciccone, intanto, hanno già dato notizia della sua disponibilità per un sequel dell'episodio che andrà in onda probabilmente il prossimo autunno, ma se pensate che le sorprese per questa stagione siano finite qui, vi sbagliate di grosso!
I creatori della serie, Ryan Murphy, Ian Brennan e Brad Falchuk, continuano a lavorare duramente per non deludere le alte aspettative dei fan, e promettono prestigiose guest star da qui alla season finale: oltre all'attesissimo episodio diretto da Joss Whedon, si prevede anche un cameo di Olivia Newton-John, la Sandy di Grease, e uno di Lady Gaga, che dopo aver già fatto capolino in un'altra famosa serie tv, Gossip Girl, farà la sua incursione anche nella serie più amata dell'anno, che siamo certi continuerà a battere record su record e a scatenare sempre più la Glee-mania.

Glee: la serie che ha conquistato Madonna
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