Glee: l'importante non è vincere ma partecipare

Con un'emozionante e commovente season finale, la serie dell'anno ci saluta e ci dà appuntamento al prossimo autunno con nuove, coinvolgenti avventure.

La prima stagione di Glee si è appena conclusa, e, tra l'euforia generale scatenata dalla serie e il grande successo ottenuto, è giunta ora di una piccola pausa. La Glee-mania ha conquistato ormai tutti, pubblico, critica e celebrities, tanto da spingere la Fox a rinnovare lo show non soltanto per una seconda stagione, ma già addirittura per la terza. Intanto, star del calibro di Madonna, Lady Gaga, Britney Spears e Christina Aguilera, sembrano disposte a tutto pur di partecipare come guest star ad almeno un episodio nel prossimo autunno.
E mentre su iTunes i brani cantati dai ragazzi del cast sono ai primi posti delle classifiche, US Weekly ha addirittura dedicato uno speciale ai protagonisti della serie, omaggiandoli con una sorta di annuario, completo di informazioni biografiche su ogni attore e scatti che ritraggono ognuno di loro ai tempi della scuola.
Gli ultimi tre episodi andati in onda, nel frattempo, hanno riscosso un altissimo numero di spettatori, nonostante un leggero calo di ritmo registrato nella penultima puntata, sfiorando addirittura i 12 milioni durante la season finale.
Intanto Ryan Murphy si lascia sfuggire qualche spoiler sulla prossima stagione, promettendo ospiti d'eccezione come Susan Boyle e un altro episodio Madonna-centrico, e preannunciando l'imminente arrivo di personaggi importanti che faranno battere il cuore ai protagonisti, su tutti Kurt e Mercedes, mentre il giungere di una nuova rivale per Rachel sconvolgerà gli equilibri instaurati.

Dianna Agron, Jenna Ushkowitz e Amber Riley nell'episodio Theatricality di Glee
In Theatricality, il professor Schuester incoraggia i ragazzi del Glee Club a esprimere spontaneamente loro stessi, attraverso il genio e la sregolatezza della musica di Lady Gaga.
Bad Romance e Poker Face, i due singoli più famosi dell'icona pop, fanno da colonna sonora a un episodio più lento rispetto ad altri, ma sempre molto conciso e diretto nel voler esprimere un messaggio di uguaglianza e libertà che supera i confini delle diversità razziali e caratteriali. Non c'è popolarità che tenga in Glee, e schierarsi dalla parte dei "freaks" viene naturale, come se tutti in un verso o nell'altro, ci sentissimo un po' degli outsider in cerca di rivalsa. Grandi protagonisti dell'episodio, i costumi di Lou Eyrich, che riprendono nel dettaglio quelli originali sfoggiati da miss Germanotta nei suoi video. Il messaggio trasmesso è chiaro: sentirsi noi stessi sempre e comunque, contro qualsiasi pregiudizio, e anche se nella realtà questo forse risulterebbe complicato per certi versi, in Glee avviene invece in maniera naturale ed è testimoniato dal rinnovato e sincero legame tra Finn e Kurt, uniti contro i bulli della scuola e finalmente amici nonostante le convenzioni sociali.
Rachel intanto affronta Shelby Corcoran, dopo aver scoperto che è sua madre, ma inutilmente: a quanto pare, la donna, smarrito qualsiasi istinto materno, non intende recuperare il rapporto con la giovane figlia appena ritrovata, e sulle note di Poker Face in versione acustica, le dice addio.

Glee: Cory Monteith, Amber Riley e Matthew Morrison e Mark Salling nell'episodio Funk
Funk è un episodio di transizione, che prepara i ragazzi dei New Directions, e gli spettatori, alla finale dei Regionals, e alla tanto attesa sfida con i Vocal Adrenaline. Mentre Sue tenta di ostacolare Will nel suo percorso verso la vittoria, i ragazzi si lasciano abbattere dalla bravura della squadra rivale, capitanata da un agguerrito Jesse St. James (personaggio confermato anche per la seconda stagione), che dimostra di non avere scrupoli nello spezzare il cuore a Rachel, respingendola e umiliandola di fronte a tutta la scuola. I Cheerios della coach Sylvester, intanto, si aggiudicano per il quinto anno consecutivo il trofeo del torneo di cheerleading, grazie a un'esibizione di Kurt in francese sulle canzoni di Celine Dion.

Journey, season finale, è un omaggio al gruppo di Don't Stop Believing, ed è un episodio estremamente commovente e toccante, che bilancia una velata dose di humour a meravigliose performance musicali. I New Directions di esibiscono in maniera impeccabile ed emozionante in un medley dei Journey e i Vocal Adrenaline rispondono con un'eccepibile versione di Bohemian Rapsody dei Queen.

Un'immagine di gruppo tratta da una scena dell'episodio Journey di Glee
Il montaggio alternato ci mostra così il trionfo di Jesse St. James e della sua squadra da una parte, e la nascita della bambina di Quinn dall'altra, e ancora una volta al desiderio di vittoria si contrappone lo spirito di gruppo, che prende prepotentemente il primo posto nel cuore dei protagonisti.
INew Directions arrivano terzi, la squadra di Shelby arriva prima, ma per lei è tempo di smettere i panni della direttrice del Glee Club, e ricominciare da zero, con Beth, la bambina nata da Quinn, che lei ha deciso di adottare.
E mentre Finn trova finalmente il coraggio di confessare i suoi sentimenti a Rachel, e Will si dichiara con Emma deciso a riconquistarla, il prodigioso, quanto scontato, intervento di Sue Sylvester, salva il Glee Club dalla rovina, convincendo il preside Figgins a concedere un altro anno ai ragazzi di Will.

Puck (Mark Salling) e Will (Matthew Morrison) in una scena dell'episodio Journey di Glee
Il "viaggio" citato nel titolo non è quindi giunto alla fine per Rachel e compagni, e un nuovo anno li aspetterà carico di possibilità e speranze, senza dare troppa importanza al raggiungimento del traguardo, quanto piuttosto a vivere e godersi pienamente ciò che durante il viaggio hanno imparato.
I ragazzi di Glee ci danno appuntamento a settembre, e ci salutano, emozionandoci ancora una volta, mentre Will strimpella le note dell'intramontabile Over the Rainbow.

Glee: l'importante non è vincere ma partecipare
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