Dominion: commento alla première della serie SyFy

Ha debuttato sull'americana SyFy la serie ispirata al film del 2010 Legion, che racconta la guerra tra angeli e uomini.

Dominion: commento alla première della serie SyFy

Il plot

Siamo tra 25 anni nel futuro, o almeno nel futuro del film Legion, un'ambientazione post apocalittica in cui un esercito di angeli messo insieme dall'Arcangelo Gabriel ha dichiarato guerra agli esseri umani. Ma un altro Arcangelo, Michael, ha deciso di schierarsi contro i suoi simili, dalla parte degli uomini che sono racconti in città fortificate per proteggersi dagli attacchi.

E' uno di questi baluardi della civiltà umana, uno dei più grandi, il setting di partenza della serie Dominion, una Las Vegas distrutta, suggestiva, ormai nota come Vega e movimentata dalle lotte di due famiglie per il controllo della città e il mantenimento del potere. Su questo sfondo si muovono le pedine della storia, dal Michael già visto in Legion ma qui reso più conflittuale e tormentato, al Generale Reisen e la figlia Claire, che fin da subito sembra intrattenere una relazione non facile, e segreta, con il vero protagonista della serie: Alex Lannon. Sergente dell'esercito, ma cittadino di livello non molto alto nelle gerarchie di Vega, Alex è un soldato ribelle ma è anche il bambino di Charlie la cui nascita in Legion significava la salvezza per il genere umano... e forse, veniamo a sapere nel corso del pilot dopo i primi intrighi, politici e mistici, e dei tatuaggi da decifrare che passano di corpo in corpo, così è.

Cosa ci è piaciuto

Dominion: un'immagine promozionale di Rosalind Halstead

Diciamocelo: Legion è un brutto film (potete leggerne i motivi nella nostra recensione) e potrebbe sorprendere che il creator Vaun Wilmott abbia deciso di ispirarsi a quella storia per sviluppare una serie in casa SyFy. Eppure, sempre nella nostra recensione, noterete che sottolineavamo come quel soggetto avesse gli elementi per poter dar vita ad un action horror interessante, e forse è la stessa impressione lasciata a Wilmott per convincerlo a far sua la mitologia del film, espanderla e darle dignità tale da poter essere sviluppata in una serie di più ampio respiro. L'autore fa infatti in Dominion un salto in avanti di 25 anni per prendere le distanze dall'azione, circoscritta ad un solo diner nel deserto, di Legion e questo gli permette di poter effettuare i cambiamenti del caso e di non dover enfatizzare troppo i legami con quanto accaduto in precedenza. Gli basta una breve introduzione animata per gettare le basi della storia e dedicarsi alla mitologia della sua serie, ben più articolata e complessa, che ci auguriamo verrà fuori nel corso della prima stagione. Anche tecnicamente il risultato è discreto e permette la messa in scena di sequenze d'atmosfera (come può essere quella di apertura) e combattimenti efficaci. Certo, restiamo sempre nell'ambito dell'intrattenimento fine a se stesso, ma l'equilibrio tra le componenti della storia, per ora, sembra reggere.

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Cosa non ci è piaciuto

Beh, quel po' di trash che ancora permane in Dominion nonostante i cambiamenti e le distanza dal suo predecessore, così come gli effetti speciali che non sono sempre a livelli soddisfacenti per un pilot che ha la volontà di colpire anche dal punto di vista della costruzione visiva. Inoltre comprendiamo l'esigenza di introdurre brevemente, ma efficacemente, lo spettatore nella mitologia della serie, ma stona un po' la ripetizione pedissequa del background espresso nell'introduzione durante una lezione di Claire ai bambini di Vega sulla storia della loro città. Il classico "spiegone" tanto bistrattato.

Note a margine

Dominion: Anthony Head e Alan Dale in un'immagine promozionale

Se nella storia passano 25 anni, non pochi separano il film dalla serie e dopo quattro anni è giusto pensare a sostituzioni nel cast, ancor di più quando questo è di livello piuttosto elevato. Così Paul Bettany viene sostituito da Tom Wisdom nei panni angelici di Michael, mentre Carl Beukes prende il posto di Kevin Durand nel dar vita a Gabriel e Langley Kirkwood subentra a Lucas Black nella parte di Jeep. Tra le fila dei nuovi, Alex è interpretato da Christopher Egan, mentre due volti noti occupano posizioni di prestigio in quel di Vega: Alan Dale è infatti il Generale Reisen e Anthony Head (sempre un piacere rivederlo in una serie di genere) è l'amministratore della città David Whele. A Roxanne McKee (Doreah de Il trono di spade) il compito di impersonare l'amore segreto di Alex, Claire.

Dominion: il cast in un'immagine promozionale

What's Next

Con il background politico di Vega ormai accennato, i primi intrighi, segreti e tradimenti mostrati ed il ruolo di Alex nella lotta tra umani ed angeli rivelato, la base della mitologia di Dominion è stata introdotta in un primo episodio non perfetto ma promettente. Ci auguriamo che Wilmott riesca a prendere definitivamente le distanza da Legion, se non dalla sua storia, almeno dalla sconclusionata epicità trash che lo caratterizzava. La partenza ci lascia speranzosi che ciò possa accadere lasciandoci un piacevole intrattenimento estivo.

Antonio Cuomo
Redattore
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